Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

Valutazione: ☆☆☆★ ★ 2 stelle

Cronologia

-494: La plebe si ritira sul Monte Sacro (tre miglia fuori Roma sulla destra dell'Aniene), per protesta contro l'oligarchia aristocratica. Si arriverà ad un accordo con l’istituzione dei tribuni della plebe.

549: Durante la guerre gotiche, Totila danneggia i Ponti Nomentano, Salario e Mammolo, interrompendo la viabilità sulla via Nomentana, Salaria e Tiburtina.

Fonte: Procopio

552: Il ponte Nomentano viene riparato dal generale bizantino Narsete, ripristinando la viabilità su Via Nomentana.

22/11/800: Carlo Magno giunge a Roma, con il figlio Carlo e un seguito imponente di vescovi e soldati. Secondo la tradizione, l'incontro con Papa Leone III avviene presso il Ponte Nomentano.

1205: Ponte Nomentano diventa pertinenza della chiesa di San Lorenzo in Lucina.

1433: Il condottiero Niccolò Fortebraccio, insieme ad Antonio da Pontedera, muovendo contro Roma prendono il controllo del ponte Nomentano.

1472: Sisto IV stabilisce che tutti i frutti per il passaggio su ponte Nomentano, siano concessi con la condizione che il ponte stesso venisse restaurato.

10/3/1480: L'abate di Sant'Agnese fuori le mura, Giuliano della Rovere, prende in locazione dal priore del monastero di San Pietro in Vincoli, il pontem Lamentanae.

/3/1485: Diffusa la voce che papa Innocenzo VIII stava per morire, Paolo Orsini, Signore di Mentana, conquista Ponte Nomentano.

28/12/1485: Le truppe del condottiero Roberto da Sanseverino, generale di Innocenzo VIII, sconfiggono quelle di Virginio Orsini e riconquistano Ponte Nomentano.

23/1/1503: Le truppe degli Orsini, insorgono contro papa Alessandro VI e assaltano Ponte Nomentano, saccheggiano il borgo limitrofo.

1/7/1515: Nicolò Lotti affitta il ponte Nomentano a Filippo fu Paolo di Mariano per 60 ducati annui.

1/1/1532: Il cardinale Camerlengo dispone che tutte le porte e i ponti della città siano riuniti sotto il controllo della dogana di Roma.

15/8/1805: Simón Bolívar arriva a Roma. Mentre percorre la Nomentana, nella zona di Monte Sacro, gli viene raccontata la vicenda dei Tribuni della Plebe. Notando analogie con la situazione delle Colonie americane, qui pronuncia il solenne giuramento di liberare i popoli dell’America meridionale oppressi dal dominio spagnolo.

29/6/1849: Le truppe francesi, per ostacolare il passaggio dei patrioti italiani della Repubblica Romana, danneggiano Ponte Mammolo, Nomentano e Salario (interrotto una delle parti degli archi minori per una lunghezza di 15 metri).

1856: Il ponte Nomentano viene riparato, ripristinando la viabilità su Via Nomentana.

1922: Inaugurazione del Ponte Tazio, che sostituisce Ponte Nomentano come punto in cui la Via Nomentana scavalca il fiume Aniene.

1997: Nel timore di lesioni alla struttura, il ponte Nomentano venne chiuso al traffico automobilistico.

28/10/2000: Il Ponte Nomentano riapre ai pedoni dopo i restauri strutturali.

Committenti e finanziatori

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