Storia Monumento

Informazioni storiche artistiche sul monumento

Valutazione: ☆☆★ ★ ★ 3 stelle

Cronologia

/5/1885: Scavi nella villa del Cavavalir Cesare Bertone seguiti da Rodolfo Lanciani portano alla scoperta del Mausoleo di Lucilio Peto presso la via Salaria.

1925: Vengono realizzate due rampe di scale per accedere al Mausoleo di Lucilio Peto a via Salaria.

Descrizione

Dallo studio dei reperti ceramici estratti dal riempimento del tumulo, possiamo datare il sepolcro alla tarda etÓ augustea.

Il tamburo del diametro 34 metri consta di una cortina in opus quadratum e di un anello interno in opus caementicium. Il rivestimento in travertino, si articola in un basamento composto da due filari lisci e uno modanato, da un bugnato liscio con quattro filari con giunti falsi interni e da una cornice a dentelli di coronamento.

Nell'arco orientale del monumento svetta un'epigrafe in marmo di Luni, di cui rimangono cinque filari. Nel registro superiore della superficie si estende in tre righe, l'epigrafe sepolcrale pertinente a M. Lucilius Paetus, che ricoprý nella milizia equestre, le cariche di tribunus militum, praefectus fabrum e praefectus equitum, e a Lucilia Polla, sua sorella, presumibilmente defunta quando venne eretto il sepolcro.

Nell'estremitÓ occidentale del monumento si apre l'ingresso, spogliato del rivestimento lapideo originario. L'interno del tumulo presenta strutture murarie in opus caementicium dealbato. Un dromos con volta a botte conduce ad una camera sepolcrale a croce greca, coperta da una volta a botte lunettata. La nicchia settentrionale ospita una delle tre letti conviviali originari, anch'essa in opera cementizia.

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