Informazioni storicheData: 1910 / 1930
Codice identificativo monumento: 4067
CronologiaPosa della prima pietra della chiesa di Santa Maria Addolorata a Piazza Buenos Aires, in concomitanza del centenario dell'indipendenza argentina.
Durante i lavori di isolamento delle pendici occidentali del Campidoglio, viene demolita la chiesa di Santa Maria in Vincis. Le demolizioni sono supervisionate da Antonio Muñoz che scopre che la struttura inglobava edifici del XII o XIII secolo, con due archi più antichi dietro la chiesa, ancora decorati con affreschi di santi eornati geometrici. La campana medievale viene portata alla chiesa di Santa Maria Addolorata a piazza Buenos Aires. Gli affreschi sono staccati e custoditi al museo di Roma.
Papa Pio XI, con la costituzione apostolica In Salaria huius almae Urbis, costituisce la parrocchia con sede nella chiesa di Santa Maria Addolorata a piazza Buenos Aires.
Viene spostata la sede parrocchiale da Santa Maria Addolorata a piazza Buenos Aires alla chiesina di Santa Bonosa in Via Tirso delle suore canossiane, prendendo il titolo di Santa Maria Addolorata in Santa Bonosa.
Papa Paolo VI, con la costituzione apostolica Ad gubernacula christianae, istituisce il titolo diaconale di Santa Maria Ausiliatrice in via Tuscolana, e i titoli cardinalizi di Santa Maria Addolorata a Piazza Buenes Aires, San Giuseppe al Trionfale, San Francesco di Paola, San Filippo Neri in eurosia, Sant'Adriano a Villa Albani, Gesù e Maria in via lata, San Luigi dei Francesi, Sant'Ambrogio e carlo al Corso.
Progetto
Opere d'arte e decorazioni
DescrizioneLa chiesa fu fondata dal sacerdote argentino monsignor José León Gallardo grazie alle donazioni dei vescovi argentini, prima chiesa nazionale sudamericana a Roma.
Gruppi e Istituzioni