Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Descrizione

La base quadrangolare misura 8 metri ed è costruita mediante l’impiego di tufelli o piccoli blocchi parallelepipedi di tufo alternati a file di laterizi che appartengono alla fase costruttiva relative ai sec. IX e X. Rifacimenti e restauri furono eseguiti dal XII al XIV sec. e portarono alla realizzazione delle pareti della torre in blocchetti di tufo (con murature di contenimento eseguite con materiali di recupero antichi e scaglie di selce). Le rovine che oggi non superano i 6 metri di altezza conservano alla base i resti di un colombario di età antonina II sec. d.C. ancora ben conservato, mentre nel terreno circostante sono sparsi i resti di una grande villa romana che in parte è stata individuata nel corso di uno scavo effettuato dalla Soprintendenza archeologica di Roma. Sui resti del complesso funerario romano si sono sovrapposti resti che vanno dal tardo antico all’epoca bizantina al medio evo quando nel XIV sec. e più precisamente nel 1369 la tenuta del Casale Palazzetto di cui faceva parte la torre fu venduta dal canonico Lateranense Lorenzo Angeleri al monastero di Sant’Eufemia. Da allora il casale compare con il nome di Palaczectum Sant'Heufemie che passò alla fine del medioevo, alla famiglia degli Astalli e da questi successivamente alla famiglia dei Della Valle.

Casati e Famiglie

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