Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Data: 852 / 1557

Cronologia

403: Su ordine dell'imperatore Onorio, il magister militum generale Stilicone avvia una grande fase di restauri e rinforzo delle Mura difensive di Roma. L'altezza delle mura fu quasi raddoppiata (dai 6-8 metri circa precedenti ad almeno 10,50-15) creando un doppio camminamento, uno inferiore (quello precedente, che diventa così coperto, con feritoie per gli arcieri) e uno superiore, scoperto e circondato da merlature. le torri sono rinforzate con un secondo piano. Molte porte sono ristrutturate, altre create ex novo come Porta Pinciana. Anche il mausoleo di Adriano, sulla riva destra del Tevere, viene incorporato nelle mura con la nuova funsione di Bastione.

14/8/897: Papa Stefano VI, imprigionato a Castel Sant'Angelo dalla rivolta popolare dei fedeli di papa Formoso, viene ucciso per strangolamento.

932: Durante il matrimonio della madre Marozia con il re Ugo di Provenza, Alberico II viene umiliato per il poco rispetto dimostratogli nel versargli, a richiesta della madre, acqua per lavarsi le mani. Chiamata a raccolta i Romani contro lo straniero, assalta Castel Sant'Angelo e prende il controllo della città. Ugo viene caccciato dall'Urbe, la madre arrestata e papa Giovanni XI confinato nel palazzo papale del Laterano.

29/4/998: II marchese Eckard di Meissen, agli ordini dell'imperatore Ottone III, conquista la fortezza di Castel Sant’Angelo a Giovanni II dei Crescenzi, che viene decapitato,. Il suo cadavere appeso ad una forca innalzata sulle falde del colle verso la via Trionfale, soprannominato per questa malvagità “Mons Malus” e quindi Monte Mario.

20/3/1084: Enrico IV di Franconia entra a Roma da Porta Asinara e conquista la città. Papa Gregorio VII si ritira in Castel Sant'Angelo.

21/5/1084: Il Normanno Roberto il Guiscardo, entra in città con con 36.000 uomini per liberare Papa Gregorio VII rinchiuso dall'imperatore Enrico IV a Castel Sant'Angelo. Dopo la liberazione seguono tre giorni di devastazioni e saccheggio della città, costringendo l'imperatore germanico alla ritirata.

23/2/1130: Gregorio Papareschi, viene consacrato vescovo di Roma nella chiesa di Santa Maria Nuova, dal cardinal Romano di Santa Maria in Portico. La basilica viene scelta perchè inserita nel Palladium, il circuito fortificato dei Frangipane. Il contendente Anacleto II, ottenuto il controllo del Laterano e di Castel Sant'Angelo, viene invece consacrato nella basilica di San Pietro.

1/11/1137: Dopo una seconda campagnia militare in Italia dell'imperatore Lotario II, papa Innocenzo II rientra definitivamente a Roma. L'antipapa Anacleto II rimane comunque barricato nella fortezza di Castel Sant'Angelo.

13/3/1406: Papa Innocenzo VII torna a Roma. Affida al nipote Ludovico Migliorati e a Paolo Orsini, il compito di espugnare Castel Sant'Angelo, ultimo baluardo dei baroni romani schierati con il re di Napoli.

17/6/1407: Le milizie dei Colonna creano una breccia tra Porta San Lorenzo e Porta Maggiore ed entrano in città. Mentre il pontefice è costretto a rifugiarsi in Castel Sant'Angelo, Paolo Orsini difende il Vaticano riuscendo a sconfiggere le truppe avverarie e catturando i loro capi, Niccolò e Giovanni Colonna, Antonio Savelli, Giacomo Orsini, Corradino di Antiochia, Riccardo Sanguigni e Galeotto Normanni.

30/6/1484: Il Cardinale Lorenzo Oddone Colonna, in contrasto con Sisto IV, viene decapitato a Castel Sant'Angelo.

19/8/1503: Cesare Borgia, Gonfaloniere della Chiesa, alla testa di 12.000 uomini armati, assedia Castel Sant'Angelo e blocca il Passetto, impedendo l'accesso in Vaticano ai Cardinali, che si riuniscono in conclave a Santa Maria sopra Minerva.

5/5/1527: Nel pomeriggio, davanti alle mura di Roma si ammassano i soldati imperiali tedeschi e spagnoli. Papa Clemente VII si rifugia in Castel Sant’Angelo.

3/4/1537: I primi Compagni di Sant'Ignazio tengono a Castel Sant'Angelo una disputa teologica alla presenza di Paolo III; mentre il papa pranzava. Scrive sant’Ignazio: «Dopo che furono arrivati molti cardinali, vescovi e teologi, discussero con loro; fra questi il dottor Ortiz e altri illustri teologi. Il risultato fu che il Papa fu così contento, e come lui tutti i presenti, che cominciarono a concedere loro tutti i favori possibili. Paolo III diede loro il permesso di recarsi a Gerusalemme, concedendo, una o due volte la sua benedizione ed esortandoli a perseverare nei loro propositi. Diede loro in elemosina 60 ducati, e i cardinali e le altre persone presenti ne aggiunsero altri 150. A quelli di loro che erano sacerdoti, il Papa diede la facoltà di confessare e assolvere anche in casi che erano riservati ai vescovi. A quelli che non erano sacerdoti, diede lettere dimissorie, in modo che, in tre giorni festivi o in tre domeniche qualsiasi vescovo li potesse ordinare (suddiaconi, diaconi e) sacerdoti».

21/4/1586: Sisto V, con una lettera concistoriale giurata e sottoscritta dal papa e dai cardinali, decreta che la riserva custodita con particolari precauzioni a Castel Sant'Angelo, fosse considerata alla stregua dei beni immobili della Chiesa e restasse ad esclusiva disposizione della Sede apostolica. Poteva essere utilizzata solo con il consenso scritto dei due terzi dei cardinali presenti in Concistoro in occasioni eccezionali (quali la riconquista della Terra Santa, la guerra contro i Turchi, in caso di peste o di carestia, di minaccia diretta verso una provincia del mondo cattolico, di invasione degli Stati della Chiesa, della riconquista di una città appartenente alla Santa Sede) con la precauzione di non estrarre mai più della metà del totale e di reintegrare appena possibile i fondi spesi.

1/2/1590: Le riserve pontificie ammontano rispettivamente a 3.000.000 di scudi d'oro e a 1.159.543 scudi d'argento.

11/5/1675: Spettacolo pirotecnico a Castel Sant’Angelo per l'anniversario dell'incoronazione di Papa Clemente X.

27/12/1789: Papa Pio VI decide l'arresto di Cagliostro. Viene rinchiuso in Castel Sant'Angelo.

4/12/1799: Michele Pezza, il bandito noto come fra Diavolo, evade nella notte da Castel Sant'Angelo.

1/8/1803: Il cannone che spara a mezzogiorno per coordinare le campane di Roma viene spostato da castel Sant'Angelo a Monte Mario.

20/3/1811: Grandi feste con colpi di cannone da Castel Sant’Angelo per la nascita di Napoleone Francesco Carlo Bonaparte, figlio di Napoleone I, subito nominato Re di Roma.

1812: Un prospetto del commissario della guerra Doufour mostra il quadro generale delle caserme dell'esercito di occupazione. Un totale di totale di 5.500 uomini distribuiti: 700 uomini a Castel Sant'Angelo; 1.200 uomini nel convento della minerva e nell'ex-casa generalizia domenicana gli ufficiali con gli uffici del genio militare; 1.000 uomini nel convento di Sant'Agostino; veterani e truppe di passaggio sono installate nel convento di San Lorenzo in Lucina; 800 soldati di cavalleria si installano nella nuova Caserma di piazza del Popolo. I convalescenti sono stabiliti nel convento di Santa Maria della Concezione e l'ospedale militare viene trasferito dal Santo Spirito al convento di San Callisto.

1/12/1847: Istituito il colpo di cannone tirato da Castel S.Angelo per dare l'inizio al suono delle campane delle Chiese romane. Il diario romano cita: “per ovviare al disordine che può non di rado arrecare il diverso andamento di tanti orologi in questa Capitale”.

13/2/1906: Il capitano del genio Mariano Borgatti istituisce il Museo dell'ingegneria militare italiana, con sede a Castel Sant'Angelo.

1911: A Castel Sant'Angelo si svolgono le Mostre Retrospettive dell'Esposizione Universale. Come spazio espositivo sono utilizzate le Casermette e un padiglione costruito nello slargo libero accanto al Palazzaccio. Sul bastione ovest viene allestito un Padiglione per i Congressi. Tra l'esposizioni, la ricostruzione di una farmacia del XVII secolo e di un laboratorio alchemico con una sezione dedicata alla storia della medicina, che alla fine della fiera saranno il nucleo di un nuovo Museo di Storia dell'Arte Sanitaria.

5/2/1911: Con regio decreto, viene istituito il Museo Storico del Genio Militare, con sede nelle Casermette di Urbano VIII a Castel Sant'Angelo.

1/4/1911: Inaugurazione delle Mostre organizzate per l'Esposizione Universale e i festeggiamenti per i cinquant'anni dell'Unità d'Italia: Mostra Archeologica, alla Certosa e Terme di Dioclezioano; Mostra internazionali di Belle Arti, a Villa Cartoni (valle giulia); Mostra Etnografica regionale, a Piazza d'armi; Mostra delle Retrospettive, a Castel Sant’Angelo; Mostra del Risorgimento e delle raccolte Garibaldine al Vittoriano,; Mostra dell'Agro Romano, presso Ponte Flaminio.

18/1/1914: Inaugurazione del dispensario Regina Elena, un padiglione provvisorio in legno realizzato all'interno della cinta di Castel Sant'Angelo.

4/5/1925: Con Regio decreto n.604, viene istituito il Museo nazionale di Castel Sant'Angelo, per raccogliervi i più insigni cimeli del Regio esercito italiano e opere d'arte medievale e del rinascimento.

1930: I vagoni del Treno di Pio IX sono trasferiti da Castel Sant'Angelo (dove erano rimasti in deposito dalla grande mostra per il cinquantenario del Regno d'Italia) nella sede del Museo di Roma in via dei Cerchi.

20/9/1933: Riunione tenuta in Castel Sant'Angelo presso la direzione del Museo del Genio tra il Ministero della Guerra, il Governatorato di Roma e le direzioni del Museo del Genio e di Castel Sant'Angelo allo scopo di prendere accordi relativi al progetto di sistemazione del parco del Castello, impresa che il Governatorato intendeva attuare nell'arco di pochi mesi. Il progetto prevede la demolizione di ogni costruzione parassitaria, comprese le casermette di Urbano VIII, che insieme al padiglione rimasto dall'Esposizione del 1911 ospitavano il Museo dell'Arma del Genio militare.

/1/1934: Il Museo dell'ingegneria militare italiana, viene spostato da Castel Sant'Angelo alla Batteria Tevere presso il lungotevere delle vittorie.

7/5/1938: IV giorno di visita di Adolf Hitler a Roma. A causa del maltempo viene rimandata la partecipazione all'esercitazioni a Furbara e Santa Marinella. Guidati sempre da Ranuccio Bianchi Bandinelli, i due gerarchi visitano la mattina nuovamente la Mostra Augustea della Romanità, poi i Palazzi Capitolini, Castel Sant'Angelo. Alle ore 16.30 il corteo si dirige alle Terme di Diocleziano (dove si trova l'Ara pacis) e poi alla Galleria Borghese. A sera partecipano al banchetto organizzato a Palazzo Venezia, a cui segue un discorso dei due gerarchi alla folla, dal balcone del palazzo.

29/9/1986: A Castel Sant'Angelo torna la Statua restaurata dell'Arcangelo San Michele

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