Informazioni storiche

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Data: 1474 / 1478

Codice identificativo monumento: 434

Cronologia

25/11/1198: Con la bolla Religiosam vitam, papa Innocenzo III avviene il riconoscimento degli Ospedalieri di Santo Spirito, Concedendo a Guido di Montpellier e ai suoi Ospedalieri, l'edificio dell'Ospedale di Santo Maria in Saxia.

1201: Papa Innocenzo III dota al nuovo Ospedale di Santa Maria in Saxia, l'omonima chiesa e le sue rendite.

26/11/1409: Niccolò Colonna occupa con le sue truppe l'ospedale di Santo Spirito in Sassia, fortificando il complesso murando le porte.

1446: Papa Eugenio IV, Con la bolla Salvatoris nostri, avvia la riorganizzazione amministrativa dell'ospedale e della confraternita.

1471: Un incendio distrugge l'Ospedale del Santo Spirito in Saxia. Papa Sisto IV avvia la ricostruzione del complesso.

1482: Papa Sisto IV concede il Castello di Santa Severa all'ordine del Santo Spirito come rendita per la buona gestione dell'Ospedale.

24/9/1541: Ignazio da Loyola entra nella confraternita dell'Ospedale di Santo Spirito.

1573: I fondi di Castel di Guido, Malagrotta, Torricella, Valle bamboccia, Muratella, Selvetta, Pian dell'Arrone e Casetta vengono concessi come rendite all'Arciospedale di Santo Spirito in Sassia.

13/12/1605: Papa Paolo V fonda il Banco di Santo Spirito, per gestire le proprietà e garantire il finanziamento dell'Arcispedale di Santo Spirito in Saxia a Roma.

1675: Giovanni Maria Lancisi diventa asssistente medico dell'Ospedale del Santo Spirito.

1725: Papa Benedetto XIII accorpa l'ospizio dei Folli di Santa Maria della Pietà all'Arcispedale di Santo Spirito, trasferendo la sede in un nuovo edificio a via della Lungara.

1737: Papa Clemente XII, per evitare il collasso del Banco di Santo Spirito, destina all'Arcispedale (e da questo al pagamento dei suoi debiti verso il Banco) gli introiti del Lotto.

1779: Il cardinale Francesco Saverio de Zelada commissiona al ceroplasta Manfredini la realizzazione di una prima serie di cere con studi ostretrici per l'Ospedale di Santi Spirito in Saxia.

1792: Il cardinale Francesco Saverio de Zelada commissiona al ceroplasta Manfredini realizzazione di una seconda serie di cere con tronchi anatomici.

1835: Papa Gregorio XVI commissiona a Antonio Gioia interventi di miglioramento sanitario all'Ospedale Santi Spirito in Saxia, per far fronte all'epidemia di colera che si stava diffondendo in Italia.

1844: Papa gregorio XIII affida alle suore della carità (fondate da Giovanna Thouret) la direzione del Brefotrofio e del conservatorio del Santo Spirito in Saxia.

10/7/1847: Con la bolla Inter Plurima atque insignia, Papa Pio IX sopprime l'ordine dei frati ospedalieri di Montpellier, ormai profondamente decaduto. Nell'Ospedale del Santo Spirito vengono chiamati in sostituzione i Ministri degli infermi.

3/8/1849: Papa Pio IX nomina l'amico Carlo Luigi Morichini, Commendatore dell'Arciospedale di Santo Spirito in Sassia, nonchè direttore dell'omonimo Banco di Santo Spirito.

24/7/1854: All'Ospedale Santo Spirito viene denunciato un nuovo caso di colera. La seconda epidemia, porta alla morte di 1.000 Romani.

1856: Papa Pio IX incarica i Cappuccini dell'assistenza religiosa ed i Concettini di quella corporale, ai malati dell'Ospedale di Santo Spirito in Saxia.

24/5/1896: Gli Ospedali romani e i loro patrimoni sono fusi in un'unica amministrazione, il Pio Istituto di S. Spirito e Ospedali riuniti di Roma.

1909: Viene demolito il manicomia di Santa Maria della Pietà al Santo Spirito in Saxia.

31/8/1909: Terremoto di 4.8 magnitudo a Monte Mario. Danni a Santa Maria Maggiore ed all'Ospedale di Santo Spirito in Sassia.

1926: Restauro dell'Ospedale Santo Spirito in Saxia, con la ricostruzione dell'antico prospetto quattrocentesco, con bifore in marmo.

1976: Il Pio Istituto di Santo Spirito e Ospedali Riuniti viene sciolta, con lo scioglimento degli Enti ospedalieri (e la successiva istituzione del Servizio sanitario nazionale). I numerosi beni sono assegnati al Comune, con vincolo di destinazione alle USL.

22/7/2022: Il Presidente della Repubblica inaugura la Corsia Sistina del Santo Spirito al termine di importanti lavori di restauro.

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