Storia Monumento

Informazioni storiche artistiche sul monumento

Valutazione: ☆☆☆☆★ 1 stella

Data: 1881 / 1900

Cronologia

19/1/1893: La Commissione di vigilanza parlamentare, nata per controllare tutti gli Istituti bancari, termina i propri accertamenti e stabilisce che la Banca Romana, autorizzata a stampare 60 milioni di lire, al momento dell'ispezione risultava averne stampati e messi in circolazione 113. Il Governatore Bernardo Tanlongo, il capo cassiere Cesare Lazzaroni e il capo-censore Leopoldo Torlonia sono tratti in arresto e portati a Regina Coeli.

23/4/1927: L'ex Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Domizio Torrigiani, di ritorno dall’esilio in Francia, viene arrestato e tradotto presso al Carcere di Regina Coeli (per poi essere inviato al confino).

26/7/1943: Manifestazioni di piazza per la caduta del fascismo. Sedi e uffici fascisti sono invasi e devastati: la Federazione dell'Urbe a Palazzo Braschi, l’Istituto nazionale di cultura fascista a piazza Ricci, numerosi gruppi rionali e sedi della Gil (come al Salario, al Nomentano, a Monte Sacro e Val Melaina, a San Lorenzo, alla Garbatella, all’Appia Antica e altrove). In via Agostino Depretis, al Viminale, uomini della milizia sparano sulla folla dalla sede della Difesa contraerea territoriale (Dicat) uccidendo due persone e ferendone quattro. L'intervento della polizia e dell'esercito pone fine alla sparatoria. A Regina Coeli i dimostranti riescono a far evadere circa 1.000 uomini e 500 donne. La Milizia volontaria per la sicurezza nazionale (Mvsn) è sciolta ed, i suoi effettivi incorporati nell'esercito.

28/12/1943: Mario Fiorentini dei GAP, organizza un attacco dinamitardo al Carcere di Regina Coeli, spostandosi con una bicicletta. Otto tedeschi muoiono per la deflagrazione, altri restano feriti. Il comando tedesco, dopo questo episodio, proibisce l'uso dei cicli ai civili.

24/1/1944: I due dirigenti socialisti Sandro Pertini e Giuseppe Saragat, catturati dalle SS e condannati a morte per la loro attività partigiana, riescono ad evadere dal carcere di Regina Coeli grazie a documenti falsi.

5/2/1944: Leone Ginzburg muore a Regina Coeli in seguito alle torture.

20/5/1945: A Regina Coeli esplode una rivolta dei detenuti che chiedono l'amnistia.

26/12/1958: Papa Giovanni XXIII visita il Carcere di Regina Coeli.

29/7/1973: Polizia e carabinieri obbligano i detenuti rivoltosi di Regina Coeli alla resa. Il giorno precendete, infatti, i reclusi si erano rivoltati contro le insopportabili condizioni di vita, impadronendosi dell’istituto che viene abbandonato dai secondini.

17/6/1983: Enzo Tortora viene prelevato dai carabinieri all'Hotel Plaza di Roma ed arrestato per traffico di stupefacenti e associazione di stampo camorristico. Portato inizialmente alla Caserma di Via dei Selci, viene in seguito trasferito nel carcere di Regina Coeli.

9/7/2000: Papa Giovanni Paolo II celebra nel carcere di Regina Coeli, il Giubileo dei Carcerati.

29/3/2018: Visita di papa Francesco al carcere romano di Regina Coeli.

Autori e progettisti

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