Informazioni storiche

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Codice identificativo monumento: 4591

Cronologia

2/1886

Recatomi, secondo gli ordini del Ministero, a visitare gli scavi nei pressi dell’antico castello di Lurghezza sulla sponda sinistra dell'Aniene, dove in occasione dei lavori per la strada ferrata Roma-Sulmona erano state scoperte alcune tombe, trovai degno di nota ciò che segue. Fu aperta una trincea, profonda circa m. 13,00 e larga m. 6,00, in una collinetta al chilometro 13,500 della muova linea. Nel punto ove maggiore è l'elevazione della collinetta stessa, a poca profondità dal piano di campagna, si incontrarono delle tombe, senza copertura di sorta, tagliate nel tufo, della forma dei cassettoni rettangolari, quali più quali meno profonde, lunghe in media m. 2,00, larghe m. 0,50. Altre tombe trovaronsi in più basso strato, naturalmente meglio difese dalla terra superiore. Queste erano quasi tutte chiuse da lastroni di tufo o di peperino; alcune soltanto erano coperte con pezzi di marmo, che riconobbi frammenti architettonici tolti da monumenti romani. Le tombe, in numero di dodici circa, contenevano maggiore o minor numero di cadaveri secondo la profondità. In una ne furono contati 17, deposti l uno sopra l'altro. In tutte se ne contarono circa un' ottantina. Tutto porta a credere, che il sepolcreto sia stato di una coloria o di una domusculta medievale dell’ agro romano, che avrebbe avuta la sua sede nei pressi del castello di Lunghezza, ricordato col nome di Castellum Longezzae nel 1074, e di Castrum Longitiae nel 1203.

Luis Borsari.

Fonte: Notizie degli scavi di antichità.

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