Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 4802
CronologiaRe Vittorio Emanuele II acquista per 26.000 lire da Giovanni Grabinski Potenziani, la Villa Pallavicini a Via Salaria. Avvia lavori per migliorarne la funzionalità, con la costruzione di utilità come le scuderie.
L'ex Casino nobile risulta inadatto agli impegni di rappresentanza ed alle esigenze della famiglia reale, per cui viene avviata la costruzione della Palazzina Reale, nell'area un tempo della Vigna Barigione.
Re Umberto I di Savoia, cede per 513.0000 lire al conte Giuseppe Telfener (già amministratore dei beni della real Casa ai tempi del padre) la Villa al Macao e quella a via Salaria, dove installa il suo allevamento di Cavalli da Corsa.
Dopo le forti critiche internazionali ai Cavalli italiani, esposti dallo stesso Telfener, pochi mesi prima all'Esposizione Universale di Parigi, l'operazione appare come uno stratagemma concordato: permettere al Sovrano di promuovere attivamente il miglioramento della razza equina italiana e i successi internazionali dell'ippica nazionale senza comparire ufficialmente come proprietario nelle competizioni.
Il Conte Telfener poteva agire così da "paravento" e braccio operativo, trasformando Villa Ada in un centro d'eccellenza che fungesse da volano per il prestigio della Corona nelle corse, pur mantenendo formalmente una gestione privata e imprenditoriale.
Questa strategia replicava quanto già fatto dal padre: in seguito alle pressioni del Parlamento per tagliare le spese reali, Vittorio Emanuele II era stato infatti costretto a disfarsi ufficialmente dei propri cavalli. Per aggirare l'ostacolo e permettere ai purosangue di continuare a gareggiare, la scuderia era stata ceduta al fidato conte Gastone de Larderel, mentre Thomas Rook, ex fantino ufficiale, venne promosso allenatore per garantirne la continuità tecnica nell'ombra.
Intervento di somma urgenza per la verifica e la messa in sicurezza delle strutture della Chiesetta del Divino Amore a Villa Ada Savoia, effettuato dalla Sovrintendenza Capitolina, con uno stanziamento di 195.640 euro.
Intervento di restauro e consolidamento della Chiesetta del Divino Amore a Villa Ada - I Lotto, effettuato dalla Sovrintendenza Capitolina, con uno stanziamento di 232.287 euro.
Nuovi restauri della Cappella della via Crucis a Via Salaria, con un intervento inserito dal Campidoglio nelle opere del Pnrr con uno stanziamento di 831 mila euro. Con l'obiettivo di utilizzare la struttura come luogo per cerimonie laiche, il progetto prevede l'apertura di un nuovo accesso dal lato del parco e la realizzazione di un sentiero percorribile dai disabili.
Il sindaco Roberto Gualtieri ha partecipato alla cerimonia di conclusione dei lavori di restauro (con fondi Pnrr) della Cappella del Divino Amore a Villa Ada.
I lavori, hanno permesso di riportare alla luce le pitture murali originali, rimaste nascoste durante anni di abbandono, e di restaurare accuratamente le superfici decorate, gli stucchi, le superfici in marmo e gli elementi ornamentali.
La cappella diventa ufficialmente uno dei luoghi comunali dove celebrare matrimoni civili e cerimonie laiche.
Stampe antiche