Informazioni storicheData: 212 / 235
Codice identificativo monumento: 484
CronologiaPer sostenere le esigenze idriche delle nuove Terme di Caracalla, viene potenziata la portata dell'Acquedotto Marcio con la captazione di una nuova sorgente nei pressi di Arsoli e la realizzazione della diramazione dell'aqua Antoniniana. I lavori sono ricordati presso l'arco monumentale che scavalca la via Tiburtina.
Fallito il tentativo di prendere la cittą al primo assalto, le truppe di Vitige realizzano un accampamento in una zona dove le arcate degli Acquedotti Claudio e Marcio si inersecano ripetutamente. Per fiaccare gli assediati fa tagliare tutti gli antichi acquedotti che approvvigionavano d'acqua la cittą. I grandi impianti termali cessano definitivamente la loro funzione. Belisario, dal canto suo, fa murare gli sbocchi affinché non potessero essere utilizzati come passaggi per introdursi in cittą.
Papa Paolo II, per abbellire piazza San Marco (limitrofa al suo palazzo cardinalizio), fa trasportare dalle Terme di Carcalla una vasca di granito identica a quella gią trasferita nella vicina piazza della Concha.
Papa Paolo III , per ornare il palazzo di Famiglia in fase di completamento, avvia una campagna di scavi e spoliazioni nelle rovine delle Terme di Caracalla. Sono scoperti vari gruppi marmori: l'Ercole di Glicone, il supplizio di Dirce legata al toro (probabilmente nella palestra orientale), la statua di Atreo col figlio, una Menade, due gladiatori, due belle urne di basalto verde (ora nel cortile del museo Vaticano).
Papa Pio IV dona a Cosimo I, primo Granduca della cittą di Firenze, l'unica colonna monolitiche in granito superstite delle Terme di Caracalla.
Scavi condotti dall'Ispettore onorario dei Monumenti Antichi Giovan Battista Guidi sul lato Sud-Est delle Terme di Caracalla. Vengono scoperti i resti di una lussuosa domus di etą adrianea, sacrificata per fare spazio al poderoso terrazzamento di fondazione del grande complesso termale. I resti, nonostante le spoliazioni di etą antica, conservano lapparato decorativo pittorico e a mosaico di cui una parte in opus sectile.
Sono incominciati gli scavi, per compiere la scoperta del fabbricato centrale delle terme antoniniane. Essi sono stati inaugurati col trovamento di una bellissima testa di atleta in marmo bianco, alquanto maggiore del vero, caduta in fondo alla chiavica del Frigidario.
Rodolfo Lanciani.
Il giorno 12 novembre decorso (v. Notizie 1878 pag. 90) ricominciarono i lavori di sterro ed isolamento della parte centrale delle terme antoniniane. Nella sala posta all'angolo sud-ovest, č stato scoperto un bacino semicircolare di met. 7,00 di diametro, al quale si discende con due gradini in parte incrostati di marmi. Nella cella calidaria sono stati ritrovati i basamenti di due grandi piloni di sostegno alla cupola ; ognuno dei quali č forato da una scaletta a 4 rampe, larga met. 0,54 e di pianta trapezoidale. Discendono per mezzo di 22 gradini agli ambulacri sotterranei di servizio. In fondo alla scala, verso nord, č stato ritrovato un esemplare del noto bollo di Teodorico REGDNTHEODE RICOBONOROME dal quale abbiamo la prima notizia di restauri da quel provvido sovrano fatti alle terme di Caracalla. Č tornato anche in luce uno scaglione delle colonne di porfido rosa, uguale nel diametro alle colonne gią ritrovate nel tepidario.
Rodolfo Lanciani.
Gli scavi delle Terme Antoniniane, condotti nell'area del calidario e delle stanze vicine, hanno dato luogo a scoperte non prive d' interesse per la storia del monumento, e per la conoscenza della disposizione del servizio balneare. Si č trovato il pavimento del calidario, rifatto con materiali grossolani nella seconda metą del secolo quarto, o forse sugli inizi del quinto. Č notevole un disco di granito di oltre a due metri di diametro. Questo ed altri minori furono stritolati dalla caduta delle volte.
Nel triangolo mistilineo, fra il calidario ed il tepidario, vi č un sistema molto complicato di scale di servizio per discendere alle fornaci, ed ai corridoi sotterranei. Una delle fornaci conserva ancora uno strato di ceneri e di carboni. I seguenti bolli furono trovati in opera nei pilastrini degli ipocausti:
OPVS DOLIAEE EX PEED DOMINI N AVG c(ane in corsa); op DOL EX PEAED AVG N FIG LINPONTICLANAS (mezza luna, e stella); OP DOL EX ...MIN ...AS AEMIL; APPONI... POMP... ANNI...; EX PARF... CEP...
Un masso grezzo di marmo di met. 0,75 x 0,60 x 0,30 conserva la marca di cava LICINI
Un frammento di lastra, le sigle PIEI , NOB
La testa marmorea, scoperta nello espurgo della chiavica antica del frigidario, di cui si disse nelle Notizie del novembre scorso (1878 p. 90), č riprodotta nella tav. I. n. 1.
Rodolfo Lanciani.
Continuano con felice successo gli scavi nelle terme Antoniniane. Tutto il lato posteriore dell'edificio centrale, rivolto all'Aventino, č ora reso accessibile e scavato in parte fino all'antico piano.
Lungo questo lato č stato aperto un viale per dare accesso ai resti del recinto delle terme, venuti in possesso del Governo, il quale lavoro ha condotto alla scoperta di parecchi spiracol,. che illuminavano i vastissimi ambulacri sotterranei.
La lunghezza fin qui conosciuta di queste mirabili gallerie č di circa 800 metri. Attualmente vi si discende per mezzo di due scale, la prima č ricavata, con ingegnoso partito, nell'ossatura di uno dei piloni del calidario: la seconda ha origine da una stanzuola, posta fra il calidario ed il tepidario. Di tuttociņ saranno a tempo debito divulgati gli opportuni disegni.
Rodolfo Lanciani.
Gli scavi delle Terme Ąntoniniane, condotti nell'area della cosģ detta palestra, dalla parte di tramontana, hanno messo in luce il pavimento a musaico policromo, ben conservato, ed il fusto spezzato di una delle colonne che formavano peristilio, accompagnato dalla sua base. Sono stati scoperti altresģ alcuni avanzi dei pavimenti figurati a chiaro-scuro, caduti dal piano superiore.
Rodolfo Lanciani.
Nelle terme antoniniane prosegue lo scavo della palestra verso tramontana, e delle sale vicine. I mosaici a coloii e a chiaroscuro dei vari ambienti, sono assai ben conservati ; vi sono pure molti avanzi dei musaici figurati del piano superiore, caduti in basso insieme alle volte. Nell'area della palestra, sono stati trovati piģi tronchi di colonne di granito bigio liscie, e di pavonazzetto scanalate, e un capitello ornatissimo e di perfetta conservazione di ugual diametro con le colonne di granito, ed un pezzo dell'architrave e del fregio che girava attorno la parete di fondo del peristilio.
Rodolfo Lanciani.
Nelle terme di Caracalla continua il disterro della grande area, compresa fra il calidario e la piscina, la quale area č stata occupata fino ad ora da canneti che la rendevano impraticabile ed inaccessibile. Continua parimenti la scoperta del lato sud del recinto delle terme stesse, la cui disposizione č in tutto conforme a quella delineata dal Palladio. I pavimenti di alcune sale sono di musaico mediocremente conservato: mentre i pavimenti di marmo sono affatto distrutti. Nella sala segnata lett. T tav. 207 del 4 volume degli Edifizii del Canina, č stato raccolto un pezzo di lastra di giallo antico, sulla quale sono scritti a caratteri corsivi e ad inchiostro nero dei nomi.
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Rodolfo Lanciani.
Sono stati continuati gli scavi in quella parte delle Terme antoniniane, che č compresa fra il fabbricato centrale ed i lati sud ed ovest del recinto. Oltre a molti importanti avanzi dei pavimenti di musaico a chiaroscuro o colorati, sono stati ritrovati i seguenti oggetti. Mano colossale di statua, con una coppa. Ansa di vaso di brouzo con testa di Satiro imberbe. Porzione di collo d'anfora, con la scritta graffita sulla creta fresca: HERMI B S C D.
Un enorme capitello ionico, di met. 1,30 di diametro, e di buona maniera non ostante l'abuso del trapano, con la corrispondente colonna di granito turchiniccio divisa in due pezzi. Misura in lunghezza met. 8,<)0, nel diametro met. 1,20.
Rodolfo Lanciani.
Banchetto di gala organizzato tra le rovine delle Terme di Caracalla, offerto dal comune di Roma a 1200 partecipanti tra artisti e i membri del Congresso degli ingegneri ed architetti:
Il 28 gennaio, a Roma, sotto padiglioni artisticamente disposti, sorretti da insegne romane con corone di lauro, scudi, armi e trofei, lą, in quelle Terme di Caracalla che suscitano in folla i ricordi, si imbandģ una sontuosa refezione a onor degli artisti e architetti. Attorno erano disposti vari gessi riproducenti le migliori statue antiche, e fra piante e cespugli, giganteggiava un busto colossale di Re Umberto. Quanti capirono il menu ch'era scritto in latino? Tutti certo lo gustarono, compreso l'onorevole ministro Baccelli che fra battimani clamorosi in un discorso sulle sue idee di riordinamento delle arti belle, brindņ al Re mecenate dell'arte e alla Regina ispiratrice del bello. Il vetusto monumento eccheggiņ al salute che il Baccarini recņ alla cittadinanza romana e risonņ alle note della marcia reale, cui si confusero gli evviva.
Durante scavi nell'emiciclo di una delle palestre delle Terme di Caracalla, viene scoperto il mosaico policromo con ventotto figure di atleti (ora ai Musei Vaticani).
A Roma si conclude l'XI Congresso Medico internazionale. A conclusione dei lavori delle varie sozioni nelle sale del Policlinico, la seduta di chiusura si ebbe luogo nella gran sala dell'Eldorado, riboccante di congressisti. Al tavolo della presidenza sedeva l'onorevole Baccelli. A pranzo si organizza un banchetto alle Termo di Caracalla: "fu dato a mezzogiorno, e vi parteciparono 10.000 commensali, interminabili tavole, sovraccariche di vini, birra e liquori, erano riservati nelle due grandi sale dei bagni romani. Alcuni posti erano riservati alle autoritą in fondo della seconda sala, ornata di trofei di bandiere, in un momento, sģ cominciņ l'assalto alle tavole: cibi e bevande sparirono per incanto al suono della banda municipale.
A un segnale si sprigionarono mille colombi viaggiatori, che, in un solo gruppo disciplinato, si librarono nell'aria. Un effetto graziosissimo, seguito da un'altra sorpresa, Le cornacchie, che hanno il loro nido nelle rovine, arrabbiate di vedere i colombi usurpare il loro regno dellaria, uscirono tutte e li assalirono. I colombi, pił agili, sfuggirono all'assalto, e s'involarono verso il mezzogiorno fra le risate dei congressisti.
La sera ebbe luogo l'illuminazione della Platea archeologica".
Prima fase di scavi e restauri alle Terme di Caracalla.
Sui primi dell'aprile u. s. eseguendosi, sotto la direzione dell'architetto Giulio De Angelis, lavori di sgombro nella galleria rispondente all'asse maggiore del tepidario, allo scopo di proseguire i lavori della rete sotterranea di distribuzione e di smaltimento delle acque, vennero in luce due belle teste di marmo, insieme con alcuni altri frammenti di scultura, che erano stati gittati od erano caduti nella galleria predetta.
1. La prima č una testa di Esculapio, contradistinta dal solito attributo del cercine o corona tortile. Č di marmo bianco di grana fina, alta m. 0,49, senza computare il collo, col quale invece misura m. 0,56 di altezza; vale a dire faceva parte di una statua di dimensioni colossali, come parecchie di quelle in addietro rinvenute nelle stesse Terme Antoniniane.
2. La seconda scultura rinvenuta insieme colla precedente č una bella testa giovanile in marmo greco di grana fina, grande una volta e mezzo il vero, essendo alta m. 0,29 dal mento al vertice, e m. 0,36 computato anche il collo. Alla base del collo č fratturata, vale a dire fu lavorata non a parte, ma in uno stesso blocco di marmo unitamente alla statua.
3. Mano sinistra di un uomo, la quale tiene stretto pel malleolo un piede che dalla delicatezza delle sue forme contrastanti colla ruvidezza della mano s'indovina essere il piede di un fanciullo o di una ragazza. Sembra di marmo di Carrara.
4. Frammento della capigliatura di una testa di eccellente lavoro. Marmo di grana fina.
5. Frammento di una mano pił piccola del vero, forse di ragazzo, che teneva una fistula, la quale č in parte conservata insieme con un puntello. Lavoro andante. Marmo di grana fina.
6. Frammento della coscia destra di un uomo, nuda, grande al vero e di buon lavoro. Poco sopra al ginocchio resta aderente il polso di una mano, che pare sia la destra, di un'altra figura che formava gruppo con questa, e forse era sostenuta dalla medesima; come p. es. il gruppo di un guerriero sorreggente un ferito o un moribondo.
7. Frammento di statua virile un poco pił piccola del vero, conservata soltanto dall'ombilico alle ginocchia. Posava sulla gamba sinistra, ed č di mediocre lavoro.
L. Savignoni.
Congresso agricolo inaugurato al Campidoglio dai Sovrani. A mezzodģ, nelle Terme di Caracalla, colazione offferta dal ministro Baccelli ai congressisti.
Nuovi scavi alle terme di Caracalla liberano i sotterranei dai detriti e scoprono un mitreo, il pił grande di Roma:
"A cura della Commissione Reale per la zona monumentale, si č fatto un grande sterro per restituire il piano antico alla costruzione perimetrale delle Terme Antoniniane e all'area compresa tra questa e il corpo centrale del grandioso edificio. Questo sterro, eseguito con grandi mezzi, diretto da un apposito personale tecnico, seguito in tutte le sue fasi dalla Direzione degli Scavi di Roma e del Lazio."
Gandhi, insieme all'ex console italiano in India commendator Scarpa, visita le Palestre delle Avanguardisti dell'Opera Nazionale Balilla (al Celio e Via Sannio) e la Legione Caio Duilio dei marinaretti. Poi visita la Garbatella (il Nido dei Bimbi e la casa degli Sfrattati nell'Albergo Bianco). Nel pomeriggio si reca al Palatino, al Colosseo, al Foro Romano e alle Terme di Caracalla. Partecipa allo stadio della Rondinella alla partita di rugby tra Roma e Napoli. A sera viene organizzato un concerto in suo onore a Villa Torlonia. Alle 22.40 riparte dalla Stazione Termini per Brindisi.
Il Governatore di Roma Piero Colonna decide che il Teatro dell'Opera organizzi nei mesi di luglio e agosto una stagione estiva all'aperto, ambientata nel complesso archeologico delle Terme di Caracalla:
"Tutti i diversi ambienti delle Terme, dal Frigidarium alla Piscina, dal Tepidarium alla Cella Media, dal Celidarium alla Biblioteca, sono stati trasformati in un grandioso sonante cantiere per allestire un teatro rispondente a grandi movimenti scenici e ad esigenze di acustica e di visibilitą di un vasto pubblico.
Il palcoscenico č stato eretto nell'abside di una delle grandi aule del Tepidarium mentre l'ampia area antistante, frazionata in vari ordini di posti, č stata ridotta a platea, capace di oltre ottomila persone. Notevoli le disponibilitą che il maestoso insieme di ruderi imperiali offre alle complesse esigenze teatrali.
Per alcuni servizi si č ricorso ai sotterranei, gią asilo di pipistrelli di topi e di gufi, messi in fuga dagli operfi che hanno sistemato specialmente quella parte della galleria che dal Mitreo, venuto alla luce durante i recenti scavi, porta fino al centro della platea.
Come spettacolo d'opera venne data la Lucia di Lammermoor, quasi con lo stesso complesso artistico che nell'inverno scorso ha rappresentato con clamoroso successo lo spartito donizettiano al Teatro Reale dell'Opera. «Lucia», Toti dal Monte coi suoi gorgheggi di usignuolo innamorato e «Edgardo» Beniamino Gigli colle sue squillanti note appassionate e frementi provocarono tempeste di applausi. Ottima la concertazione e direzione orchestrale affidata al giovane maestro Oliviero de Fabritiis, intonate le masse corali.
Ingegnosa la messa in scena che ha vivificato i vecchi giganti delle terme: fantastici gli effetti di luce che si proiettavano anche su alcuni settori del pubblico raccolto nella platea e nelle gradinate, coronate da una folta vegetazione di pini, di lauri e di oleandri.
Data la stagione avanzata, questo anno alle Terme non si son date che tre rappresentazioni. La breve stagione ha avuto un carattere sperimentale. Negli anni prossimi la felice iniziativa assumerą una forma pił vasta e complessa. Con un ritorno alle antiche tradizioni, Roma ha ormai il suo teatro per il popolo."
Celebrazione della XV Leva Fascista alle terme di Caracalla. Presente il Segretario del Partito e la Missione della Gioventł Ustascia.
Debutto romano di Maria Callas, interpretando la Turandot di Puccini nell'arena estiva del Teatro dell'Opera, alle Terme di Caracalla.
Alla presenza del Primo Cittadino della Capitale e di larghe rappresentanze del Governo, delle Forze Armate e del Comitato Organizzatore, la staffetta olimpica riprende la sua corsa dal Campidoglio per giungere (dopo aver attraversato Roma percorrendo il Corso e la via Flaminia), nello Stadio Olimpico alle ore 17,30, in concomitanza con Cerimonia d'Apertura. Si inaugurano le XVII olimpiadi. Le gare si svolgono: lotta grecoromana nella Basilica di Massenzio; Tiro a segno nei Poligoni di Tor di Quinto e Cesano; Tiro a volo al Campo Lazio ai Parioli; Pallacanestro e Sollevamento pesi al Palazzetto dello Sport al Flaminio; Scherma e Pentathlon moderno al Palazzo dei Congressi; Pallacanestro e Pugilato al Palaeur; Equitazione a Piazza di Siena e Pratoni del Vivaro; Pallanuoto alla piscine delle Rose; Hockey su prato allo Stadio dei Marmi; Cerimonia di apertura e chiusura, Atletica leggera allo Stadio Olimpico; Calcio allo Stadio Flaminio; Ginnastica alle Terme di Caracalla; Nuoto alle piscine del Foro italico; Penthatlon moderno tra il Golf Club dell'Acqua Santa e Passo Corese; Ciclismo al velodromo ed al Circuito temporaneo di Grottarossa (Via Cassia, Via di Grottarossa, Via Flaminia); Hockey su prato allo Stadio Tre Fontane. Tra le Aree d'allenamento: Centro sportivo dell'Acqua Acetosa, Stadio degli Eucalipti, Stadio della Farnesina, Stadio delle Terme di Caracalla, Stadio della Stella Polare e Stadio della Scuola Nazionale del Corpo Antincendiario.
I Festival pop alle Terme di Caracalla, con ingresso gratuito. Nei due giorni del festival viene stimata la presenza di oltre 30000 giovani. Il momento pił emozionante fu quando tutta il cast di Hair (tra cui Renato Zero, Loredana Bertč, Ronnie Jones, Teo Teocoli e Penny Brown) sale sul palco ed intonņ Let the sunshine accompagnata dal pubblico.
Concerto dei Tre Tenori José Carreras, Placido Domingo, Luciano Pavarotti sul palco estivo del teatro dell'Opera di Roma allestito nelle Terme di Caracalla; Dirige l'orchestra Zubin Metha.
Inizio di importanti lavori di restauro alle Terme di Caracalla. Gli spettacoli della stagione estiva dell'Opera cambiano provvisoriamente sede.
Si concludono i lavori di restauro alle Terme di Caracalla.
Avvertito un terremoto con epicentro lAquila. Lievi danni alle Terme di Carcalla.
Alle Terme di Caracalla tornano visibili al pubblico gli affreschi della domus di etą adrianea sepolta durante la costruzione dell'edificio termale. Le decorazione pittoriche, erano state distaccate nell'ultimo scavo degli anni '70.
Committenti e finanziatori
Gruppi e Istituzioni
Stampe antiche1914
Sistemazione della Passeggiata Archeologica
L'Illustrazione Italiana 1914
1912
Pianta dei Sotterranei delle Terme di Caracalla
1909
Dante Paolocci
La Passeggiata archeologica
L'Illustrazione Italiana 1909
1908
Ricostruzione del Frigidarium delle Terme di Caracalla
1901
Ricostruzione del Frigidarium delle Terme di Diocleziano
1883
Dante Paolocci
Banchetto alle Terme di Caracalla
L'Illustrazione Italiana 1883
1864
Terme Antonine
Scenografia dei pił celebri monumenti
1863
Recostruction of Thermes d'Antonin Caracalla
Entretiens sur l'architecture
1863
Plan of Thermes d'Antonin Caracalla
Entretiens sur l'architecture
1863
Thermes of Caracalla
Entretiens sur l'architecture
1851
Luigi Canina
Pianta generale delle Terme di Caracalla
Gli edifizj di Roma antica - Volume IV
1851
Luigi Canina
Vedute esterne delle Terme di Caracalla
Gli edifizj di Roma antica - Volume IV
1851
Luigi Canina
Vedute interne delle Terme di Caracalla
Gli edifizj di Roma antica - Volume IV
1851
Luigi Canina
Pianta della parte media delle Terme di Caracalla
Gli edifizj di Roma antica - Volume IV
1851
Luigi Canina
Pavimenti delle Terme di Caracalla
Gli edifizj di Roma antica - Volume IV
1851
Luigi Canina
Particolari delle Terme di Caracalla
Gli edifizj di Roma antica - Volume IV
1851
Luigi Canina
Esposizione della Cella Solare delle Terme di Caracalla
Gli edifizj di Roma antica - Volume IV
1842
Luigi Canina
Terme di Caracalla
Supplemento all'opera Sugli edifizi antichi di Roma
1842
Luigi Canina
Terme di Caracalla
Supplemento all'opera Sugli edifizi antichi di Roma
1842
Luigi Canina
Terme di Caracalla
Supplemento all'opera Sugli edifizi antichi di Roma
1842
Luigi Canina
Terme di Caracalla
Supplemento all'opera Sugli edifizi antichi di Roma
1838
Gaetano Cottafavi
Pianta delle Terme di Caraclla
Roma nell'anno MDCCCXXXVIII
1835
Giovanni Battista Cipriani
Terme Antonine
Itinerario figurato degli edificij pił rimarchevoli di Roma
1823
Luigi Rossini
Veduta delle terme di Caracalla
Raccolta delle piu interessanti vedute di Roma antica
1818
Luigi Rossini
Terme di Caracalla
Raccolta di Cinquanta Principali Vedute di Antichitą
1818
Pietro Parboni
Terme di Caracalla
Raccolta de monumenti pił celebri di Roma antica
1818
Pietro Parboni
Cella solare nelle Terme di Caracalla
Raccolta de monumenti pił celebri di Roma antica
1817
Giovanni Battista Cipriani
Cella Solare delle terme di Caracalla
Degli Edifici Antichi e Moderni di Roma
1809
Josephus Augustus Knip
Bagni di Caracalla
1800
Giovanni Brun
Veduta della Gran Sala delle terme Antonine
Nuova raccolta di 100 vedute antiche della cittą di Roma e sue vicinanze
1800
Giovanni Brun
Cella Solare delle Terme di Caracalla
Nuova raccolta di 100 vedute antiche della cittą di Roma e sue vicinanze
1796
Giuseppe Vasi
Terme di Caracalla
Nuova raccolta di cento principali vedute antiche e moderne di Roma
1795
Domenico Pronti
Veduta della Gran Sala delle Terme Antonine
Nuova raccolta di 100 vedutine antiche della cittą di Roma e sue vicinanze
1795
Domenico Pronti
Cella Solare delle Terme di Caracalla
Nuova raccolta di 100 vedutine antiche della cittą di Roma e sue vicinanze
1794
Carlo Labruzzi
Terme di Caracalla
Via Appia illustrata ab urbe Roma ad Capuam
1794
Carlo Labruzzi
Ponte sull'Aqua Crabra
Via Appia illustrata ab urbe Roma ad Capuam
1786
Giuseppe Vasi
Avanzi della Cella Soleare nelle Terme di Antonino Caracalla
Raccolta delle pił belle vedute antiche, e moderne di Roma
1780
Giovanni Volpato
Bagni di Caracalla
Vedute di Roma e dei suoi dintorni
1780
Giovanni Volpato
Bagni di Caracalla
Vedute di Roma e dei suoi dintorni
1763
Tempio di Ercole nelle terme di Caracalla
Accurata e succinta descrizione topografica delle antichitą di Roma
1763
Camere dei bagni delle terme di Carcalla
Accurata e succinta descrizione topografica delle antichitą di Roma
1763
Portici che ornavano le terme di Carcalla
Accurata e succinta descrizione topografica delle antichitą di Roma
1761
Jean Barbault
Thermes d`Antonin Caracalla
Les plus beaux monuments de Rome ancienne
1761
Jean Barbault
Thermes d`Antonin Caracalla
Les plus beaux monuments de Rome ancienne
1756
Giovan Battista Piranesi
Pianta e Spaccato delle Terme d' Antonino Caracalla
Le Antichitą Romane - Tomo I
1753
Giuseppe Vasi
SS. Nereo e Achilleo
Delle Magnificenze di Roma antica e moderna - Libro III
1747
Giovan Battista Piranesi
Rovine delle terme Antonine
Vedute di Roma
1747
Giovan Battista Piranesi
Rovine della gran sala delle Terme Antoniniane
Vedute di Roma
1732
Prospetti delle Terme Antonine
Le terme dei Romani disegnate da Andrea Palladio
1732
Pianta delle Terme Antonine
Le terme dei Romani disegnate da Andrea Palladio
1708
Bonaventura van Overbeek
Les Bains d'Antonin
Les restes de L'Ancienne Rome
1708
Bonaventura van Overbeek
Les Bains d'Antonin
Les restes de L'Ancienne Rome
1708
Bonaventura van Overbeek
Les Bains d'Antonin
Les restes de L'Ancienne Rome
1708
Bonaventura van Overbeek
Les Bains d'Antonin
Les restes de L'Ancienne Rome
1708
Bonaventura van Overbeek
Les Bains d'Antonin
Les restes de L'Ancienne Rome
1708
Bonaventura van Overbeek
Les Bains d'Antonin
Les restes de L'Ancienne Rome
1708
Bonaventura van Overbeek
Les Bains d'Antonin
Les restes de L'Ancienne Rome
1705
Pieter Schenk
Thermarum Caracallae
Roma aeterna
1705
Pieter Schenk
Thermarum Caracallae
Roma aeterna
1638
Giovanni Maggi
Thermarvm Antonini Vestigia
Roma vetus ac recens
1625
Giacomo Crulli
Thermarvm Antonini
Grandezze della cittą di Roma antiche e moderne
1615
Aloisio Giovannoli
Thermę Antonini Caracalla
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1615
Aloisio Giovannoli
Thermę Antonini Caracalla
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1615
Aloisio Giovannoli
Thermę Antonini Caracalla
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1615
Aloisio Giovannoli
Thermę Antonini Caracalla
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1615
Aloisio Giovannoli
Thermę Antonini Caracalla
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1615
Aloisio Giovannoli
Thermę Antonini Caracalla
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1615
Aloisio Giovannoli
Thermę Antonini Caracalla
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1615
Aloisio Giovannoli
Thermę Antonini Caracalla
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1615
Aloisio Giovannoli
Thermę Antonini Caracalla
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1615
Aloisio Giovannoli
Thermę Antonini Caracalla
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1615
Aloisio Giovannoli
Thermę Antonini Caracalla
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1615
Aloisio Giovannoli
Thermę Antonini Caracalla
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1615
Aloisio Giovannoli
Thermę Antonini Caracalla
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1615
Aloisio Giovannoli
Thermę Antonini Caracalla
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1615
Aloisio Giovannoli
Domus Antonini Caracallę
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1615
Aloisio Giovannoli
Domus Antonini Caracallę
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1613
Giacomo Lauro
Vestigia Termarv Antonini
Antiquae Urbis Splendor
1610
Girolamo Francino
Thermis Antonianis
L'antichitą di Roma
1607
Giovanni Maggi
Thermae Antonianae
Aedificiorum et ruinarum romae ex antiquis
1583
Giovanni Battista Pittoni
Circi Maximi
Discorsi sopra l'antichita di Roma
1575
Étienne Dupérac
Vestigij delle Terme di Antonio Caracalla
I vestigi dell'antichita di Roma
1575
Étienne Dupérac
Vestigij delle Terme di Antonio Caracalla
I vestigi dell'antichita di Roma
1575
Étienne Dupérac
Vestigij delle Terme di Antonio Caracalla
I vestigi dell'antichita di Roma
1575
Étienne Dupérac
Vestigij delle Terme di Antonio Caracalla
I vestigi dell'antichita di Roma
1540
Sebastiano Serlio
Pianta delle Therme Antoniane
Trattato di architettura
1540
Sebastiano Serlio
Pianta delle Therme Antoniane
Trattato di architettura
1536
Maarten van Heemskerck
Bagni di Caracalla