Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Data: 1650 

Cronologia

30/6/1849: Ultima battaglia dell'assedio di Roma. Al mattino i francesi assaltano in silenzio la breccia del bastione VIII, e poi raggiungono villa Spada, dove i romani riescono a fermarli provvisoriamente. All'alba si combatte a villa Savorelli (quartiere generale di Garibaldi) e poi a Villa Spada. I bombardamenti arrecano ingenti danni alla Porta San Pancrazio, all'abside di San Pietro in Montorio e alla vicina fontana Castigliana. La battaglia termina a sera con l'avanzata francese. Nella seduta dell'Assemblea Costituente, dopo gli interventi di Mazzini e Garibaldi, a cui è affidato il compito di esporre la drammatica situazione miliare, si vota l'ordine dei giorno in cui si legge che «l'Assemblea cessa una difesa divenuta impossibile e sta al suo posto». I Triumviri non sottoscrivono il documento e si dimettono; Mazzini dichiara il proprio disaccordo sulla formulazione del documento costituzionale che avrebbe preferito in forma meno definita, come dichiarazione d'intenti.

1885: Villa Savorelli viene acquistata dalla signora Clara Jessup Heyland, moglie di un ufficiale inglese divenuto invalido durante la guerra in India. Vi si stabilì con il marito ribattezzandola Villa Aurelia e iniziando un vasto intervento di sistemazione delle costruzioni e del giardino. Tale intervento comporta anche il ridesgno dei prospetti: alla facciata Sud vennero aggiunte tre bay-windows a tutta altezza; su quella Nord, in corrispondenza del portone di ingresso, viene edificato un portico su colonne; il torrione all’angolo S-E viene eliminato e la facciata Est risulta modificata dalla sovrapposizione di diversi corpi di fabbrica aggettanti; il primo piano del corpo Est viene scandito con archi sostenuti da cariatidi. All'intero corpo di fabbrica fu aggiunto un parapetto di coronamento, modificando l’originaria copertura a tetto. Nel giardino viene anche realizzato un serbatoio idrico sotto forma di campanile romanico

5/5/1911: Villa Aurelia viene acquistata per ospitare provvisoriamente la scuola Americana di Architettura e la scuola Americana di Studi Classici, in attesa della costruzione delle nuova sede nelle vicinanze.

1946: L'Accademia Anericana avvia lavori di restauro a Villa Aurelia, eseguiti con la supervisione del direttore Laurenze Roberts e dell’architetto Bruno Zevi. Sono ripristinate le facciate secondo gli interventi di Vespignani.

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