Informazioni storicheData: 1641 / 1643
Codice identificativo monumento: 508
CronologiaPapa Urbano VIII emana una bolla che vieta l'utilizzo di lapidi nel cimitero ebraico del campus judaeroum, utilizzando quelle già presenti come materiale da costruzione delle mura gianicolensi in costruzione.
Papa Urbano VIII avvio i lavori per le nuove mura Gianicolensi, ordinando la demolizione e ricostruzione della Porta Portese.
Durante i lavori di demolizioni delle mura Gianicolensi per l'apertura di Viale Trastevere, sono ritrovate numerose lapidi dell'antico cimitero ebraico a Porta portese, utilizzate come materiale da costruzione.
Nei prati detti di s. Cosimato, i lavori per il grande collettore sulla destra del Tevere hanno rimesso in luce le iscrizioni che seguono:
a) Lastrone di marmo, rotto in otto pezzi, servito per chiudere un sepolero cristiano, anteriore al secolo quarto: AVRELI... RAPIA | POMPOSIAE SECVNDAE | SIMAE FECEREVNT | EYAOTHMENI | MEMOIHKAN | VIXIT ANN LX
b) Simile lastrone, spettante ad altro sepolero cristiano del secolo sesto: FELES ET VICTORINAZIVE | SE BIBI FECERNT MICA REA DEP | SITA IN PACE MESE AVGVSTO
c) Frammento di simile lapide sepolcrale cristiana: SIBI FICERV
d) Lastra di marmo, con cornice: ATILIAEZO | EX PRO
e) Altra lastra marmorea, con cornice: M IVNIO... | MARITO DV... | QVO VIXI AN... | SINE VLLA QVER... | LICINIA HI... | COIVNX ET... | FILIA PATRI...
Negli sterri medesimi è stata trovata una tegola, di m. 0,52 X 0,52, col bollo (Marini 361): Q OPP IVST OP DOL deLIC DON PETINO ET APRONIA a. 123 ed un mattone, che ha il sigillo (Marini 33): EX PRAEDIS PLOTINAES AVG EX OFIC VALERIAE NICEN OPV DOLI
Presso porta Portese, demolendosi un piccolo tratto delle mura della città per l'apertura del grande viale diretto alla nuova stazione ferroviaria, si sono rinvenuti fra i materiali di costruzione due antichi capitelli in marmo. L'uno è corinzio (alt. m. 0,45, diam. 0,30), l’altro è a foglie d'acqua (alt. m. 0,38, diam. 0,33); ma cotesti intagli, come pure l'abaco, furono scarpellati, riducendo il marmo a forma quasi cilindrica. Sulla superficie piana trovansi incise iscrizioni ebraiche.
Giuseppe Gatti.
Un tratto delle Mura Gianicolensi a via Aurelio Saffi, nei pressi di Villa Sciarra, crollano a causa di un precedente sbancamento effettuato per costruire un palazzo che si affaccia sul lato sinistro di via Dandolo.
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Stampe antiche