Informazioni storicheData: 1843
Codice identificativo monumento: 509
CronologiaUn fulmine colpisce la Quercia del Tasso.
Papa Pio IX inaugura la strada che dall'odierna via Garibaldi sale a tornanti verso San Pietro in Montorio. Il progetto è dell'ingegnere municipale Federico Arcangeli,
La Giunta Comunale delibera in merito all’approvazione della spesa per “collocare una lapide in marmo sullo sperone che sorregge la cosiddetta quercia del Tasso al Gianicolo", approvandone anche il testo “da incidersi in caratteri romani…”. La stesura dell'iscrizione viene affidata al prof. Cesare Novelli, per la somma di £ 150.
Per celebrare l'anno VIII dell'era fascista, sono inaugurate le fontanelle artistiche realizzate in seguito al concorso deliberato nel 1928, collocate a Via Paolina, Borgo Vecchio, Via del Gianicolo (presso la Quercia del Tasso), Piazza Santa Croce, Piazza Madama, Piazza della Cancelleria, Piazza del Foro di Traiano. Il premio non era stato assegnato per quelle di Piazza San Pietro in Vincolo, Piazza della Rotonda e Via Rasella.
La lapide commemorativa posta presso la Quercia del Tasso, viene restaurata e reincisa dal marmista Giuseppe Sabatini.
Un incendio doloso danneggiano i resti della Quercia del Tasso.
DescrizioneLa Quercia del Tasso sono dei resti monumentalizzati di un albero accanto al quale Torquato Tasso passava gli ultimi giorni di vita a meditare. L'albero è morto ed è rovinato a causa di un fulmine.
Stampe antiche