Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Data: 1610 / 1690

Cronologia

1606: Papa Paolo V autorizza la demolizione dei resti del Tempio di Minerva al Foro di Nerva, per uilizzare i materiali per la costruzione della fontana dell'Acqua Paola sul colle Gianicolo.

/3/1608: Papa Paolo V avvia la costruzione dell'Acquedotto dell'Acqua Paola. Il progetto, attraverso il ripristino di antiche condotte dell'Acquedotto Traiano, permetterà l'approvvigionamento idrico delle zone del Gianicolo Trastevere.

1612: Entrata in funzione dell'Acquedotto dell'Acqua Paola. Lungo oltre 57 chilometri, l'opera è costata 400 mila scudi, grazie anche alle gabelle su carne e vino.

3/6/1673: Papa Clemente X accorda al duca Flavio Orsini la facoltà di immettere mille once d'acqua dal lago di sua proprietà nell'acquedotto Paolo (appartenente alla Camera Apostolica), in cambio la somma di venticinquemila scudi. Mescolandosi con quella del lago, l'acqua nella condotta perde l'originaria purezza delle fonti, tanto che a Roma si diffonde il detto popolare "valere quanto l’acqua Paola". (Archivio di Stato di Roma).

1859: Restauro del Fontanone del gianicolo, per riparare i danni occorsi per i colpi d'artiglieria delle battaglie per la difesa di Roma contrro i francesi.

1934: Nuovi restauri al Fontanone gianicolo.

1/12/2019: Si concludono le manutenzioni straordinarie di quattro fontane, mostre terminali degli acquedotti romani, finanziati dalla Maison Fendi con 280mila euro: Acquedotto Traiano Paolo (Fontana dell'Acqua Paola al Gianicolo), l’Acquedotto del Peschiera (Fontana di piazzale degli Eroi) e l'Acquedotto dell’Acqua Vergine (Fontana del Ninfeo al Pincio) e l'Acquedotto Felice (Fontana del Mosè).

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