Informazioni storicheData: 1856 / 1859
Codice identificativo monumento: 5200
CronologiaI soldati della Repubblica romana bloccano il primo assalto delle truppe francesi a Porta Cavalleggeri. Il generale Oudinot ripara le truppe presso le Villa Valentini e Pamphili lungo la Via Aurelia. Per bloccare la loro ritirata su Civitavecchia, Garibaldi si spinge con i suoi soldati fino a villa Pamphili, espugnandola a furia di baionetta. Gli scontri si concludono nei pressi dell'Arco di Paolo V (che subisce alcuni danni). I francesi ripiega comunque a Civitavecchia, dove attendono i rinforzi.
Il principe Filippo Andrea V Doria Pamphilj entra in possesso della Villa Corsini a Porta San Pancrazio, le cui fabbriche in uno stato di conservazione non eccellente dopo gli eventi del 1849, vengono rinnovate da Busiri Vici.
Restauri a Villa Pamphilj con i fondi del Giubileo del 2000. I lavori riguardano: Villino Corsini (3,7 miliardi di lire), Cascina Floridi, Cascina Legnara, Casetta ai Monti, Casetta Rossa del Lago, Giardino delle Serre (2,355 miliardi), l'Arco dei Quattro Venti (1,19 milioni).
Avvio del restauro e rifunzionalizzazione del complesso dell'Arco dei Quattro Venti a Villa Pamphilj.
Il progetto, avviato dal 2022, mira ad una parziale rifunzionalizzazione del complesso, compatibile con la natura storica del bene e con la vocazione a divenire Museo del Casino Corsini e della battaglia del 3 giugno 1849, dotato di una congrua struttura ricettiva e di un centro d’informazione turistica della villa.
L'intervento, attuato nell'ambito di Caput Mundi con uno stanziamento di ben 1.250.000,00 euro, prevede: il restauro storico stilistico; lavori di impermeabilizzazione delle coperture; la parziale modifica delle modalità di smaltimento delle acque meteoriche; il rifacimento, previa rimozione delle parti ammalorate, dell'intonaco delle volte a crociera all’aperto e delle parti di stucco a lacunari dell'intradosso della volta centrale; la posa in opera di tutti i dispositivi atti a migliorare l’evacuazione delle acque meteoriche e facilitare le opere di manutenzione; il restauro degli elementi verticali interni ai due corpi di fabbrica; la realizzazione di opere di restauro e di finitura interne; la verifica e l’adeguamento degli impianti: elettrico, idrico e di quelli speciali (antintrusioone, antincendio, videosorveglianza); l’integrazione dell’impianto d’illuminazione (interno ed esterno); l’integrazione degli impianti termico e di climatizzazione privilegiando soluzioni ecocompatibili; la pulizia e il diserbo della pavimentazione esterna con ripristino delle parti mancanti.
Progetto
Opere d'arte e decorazioni
Casati e Famiglie