Informazioni storicheData: 1825
Codice identificativo monumento: 5235
CronologiaDecreto della soprintendenza delle strade che facoltizza il principe Borghese a poter costruire come costruì due cavalcavia sulla strada delle tre Madonne per stabilire una doppia comunic zione tra villa Pinciana ei nuovi appezzamenti di terreno acquistati dal principe allo scopo di decorarla di un altro maestoso ingresso.
Luigi Canina pubblica il volume, Le nuove fabbriche della Villa Borghese denominata Pinciana.
Legge n.519, in cui il Governo viene autorizzato a procedere all'acquisto di Villa Borghese, per una spesa massima di tre milioni di lire. Il parco, in quel momento soggetto ad asta giudiziaria, dovrà essere ceduto gratuitamente al Comune di Roma, con l'obbligo a questi di trasformarlo in pubblico giardino, da unirsi al Pincio e da nominarsi Umberto I.
I propilei egizi di Villa Borghese sono in parte demoliti per l'ingrandimento di via Fiorello La Guardia. Durante la demolizione tutte le superfici sono rifatte con nuovi intonaci che hanno sostituito quelli originari. Tutti i monumentali cancelli e le recinzioni in ferro della Villa sono rimossi per fornire ferro alla patria.
Progetto
Casati e Famiglie
Stampe antiche1842
Propilei Egizi a Villa Borghese
Vedute principali della villa Borghese
1831
Bartolomeo Pinelli
Bestiame Vaccino portato al Matttatoio
Costumi di Roma
1827
Luigi Canina
Pinta della Villa Borghese
1809
Charles Percier e Pierre Fontaine
Plan de la Villa Borghese et de ses Jardin
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