Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

★ ★ ☆ ☆ ☆

Data: 1854 

Cronologia

28/7/768: Dopo alcuni giorni di assedio, le truppe Longobarde inviate dal Duca di Spoleto Desiderio, entrano a Roma da Porta San Pancrazio.

1/1/1532: Il cardinale Camerlengo dispone che tutte le porte e i ponti della città siano riuniti sotto il controllo della dogana di Roma.

21/5/1656: Per contenere la peste, la Congregazione di Sanità ordina di chiudere le Porte della città, lasciandone aperte solo otto (San Giovanni, San paolo, San Pancrazio, Pia, Popolo, Angelica, Cavalleggeri e Pinciana). Controllate da un gentiluomo e da un cardinale, hanno l'ordine di registrare gli ingressi e chiudere l'accesso all'avvenire dell'Ave Maria.

1/10/1846: Papa Pio IX decreta il passaggio delle Mura Aureliane al Comune di Roma.

30/6/1849: Durante la battaglia di Villa Spada contro le truppe francesi, Luciano Manara viene ferito al petto da un colpo di carabina. Muore nell'ospedale allestito dentro la chiesa di Santa Maria della Scala.

30/6/1849: Ultima battaglia dell'assedio di Roma. Al mattino i francesi assaltano in silenzio la breccia del bastione VIII, e poi raggiungono villa Spada, dove i romani riescono a fermarli provvisoriamente. All'alba si combatte a villa Savorelli (quartiere generale di Garibaldi) e poi a Villa Spada. I bombardamenti arrecano ingenti danni alla Porta San Pancrazio, all'abside di San Pietro in Montorio e alla vicina fontana Castigliana. La battaglia termina a sera con l'avanzata francese. Nella seduta dell'Assemblea Costituente, dopo gli interventi di Mazzini e Garibaldi, a cui è affidato il compito di esporre la drammatica situazione miliare, si vota l'ordine dei giorno in cui si legge che «l'Assemblea cessa una difesa divenuta impossibile e sta al suo posto». I Triumviri non sottoscrivono il documento e si dimettono; Mazzini dichiara il proprio disaccordo sulla formulazione del documento costituzionale che avrebbe preferito in forma meno definita, come dichiarazione d'intenti.

23/12/1900: Regio decreto 443 che stabilisce il passaggio della gestione delle Mura Aureliane dal demanio dello Stato al Comune di Roma.

17/3/2011: Il presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, in occasione della celebrazione del 150º anniversario dell'Unità d'Italia e al termine dei restauri alla porta San Pancrazio, inaugura il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina.

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