Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 5358
CronologiaNella valle Murcia (dove verrà edificato il Circo Massimo, avviene il ratto delle fanciulle Sabine: Secondo la tradizione, Romolo aveva organizzato dei ludi in onore del dio Consus, con corse di asini, cavalli o muli, invitando allo spettacolo alcuni dei popoli vicini: Ceninensi, Crustumini, Antemnati e dei Curiti Sabini. Con i suoi uomini armati, catturarono le figlie dei sabini, lasciando fuggire i loro padri, che abbandonarono la città promettendo vendetta.
Grazie alle ricognizioni effettuate da Lorenzo Quilici e Stefania Quilici Gigli, si localizza l’antico centro latino di Crustumerium, sulla collina della Torretta e di Campo Grande alla Marcigliana.
Per garantirne la conservazione e la ricerca scientifica del sito di Crustumerium, lo Stato ha acquisito un settore di 58 ettari comprendente le importanti aree funerarie di Monte Del Bufalo e Cisterna Grande.
DescrizioneSituata lungo la via Salaria tra Roma ed Eretum, Crustumerium è un'antica città latina fondata tra il X e il IX secolo a.C. Protagonista di episodi leggendari come il "Ratto delle Sabine", visse il suo apogeo tra il VII e il VI secolo a.C., prima di essere definitivamente assorbita dall'espansione di Roma nel V secolo a.C.
Oggi il sito rappresenta un caso eccezionale: è l'unico centro dell’antica civiltà laziale il cui paesaggio non è stato compromesso dall'urbanizzazione moderna, conservandosi pressoché intatto alle porte della Capitale. Le indagini archeologiche condotte a partire dal 1982 hanno portato alla luce circa duecento sepolture con ricchi corredi di ceramiche e bronzi, nonostante l'area sia stata per decenni vittima di gravi saccheggi da parte di scavatori clandestini.
Attualmente, l'intero comprensorio di circa 440 ettari è sottoposto a vincolo di tutela.
Stampe antiche