Informazioni storiche

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Codice identificativo monumento: 5553

Cronologia

1984

Mel corso di ricognizioni di superficie promosse dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma in località Castel di Guido, scopre il giacimento della Polledrara di Cecanibbio, con numerosissime testimonianze del popolamento umano ed animale risalenti al Pleistocene medio-superiore.

2014

Terminato lo scavo del giacimento pleistocenico della Polledrara di Cecanibbio a Castel di Guido. Lo scavo è musealizzato ed è aperto al pubblico.

5/2025

L'assessore all'Urbanistica del Comune di Roma Veloccia, annuncia l'avvio dei lavori per il recupero della villa romana di Casalotti.

L'intervento è il primo passo dell'Ecomuseo di Roma Ovest, un progetto valorizzazione del patrimonio archeologico, che comprenderà non solo la villa di Casalotti ma anche Castel di Guido, Santa Maria Janua Coeli, il Museo Paleontologico della Polledrara di Cecanibbio e la villa romana delle Colonnacce.

Descrizione

Una struttura museale di 900 mq che protegge un vasto settore del giacimento, visitabile attraverso una passerella sospesa, comprende sia un tratto dell'antico alveo fluviale sia l'area ad ambiente palustre, in cui si sono conservati numerosi reperti faunistici e numerosi resti fossili attribuibili per la maggior parte all'Elefante antico ed al Bue primigenio.

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