Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 5578
Cronologia Proseguono gli scavi che si vanno continuando modestamente nelle rovine di Ostia, non sono che la continuazione di quelli già intrapresi nel 1878, destinati a scoprire la parte della città che circonda il Foro ed il tempio di Vulcano.
I fabbricati scoperti sono bellissimi, tanto per la conservazione quanto per la disposizione architettonica; ma sembrano essere stati spogliati dei loro ornamenti, prima che ne incominciasse la rovina.
Infatti, benché quel terreno sia vergine da qualunque anteriore ricerca, pure non ha restituito fino ad ora altro oggetto di valore artistico o scientifico, all'infuori di un cammeo. Questa povertà del resto può spiegarsi, ricordando l'antica destinazione del gruppo di fabbricati vicini al tempio di Vulcano, consacrati esclusivamente ad uso di horrea.
La regione ha servito inoltre come luogo di scarico, per le terre degli scavi anteriori, di modo che l'avanzamento della scoperta è reso assai piìi lento e faticoso. Sono state ritrovate molte centinaia di mattoni, impressi col sigillo rotondo: M • D • P • F • L • SER ed altri, in minor numero, delle fornaci di C. Aufidienio Fortunato, e di L. Memraio Rufo. Abbondano pure le lucerne col sigillo graffito: DIA I DVM I INI
Negli ultimi giorni del mese, è stata scoperta la quarta parte del portico che circondava il tempie di Vulcano, verso oriente. Gli scalini e le colonne mancano completamente: è però assai bene conservato il pavimento, formato di grandi lastroni di marmo.
Rodolfo Lanciani.
Stampe antiche