Informazioni storicheData: 141
Codice identificativo monumento: 568
CronologiaViene costruito il tempio di Antonio e Faustina al foro romano.
Papa Martino V dona alla Corporazione dei Farmacisti Romani, la Collegiata di San Lorenzo eretta all'interno dell'antico Tempio di Antonino. La chiesa prende il nome di San Lorenzo de' Speziali in Campo Vaccino e si procede alla realizzazione di alcune cappelle laterali.
In vista della visita a Roma dell'imperatore Carlo V, il Papa Paolo III incarica Antonio da Sangallo di predispone una via trionfale da Porta San Sebastiano fino al Foro Romano. La porta viene trasformata in un vero e proprio arco di trionfo, ornandola di statue, colonne e fregi. Ai lati sono erette due statue (una del Cristo, l'altra di San Pietro). Le due gnandi torri sono decorate con scene che ricordano il trionfo degli Scipioni e la sconfitta di Annibale. L'itinerario prevedeva la realizzazione di due rettifili, dalla porta San Sebastiano a San Sisto Vecchio e di qui (attraverso la vigna dei Benzoni, tra porta San Paolo e Santa Sabina e la vigna di Gennato Msffei) fino all'arco di Costantino, il secondo dall'arco di Tito dhttamente ali'arco di Settimio Severo. Per migliorare il percorso del corte, viene demolita la chiesa di San Sergio e Bacco, adddossata all'Arco di Settimio Severo e la Torre dell'Inserra ( posita in foro romano ex oppositu ecclesie Sancti Laurentii aromatariorum ubi exigitur gabella animalium). Viene restaurata la chiesa di San Lorenzo in Miranda, ripristinando le forme originarie del tempio inglobato e rimuovendo le cappelle laterali e altre aggiunte. Alle falde del Palatino, vengono eseguiti complessi lavori, &cando, dopo imponenti opere di sostegno e temtzzamento.
Campagna di scavi e spoliazione al Campo Vaccino.
Nello spazio di dieci anni appena si distrussero: la gradinata del tempio di di Antonino e Faustina, quella del tempio dei Castori, tutto l’altissimo basamento marmoreo del tempio di Cesare, coi fasti che rimanevano ancora nel proprio loro luogo; si sfondò la volta della cloaca massima; si disfece l'arco fabiano ed il tempio di Vesta; si ridussero ad altri usi le colonne, i fregi, i cornicioni, le soglie, gli altari dei varî tempî, e si fece calce di quanto per la viltà della materia o pel volume non meritava d'essere trasferito altrove.
Rodolfo Lanciani.
Giuseppe Valadier viene incaricato da Guy de Gisors, ispettore generale del Conseil des bâtiments civils, di liberare dai detriti nel Foro Romano e in quello di Traiano. I lavori, che rientravano negli interventi previsti dal piano d'impiego dei poveri per pubblica beneficenza, durarono tre anni e riguardarono: l'area del tempio di Antonio e Faustina, i templi del Foro Boario, il Velabro, l'area del Tabularium e il Colosseo.
Decreto Imperiale che istituisce “una passeggiata sulla periferia del Foro, del Colosseo e del Monte Palatino” che prenderà il nome di Giardino del Campidoglio.
Innanzi al Tempio di Antonino e Faustina, ove per conto del Governo sì eseguono scavi a fine di ricongiungere quell'edifizio al resto del Foro, disgombrando la terra che ne occupa l'interstizio, vennero fuori avanzi di mura di tarda epoca imperiale, appartenute ad un fabbricato che ha tutto il carattere di destinazione a pubblico uso.
Ivi fra i materiali di costruzione s'intravidero basamenti onorari, e grandi pezzi di marmo tolti da altri pubblici monumenti, fra i quali si notò parte di una iscrizione che fa ricordo di Antonino Pio e di M. Aurelio, la quale non potendo essere ricollocata al suo posto perchè ignoto, fu trasportata nel nuovo Museo lapidario dell’ex Collegio Romano.
Il frammento dice: ...MA... | ...MP XI... | ...NINO P...
Giuseppe Fiorelli.
Nel Foro romano continuandosi a sgombrare la terra interposta fra il tempio di Giulio Cesare e quello di Antonino e Faustina, cominciarono ad apparire i gradini che davano accesso al pronao di quest'ultimo edifizio, spogliati però dei loro rivestimenti marmorei che furon tolti in altra epoca; in vicinanza de’ quali tornarono a luce due di quei basamenti onorari accennati nella relazione dello scorso mese.
Entrambi portano la medesima epigrafe, disposta però in modo. diverso, relativa a statue d'insigni artefici fatte rialzare da quel Gabinio Vettio Probiano, prefetto di Roma nel 377 o 416 dell’e. v., il quale altre ne aveva pure fatte collocare presso la basilica Giulia.
I titoli dicono: GABINIVS VETTIVS PROBIANVS VC PRAEF VRB STATVAM FATALI NECESSITATE CONLABSAM CELEBERRI MO VRBIS LOCO ADHI BITA DILIGENTIA REPARAVIT
Si tolse dal medesimo sito un masso parallelepipedo di marmo, che faceva parte dell'angolo interno di qualche recinto, portante incisa nel modo che segue una pagina dei Fasti consolari, rispondente agli anni 755-760 di Roma, a cui si connette il frammento XXXVI. del Museo Capitolino.
Un'altra base si trasse pure dal medesimo scavo, appartenuta a qualche statua imperiale, il cui titolo essendo stato abraso, non serba che i nomi dei dedicanti in una delle sue facce laterali: VALERIO TITO SPR AVRELIO CATVLLINO PP CVR COH CVRA AGENTE P IVLIO IVSTINO.
Giuseppe Fiorelli.
Innanzi al tempio di Antonino e Faustina tornò a luce una parte della via, che rasentando il lato orientale del Foro, erasi rialzata in tempi diversi con due strati di selci l’uno all’altro sovrapposto, nel secondo dei quali si trovò adoperato per materiale un torso di statua di grandi proporzioni: questa via di cui apparvero avanzi anche negli scavi del 1811, si dirige verso il tempio di Romolo figliuolo di Massenzio, e passa innanzi la basilica di Costantino.
Ai piedi della facciata del tempio comparve il nucleo della gradinata marmorea, che era fiancheggiata da piedistalli sormontati di statue, ad una delle quali sembra appartenesse il torso in parola, che poi dovette esser posto nella strada, allorchè venne eretta l’antica chiesa di S. Lorenzo, le cui vestigia dovranno forse riconoscersi in quelle fabbriche medioevali, scoperte a sin. dal pronao del tempio di Antonino fino dal principiare di questi nuovi lavori.
In vicinanza delle scale stesse fu raccolto un importante frammento di ara marmorea con figure a rilievo nell’intorno, tra le quali si notano Nettuno col delfino in una mano e l’altra poggiata nel fianco, Giunone (?) con lo scettro, Vulcano col malleo poggiato alla spalla, afferrando un lembo della veste di Minerva galeata, che coperta dell’egida corre innanzi a lui: nel terzo lato, essendo il quarto distrutto, vedesi Venere in atto di stendere la mano a Mercurio, di cui resta il petaso ed un braccio involto nella clamide. Inoltre s’incontrò fra le terre una soglia di marmo, con le lettere rozze EROS PRIM, nonchè un pezzo di testa muliebre velata avente le trecce raccolte sulla sommità del capo, del medesimo tipo di quella rinvenuta in altra epoca fra le rovine del bagno esistente a dritta dell’arco di Tito.
Giuseppe Fiorelli.
Negli scavi del Foro Romano presso il tempio di Antonino e Faustina, condotti nel punto più prossimo alla scala del tempio, ove si erano fatte ricerche nei secoli anteriori ed al cominciare di questo, si trovò parte di un cornicione in marmo con intagli e fogliami; ed in mezzo alle terre di scarico due pezzetti marmorei con qualche avanzo di lettere.
Giuseppe Fiorelli.
Nelle ultime opere eseguite presso il Tempio di Antonino e Faustina al Foro Romano, nel taglio verso la chiesa di s. Maria Liberatrice, si raccolse una lastra di marmo, larga m. 0.40 alta m. 0.30, col seguente frammento epigrafico in greco: ..IIAGALI N I APO THE… | ..ICMO EKTONIDION..... Vi sì trovò pure un frammentino marmoreo proveniente dagli scarichi, largo met. 0.09, alto met. 0.08, co’ residui delle lettere AVG P...AD; una testina di statuetta muliebre di mediocre stile; una grande mensola di travertino, alta met. 0.80, larga met. 0.60, che l’egregio sig. Pellegrini reputa facesse parte dell’ antico arco Fabiano; un torsetto acefalo marmoreo, alto met. 0.32, ritraente forse un simulacro votivo; parte di un cornicione dorico con dentelli, lungo met. 1.28, alto met. 0.53; e due tronchi di colonne in marmo scannellati, del diametro di met. 0.45.
Fu eziandio rimesso a luce altro tratto dell'antica via con lastrico a poligoni di selce, e si continuò a scoprire di fianco il podio marmoreo del tempio, raccogliendosi nelle terre pochi frammenti di epigrafi di nessun valore, per la loro piccolezza e per la scarsezza delle lettere; pezzi di vetro e di terrecotte comuni; ed una parte di mattone con bollo, simile ad altro edito dal Fabretti a pag. 520. n. 333: OPVS DOLIARE EX PRAEDIS AVGG NN FIG C TERTIT
Giuseppe Fiorelli.
Eseguendosi due cavi di sottofondazione al muro clie regge la via Mauriua, sul lato sinistro settentrionale del tempio del Divo Pio, si è ritrovata la platea del sacro recinto, lastricata con tavoloni di marmo bianco, come nel lato opposto scoperto nell'anno 1880.
Sul pavimento marmoreo giaceva il torso di una statua colossale muliebre, di eccellente artificio, ma seriamente danneggiata prima dal fuoco e poi dall'umidità.
Rodolfo Lanciani
Di fronte al tempio di Faustina e Antonino, scavato il terreno fino all'antico livello della Sacra via, sono stati rimessi allo scoperto tre gradini del tempio medesimo, costruiti a cortina laterizia; e dal lato opposto della via sono stati pure scoperti tre gradini della Regia, formati da lastroni di travertino.
Proseguito lo scavo in direzione del clivo, si sono trovati, insieme a gran numero di selci nella terra di riempimento, frammenti marmorei scolpiti ed epigrafici dell'età imperiale ed anche del secolo nono. Tra i frammenti scritti è notevole un pezzo di basamento onorario, dedicato all’ imperatore Adriano: imp. CAESARI divi traiani | paRTHICI FILIO divi nervae | nEPOTI Tratano | hADRAIANO aug pontifici | mAXIMO bunic potest... | cOS III MAXIMO... |sa NCTISSIMO PO...
Sotto la Sacra via si è riconosciuta un'ampia cloaca, che ha le pareti costruite in opera reticolata di tufo.
Presso l'arco di Settimio Severo è stato vuotato il pozzo medioevale, di cui fu riferito nelle Notizie del corr. anno 1899, p. 11, ed è stata fatta la terebrazione del terreno fino a m. 23 di profondità dal piano del Comizio, attraverso a marne sabbiose. Fra la terra rimossa accanto al suddetto pozzo, ed a m. 1,76 di profondità, si è rinvenuta una figurina arcaica in bronzo, ben conservata, alta mm. 76, del peso di 105 grammi. Rappresenta un uomo nudo, che con le mani supine tiene un bastone ricurvo, ed è in atteggiamento di guardare in alto. Le braccia della figura sono staccate dal corpo, mentre le gambe stanno riunite fra loro.
Giuseppe Gatti.
Scavi nei presso il tempio di Antonino e Faustina, portano alla scoperta del sepolcreto dell'Età del Ferro.
Progetto
Committenti e finanziatori
Stampe antiche1893
Foro romano
Corpus Inscriptionum Latinarum
1883
John Henry Parker
Temple of Antoninus and Faustina
The Archeology of Rome
1883
John Henry Parker
The Ruins of via Sacræ excavated in 1882
The Archeology of Rome
1876
Dante Paolocci
Scoperta del basamento del tempio di Antonio e Faustina
L'Illustrazione Italiana 1876
1871
The Forum Romanum before Caesar
Rome and the Campagna
1871
Bird's eye view of Forum
1851
Tempio di Antonio e Faustina
Principali monumenti di Roma e sue vicinanze
1850
Luigi Rossini
Tempio di Antonino e Faustina
I principali Fori di Roma Antica
1850
Luigi Rossini
Fregi dei templi di Antonino e Faustina e di Giove Tonante
I principali Fori di Roma Antica
1850
Luigi Rossini
Dettagli del Tempio di Antonino e Faustina
I principali Fori di Roma Antica
1848
Luigi Canina
Pianta ed elevazioni del tempio di Antonino e Faustina
Gli edifizj di Roma antica - Volume II
1848
Luigi Canina
Pianta ed elevazioni del tempio di Antonino e Faustina
Gli edifizj di Roma antica - Volume II
1848
Luigi Canina
Particolari del tempio di Antonino e Faustina
Gli edifizj di Roma antica - Volume II
1848
Luigi Canina
Vedute del Tempio di Antonino e Faustina
Gli edifizj di Roma antica - Volume II
1845
Veduta del Tempio di Antonino e Faustina
1840
Antonio Acquaroni
Nuova via Maurina
Ricordo di Roma
1835
Giovanni Battista Cipriani
Tempio di Antonio e Faustina
Itinerario figurato degli edificij più rimarchevoli di Roma
1834
Bartolomeo Pinelli
Tempio di Antonio e Faustina
Views in Rome
1833
Agostino Tofanelli
Tempio di Faustina
Memorie di antichità e curiosità di Roma e dintorni
1832
Domenico Amici
Tempio di Antonio e Faustina
Raccolta delle principali vedute di Roma
1830
Antonio Acquaroni
Tempio di Antonio e Faustina
Nuova raccolta di vedute antiche della città di Roma
1822
Angelo Uggeri
Sterramento del Foro Romano
Appendice alla parte istruttiva
1821
George Ledwell Taylor
Temple of Antoninus and Faustina
Architectural Antiquities of Rome
1821
George Ledwell Taylor
Temple of Antoninus and Faustina
Architectural Antiquities of Rome
1821
George Ledwell Taylor
Temple of Antoninus and Faustina
Architectural Antiquities of Rome
1821
George Ledwell Taylor
Temple of Antoninus and Faustina
Architectural Antiquities of Rome
1821
George Ledwell Taylor
Temple of Antoninus and Faustina
Architectural Antiquities of Rome
1821
George Ledwell Taylor
Temple of Antonio e Faustina
Architectural Antiquities of Rome
1818
Pietro Parboni
Tempio di Antonio e Faustina
Raccolta de monumenti più celebri di Roma antica
1817
Giovanni Battista Cipriani
Tempio di Antonio e Faustina
Degli Edifici Antichi e Moderni di Roma
1813
Progetto del Giardino del Campidoglio
Album Gabrielli
1804
Antonio Acquaroni
Studi della cornice del Tempio di Antonio e Faustina
Ornamenti architettonici degli edifici dell'antica Roma
1799
Giovanni Battista Cipriani
Pianta e prospetto del Tempio di Antonio e Faustina
Monumenti di Fabbriche antiche - tomo II
1799
Giovanni Battista Cipriani
Studi del Tempio di Antonio e Faustina
Monumenti di Fabbriche antiche - tomo II
1799
Giovanni Battista Cipriani
Studi del Tempio di Antonio e Faustina
Monumenti di Fabbriche antiche - tomo II
1775
William Pars
Campo vaccino
1765
Giuseppe Vasi
Veduta del Campo Vaccino
Le rovine delle antiche Magnificenze di Roma
1765
Domenico Montaigù
Veduta di Campo Vaccino
Vedute delle quattro principali basiliche e monumenti di Roma nel XVIII secolo
1763
Veduta del tempio di Antonio e Faustina
Accurata e succinta descrizione topografica delle antichità di Roma
1761
Jean Barbault
Temple d`Antonin et de Faustine
Les plus beaux monuments de Rome ancienne
1761
Jean Barbault
Temple de Jupiter Stator
Les plus beaux monuments de Rome ancienne
1756
Giovan Battista Piranesi
Tempio di Antonino e Faustina
Le Antichità Romane - Tomo I
1752
Giuseppe Vasi
Parte di Campo Vaccino
Delle Magnificenze di Roma antica e moderna - Libro II
1752
Giuseppe Vasi
Tempio di Antonino e Faustina in Campo Vaccino
Delle Magnificenze di Roma antica e moderna - Libro II
1748
Giovan Battista Piranesi
Vestigj del Tempio di Giove Statore
Antichità romane de' tempi della Repubblica e de' primi imperatori
1747
Giovan Battista Piranesi
Tempio di Antonino e Faustina
Vedute di Roma
1747
Giovan Battista Piranesi
Veduta di Campo Vaccino
Vedute di Roma
1747
Giovan Battista Piranesi
Veduta del Campo Vaccino
Vedute di Roma
1744
Tempio di Antonio e Faustina, Romalo e della Pace
Le vestigia e rarità di Roma antica
1742
San Lorenzo in Miranda
1725
Campo Vaccino
1708
Bonaventura van Overbeek
Temple d'Antonio e de Faustine
Les restes de L'Ancienne Rome
1708
Bonaventura van Overbeek
S. Laurent in Miranda
Les restes de L'Ancienne Rome
1705
Pieter Schenk
Forum Nervae
Roma aeterna
1705
Pieter Schenk
Templi Antonini Faustinaeque
Roma aeterna
1687
Fioravante Martinelli
Campo Vaccino
Roma ricercata nel suo sito
1656
Foro Boario
1656
Templi Concordie
1641
Israel Silvestre
Tempio di Antonio e Faustina
Antiche e Moderne Vedute di Romae
1641
Israel Silvestre
Veduta del Foro Romano
Antiche e Moderne Vedute di Romae
1638
Giovanni Maggi
Vestigia Templi Antonini et Favstinæ
Roma vetus ac recens
1627
Pompilio Totti
Tempio di Antonio e Faustina
Ritratto di Roma antica
1625
Giacomo Crulli
Portico di Antonino e Faustina
Grandezze della città di Roma antiche e moderne
1615
Aloisio Giovannoli
Templu Antonini et Faustine
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1615
Aloisio Giovannoli
Arcus septimij Severi
Vedute degli antichi vestigj di Roma
1613
Giacomo Lauro
Fori romani
Antiquae Urbis Splendor
1607
Giovanni Maggi
Antonini, et faustinae porticus
Aedificiorum et ruinarum romae ex antiquis
1588
Girolamo Francino
Templum Divæ Faustina
L'antichità di Roma
1583
Giovanni Battista Pittoni
Forum Romanum
Discorsi sopra l'antichita di Roma
1583
Giovanni Battista Pittoni
Templvm antonini et favstinae
Discorsi sopra l'antichita di Roma
1575
Étienne Dupérac
Veduta del Tempio di Faustina
I vestigi dell'antichita di Roma
1569
Giovanni Battista Cavalieri
Porticus Antonini et Faustinae
Vrbis Romae Aedificiorvm
1569
Giovanni Battista Cavalieri
Via Sacra
Vrbis Romae Aedificiorvm
1565
Bernardo Gamucci
Divo Antonino et faustinae
Libri qvattro dell'antichita della città di Roma
1550
Philip Galle
Forum Boarium
Ruinarum varii prospectus, ruriumque aliquot delineationes
1536
Maarten van Heemskerck
Tempio di Antonio e Faustina
1536
Maarten van Heemskerck
Veduta del Foro romano
1536
Maarten van Heemskerck
Frammenti del Tempio di Antonino e Faustina
1500
Tempio di Antonio e faustina
Codex Escurialensis