Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 5747
CronologiaDurante alcuni lavori agricoli a via di Casalotti, viene alla luce i resti di una villa romana. Gli scavi intrapresi dalla Soprintendenza, portano allo scopertoresti parziali di un mosaico a soggetto marino raffigurante Tritoni e Nereidi di un ambiente termale piuttosto esteso, un deposito di dolia disposti irregolarmente in un ambiente sorretto da pilastri in laterizio e alcune strutture murarie con scorie di fusione di una fornace per il vetro.
Grazie ai fondi per il Giubileo, la Soprintendenza continua gli scavi alla Villa romana di Casalotti, rinvenendo altri edifici termali e tutta una nuova parte della villa con un settore riutilizzato con funzione artigianale in età tardoantica. La scoperta di fistulae plumbee recanti l’iscrizione Calpurnia Cacia M(arcellina) attribuiscono a questo nome la proprietaria del fondo.
L'assessore all'Urbanistica del Comune di Roma Veloccia, annuncia l'avvio dei lavori per il recupero della villa romana di Casalotti.
L'intervento è il primo passo dell'Ecomuseo di Roma Ovest, un progetto valorizzazione del patrimonio archeologico, che comprenderà non solo la villa di Casalotti ma anche Castel di Guido, Santa Maria Janua Coeli, il Museo Paleontologico della Polledrara di Cecanibbio e la villa romana delle Colonnacce.