Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Cronologia

9/5/1975: Il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, dichiara l'importante interesse archeologico dei resti di una villa romana rinvenuta ai limiti della valle della Caffarella, presso via Carlo de Bildt.

Descrizione

Il complesso scoperto riguarda ambienti termali e vani quadrangolari collegati sul lato settentrionale a un criptoportico di sostruzione.

È stato messo in relazione con la villa il ritrovamento, avvenuto nel 1879, di una conduttura idrica in piombo, con impresso il nome di Q(uintus) Vibius Crispus, curator aquarum nel 68-71 d.C., tre volte console e amico dell’imperatore Vespasiano.

Le strutture, conservate per oltre 2 metri di elevato, sono riconducibili a più fasi edilizie, databili tra la tarda età repubblicana e il IV secolo d.C.

Al primo impianto appartengono muri in opera reticolata di tufo, mentre a una seconda fase di ampliamento, databile al II secolo d.C., sono attribuibili i muri in laterizio, che conservano rivestimento in intonaco.

Il complesso è stato reinterrato dopo le indagini.

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