Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 5929
CronologiaNiccolò Estense Tassoni, nobile ferrarese, figlio ed erede del conte Ottavio Estense Tassoni, vende la vigna di cinquanta pezze presso la via Aurelia, con canneto, vasca, diverse case e tinello, a Solderio Patrizi.
Solderio Patrizi vende a sua volta la vigna presso la via Aurelia al mercante bergamasco Giovanni Rotoli.
Panfilo Pamphili acquista dal mercante bergamasco Giovanni Rotoli un modesto appezzamento agricolo fuori dalle mura gianicolensi, la cosiddetta Villa Vecchia, (primo nuocleo della Villa Doria Pamphilj).
Camillo Pamphilj, per ampliare la sua villa sulla via Aurelia, compra 8 pezze e 1/2 e 18 ordini da Angelica Bartoli.
Camillo Pamphilj, per ampliare la villa sulla via Aurelia, acquista 17 pezze da Tiberio Albertario de’ Bartolini e Flavia Luzi de’ Gidetti.
Camillo Pamphil j, per ampliare la villa sulla via Aurelia, acquista la vigna di 6 pezze e 1/2 d Paolo Lucido.
Camillo Pamphilj, per ampliare la villa sulla via Aurelia, acquista la vigna di 18 pezze di Virginia Pellegrini e Pietro Antonio Teodoli.
Camillo Pamphilj, per ampliare la villa sulla via Aurelia, acquista un terreno di 2 pezze di Geronimo Boncompagni.
Papa Innocenzo X, non soddisfatto delle decorazioni della Fontana prospiciente il palazzo di famiglia a Piazza Navona, decide di utilizzare il gruppo principale (la conchiglia con tre delfini) in una nuova fontana nella sua villa fuori Porta San Pancrazio, e commissionare un nuovo gruppo scultoreo al Bernini.
Camillo Pamphilj, per ampliare la villa sulla via Aurelia, acquista la vigna di 8 pezze e 1/4 di Gio. Batta e Girolamo Ceccarelli.
Camillo Pamphilj, per ampliare la villa sulla via Aurelia, acquista la vigna di 18 pezze e 15 ordini di Gio. Paolo Felice e Marcello Locatelli.
Camillo Pamphilj, per ampliare la villa sulla via Aurelia, acquista la vigna di 6 pezze e 13 ordini del Collegio Nazareno.
Camillo Pamphilj, per ampliare la villa sulla via Aurelia, acquista la vigna di 46 pezze e 1/8 di Gio. Paolo, Felice e Marcello Locatelli.
Camillo Pamphilj, per ampliare la villa sulla via Aurelia, acquista una pezza di terreno da Bartolomeo Bolis.
Camillo Pamphilj, per ampliare la villa sulla via Aurelia, acquista una vigna di 10 pezze di Girolamo Ferreri.
Camillo Pamphilj, per ampliare la villa sulla via Aurelia, acquista una vigna di 26 pezze del cavaliere Pietro Paolo Sisti (in prossimità della Via Vitellia).
Camillo Pamphilj, per ampliare la villa sulla via Aurelia, acquista la vigna di 24 pezze di Giustiniano ed altri Orfini, importante famiglia di Foligno.
Camillo Pamphilj, per ampliare la villa sulla via Aurelia, acquista la vigna di 13 pezze di Lucia ed Anna de Tiberj.
Camillo Pamphilj, per ampliare la villa sulla via Aurelia, acquista la vigna di 10 pezze di Angelo Cecchini.
Camillo Pamphilj, per ampliare la villa sulla via Aurelia, acquista una vigna di pezza e mezzo di Fabrizio Guastaferri.
Camillo Pamphilj, per ampliare la villa sulla via Aurelia, acquista una vigna di 14 pezze dai Padri del convento di S. Crisogono.
Camillo Pamphilj, per ampliare la villa sulla via Aurelia, acquista 3 quarte di vigna e 3 quarte di canneto da Trifone Benzi.
Girolamo Pamphilj acquista l’intera tenuta della Cascina Farsetti per inglobarla nella villa principale.
Lorenzo Putti, acquisisce una "villetta, ossia vigna", posta fuori Porta San Pancrazio, della superficie di circa 14 ettari "cor sovrastante casino diruto, grotta, fontanile e fienile". La proprietà si sposta al Putti, dopo grazie ad un sentenza del Tribunale di Roma, a causa dell'insolvenza dei signori Girolami e Salivianetti, i quali non erano riusciti a saldare un debito stabilito nel termine di dieci anni.
Lorenzo Putti cedette il suo fondo fuori Porta San Pancrazio a Valerio e Annibale Floridi.
Filippo Andrea V Doria Pamphilj acquista la tenuta del Casale di Giovio da Antonio Giovio.
Comincia l'assedio francese di Roma. Il generale Oudinot (che aveva invece annunciato per il 4 giugno la data di riprese delle ostilità), attacca dal versante del Gianicolo. Alle 3 del mattino, la colonna del generale Mollière (affiancata da una seconda colonna, condotta da Levaillant), fa saltare alcune mine nel recinto della Villa Doria Pamphilj, scacciando gli assai sorpresi difensori. Da lì prosegue contro Villa Corsini, dove si sono rifugiati i circa 200 fuggitivi difensori del primo caposaldo, insieme a pochi bersaglieri del Pietramellara e al battaglione del Galletti. Tutte le forze romane, dopo tre ore di combattimenti, ripiegano a Villa del Vascello. Garibaldi verso le 5 del mattino assalta Villa Corsini, prendendola alle 7:30 per poi esserne di nuovo scacciato, nel giro di un'ora con ingenti perdite. Seguono vari assalti delle truppe garibaldini, con un'ultimo tentativo nel tardo pomeriggio, nel corso del quale sono feriti Emilio Dandolo e Goffredo Mameli. A sera, dopo 16 ore di combattimenti, le posizioni sul Gianicolo erano divise fra i francesi, che si fortificavano alla Doria Pamphilj e alla Corsini e i romani, attestati al Vascello, ultima posizione prima delle mura di Roma.
Filippo Andrea V Doria Pamphilj acquista dai Pii Regi Stabilimenti Spagnuoli la tenuta del Casale Balzarini.
Il principe Filippo Andrea Daria Pamphili acquisisce la proprietà dai fratelli Floridi (già Putti) denominata Villetta, che ottengono in cambio la villa antistante a quella del principe Daria Pamphili (già Marescotti) in contrada Fontanamatta.
Durante una villeggiatura a Monte Porzio Catone, gli studenti del Venerabile Collegio inglese, ottengono dal loro Rettore William Giles, il permesso di giocare l'association football. Probabilmente il primo gruppo di atleti a Roma.
I seminaristi iniziano ad allenarsisul pratone di Villa Doria Pamphili. Fu proprio il principe Alfonso Doria Pamphili, grande appassionato di sport, a concedere ai ragazzi inglesi di allenarsi e giocare ogni giovedì mattina all’interno della sua proprietà.
Partita di caccia alla villa Pamphili:
"A Roma, lo sport invernale è in fiore. Il Circolo della caccia aveva già offerto, il 4 gennaio, un pranzo alle loro Altezze il duca d'Aosta e il duca degli Abruzzi, cui intervenne il presidente del Consiglio. IÌ 7, vi fa una brillante partita di caccia a Coazzo fuori di Porta Pia; cui sarebbe intervennto il duca d'Aosta, se non fosse stato impedito per motivo di salute. Lunedì, 11 gennaio, si ebbe poi a Villa Pamphili, una pertita di caccia alla volpe.
Iì duca d'Aosta, avendo accettato l'invito del principe Alfonso Doria-Pamphili intervenne, accolto da oltre dugento persone, quasi tutte appartenenti alla Società della caceia. Il duca era accompagnato dal aiutante di campo. Gli onori della villa erano fatti assai amabilmente dalla principessa e dal principe Doria. Nel gratf prato della villa, fu offerto a Sua Altezza reale un lunch, durante il’ quale suonava la musica del reggimento Foggia cavalleria. Notiamo fra gl'intervenuti, lord Dufferin, l'ambasciatore d'Inghilterra e della dama di Sua, Maestà la Regina, marchesa Massimo e marchestt .. Lavaggi, lady Dufferin, il principe Odescalchi, tutti gli ufficiali della scuola di Tor di Quinto, ecc.
Alle ore 2, dopo il caffè, cominciò la caccia. Vi si segnalarono quattro intrepide amazzoni: la priucipessa Doria, la marchesina Lavaggi, la signora Field è la signora Slade. Non mancarono egregi fotografi dilettanti, che ritrassero felicemente alcuni gruppi. Animazione generale ; divertimento riuscitissimo."
Il Villino Corsini a Via Aurelia, viene dato in affitto alla principessa Marija Pavlovna Demidova Abamelek Lazarev, che la utilizza come residenza per gli ospiti della vicina Villa Abamelek, dopo che viene collegata da un grande arco che scavalcava la Via Aurelia Antica.
Restauro della Vaccareccia di Villa Doria Pamphilj, trasformata su progetto dell'ingegnere G. Aliforni. I lavori consistono nella demolizione e rifacimento del tetto, demolizione e rialzamento della parte superiore delle murature, sostituzione del pavimento, abbassamento dei vani di finestra della stalla, suddivisione del piano superiore in tre ambienti ad uso abitativo, riduzione delle aperture del piano superiore, realizzazione di un'altra scala di collegamento tra il piano terreno ed il piano superiore.
Approvato il nuovo piano regolatore. La commissione che ha redatto il piano è composta da Gustavo Giovannoni, Marcello Piacentini e Antonio Muñoz. Si programma l'urbanizzazione dell'Aventino.
Viene definita l'apertura di un collegamento diretto tra i rioni Prati e Trastevere, con un percorso che, partendo da ponte Umberto I, prevedeva lo sventramento della zona ad ovest di piazza Navona, Campo de' Fiori, via Giulia, per arrestarsi dinanzi a ponte Sisto (sarà realizzato solo il tratto Corso del Rinascimento).
L'ampliamento di Via Cremona si evolve in un totale sventramento del quartiere Alessandrino. Previsto l'allargamento di via delle Botteghe Oscure, con il taglio dei fabbricati che si affacciavano sul lato sinistro della strada.
Il limite dell'ampliamento urbano è definito da una grande circonvallazione, che nella parte orientale coincide con il tracciato dell’attuale Viale Togliatti.
Verso Est, tra la Salaria e l’Appia, l'edificazione è prevista a intensivi o palazzine. Ad Ovest, tra la Flaminia e la Portuense, soprattutto a villini.
A sud, nelle due anse del Tevere tra Testaccio e la Magliana, sono concentrate le aree destinate all'industria. Scompaiono i due grandi sistemi verdi di Tor di Quinto-Villa Ada e di Villa Pamphili-Aurelio previsti da Sanjust, ma si propongono parchi sparsi, il parco archeologico dei Fori, Villa Ada, Villa Doria Pamphili e Villa dei Gordiani.
Il Governatorato di Roma avvia l'esproprio del settore occidentale del Parco di Villa Pamphili.
Demolizione dell'Arco che collegava il Villino Corsini con la vicina Villa Abamelek, scavalcando la Via Aurelia Antica.
Iniziati i primi espropri da parte del Comune di Roma del parco villa Pampili.
Inaugurati i due tronchi della Via Olimpica. Nel primo tratto da Nomentana ponte Milvio, è stato sfruttato il percorso della Linea ferroviaria di circonvallazione del 1913, mai portata a compimento.
Via Leone XIII taglia il grande parco di villa Pampili in due metà.
Il comune di Roma acquista un ulteriore fetta di parco nella parte occidentale di villa Pampili.
Il villino dell'Algardi a Villa Pamphilj viene acquistata dallo Stato.
Il comune di Roma completa l'acquisizione del parco villa Pampili, con l'esproprio del settore orientale ad esclusione del Casino del Bel Respino che rimane sede di rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Inaugurazione del parco villa Pampili.
Festival pop di Villa Pamphili. Due giorni di concerti con Banco del Mutuo Soccorso, The Trip, Toad, Osanna, Garybaldi, Quella Vecchia Locanda, Fholks, Il Punto, Blue Morning, Aum Kaivalya, Richard Benson, Raccomandata Ricevuta di Ritorno, Cammello Buck, Osage Tribe, Procession e i Semiramis, Van Der Graaf Generator, Hawkwind, Hookfoot.
II edizione del Festival pop di Villa Pamphili. Nei cinque giorni di concerti partecipano Il Volo, Perigeo, Alberomotore, Biglietto per l'Inferno, Stradaperta, Quella Vecchia Locanda, Kaleidon, Richard Benson, Joule, i Bauhaus, Amazing Blondel, Soft Machine e Stomu Yamashta.
Restauro della Vaccareccia di Villa Doria Pamphilj a cura della Sovrintendenza comunale, per adibirla a centro anziani.
Restauri a Villa Pamphilj con i fondi del Giubileo del 2000. I lavori riguardano: Villino Corsini (3,7 miliardi di lire), Cascina Floridi, Cascina Legnara, Casetta ai Monti, Casetta Rossa del Lago, Giardino delle Serre (2,355 miliardi), l'Arco dei Quattro Venti (1,19 milioni).
La Cascina Floridi viene destinata a sede del Servizio Giardini e con una sezione espositiva per le collezioni botaniche del vivaio della villa.
Nel parco di Villa Doria Pampili, vengono realizzati lavori di restauro e riqualifica della Fontana del Giglio e della Fontana della Cascata.
Inaugurato dal sindaco il primo Giardino dei Giusti a Roma a Villa Pamphili. Piantati i primi cinque alberi con i quali sono state insignite cinque personalità: Armin Wegner, Salvo D’Acquisto, Irena Sendler, Etty Hillesum e Mohamed Naceur (Hamadi) ben Abdesslem.
Avvio del restauro e rifunzionalizzazione del complesso dell'Arco dei Quattro Venti a Villa Pamphilj.
Il progetto, avviato dal 2022, mira ad una parziale rifunzionalizzazione del complesso, compatibile con la natura storica del bene e con la vocazione a divenire Museo del Casino Corsini e della battaglia del 3 giugno 1849, dotato di una congrua struttura ricettiva e di un centro d’informazione turistica della villa.
L'intervento, attuato nell'ambito di Caput Mundi con uno stanziamento di ben 1.250.000,00 euro, prevede: il restauro storico stilistico; lavori di impermeabilizzazione delle coperture; la parziale modifica delle modalità di smaltimento delle acque meteoriche; il rifacimento, previa rimozione delle parti ammalorate, dell'intonaco delle volte a crociera all’aperto e delle parti di stucco a lacunari dell'intradosso della volta centrale; la posa in opera di tutti i dispositivi atti a migliorare l’evacuazione delle acque meteoriche e facilitare le opere di manutenzione; il restauro degli elementi verticali interni ai due corpi di fabbrica; la realizzazione di opere di restauro e di finitura interne; la verifica e l’adeguamento degli impianti: elettrico, idrico e di quelli speciali (antintrusioone, antincendio, videosorveglianza); l’integrazione dell’impianto d’illuminazione (interno ed esterno); l’integrazione degli impianti termico e di climatizzazione privilegiando soluzioni ecocompatibili; la pulizia e il diserbo della pavimentazione esterna con ripristino delle parti mancanti.
Nel parco di Villa Doria Pampili, iniziano i lavori di restauro e riqualifica della Fontana del Giglio, della Fontana della Cascata e dei due canali che portano al Laghetto del Giglio.
Gli interventi, realizzati grazie a 750.000,00 euro di fondi PNRR Caput Mundi, riguardano, per la fontana della Cascata: bonifica vegetazione infestante; pulitura delle superfici e del bacino; ripristino impianto idrico con giochi d'acqua; valorizzazione illuminotecnica. Per la fontana del Giglio: pulitura superfici lapidee; intervento di consolidamento del cordolo di fondazione della seduta ad emiciclo; verticalizzazione delle sedute; valorizzazione illuminotecnica.
Committenti e finanziatori
Casati e Famiglie
Stampe antiche1850
Casino dei Quattro Venti
1838
Gaetano Cottafavi
Veduta di Villa Pamfili
Roma nell'anno MDCCCXXXVIII
1835
Giovanni Battista Cipriani
Ingresso nella Villa Panfili Doria
Itinerario figurato degli edificij più rimarchevoli di Roma
1834
Bartolomeo Pinelli
Vista da Villa Panfili
Views in Rome
1809
Charles Percier e Pierre Fontaine
Plan de la Villa Pamphilj
Choix des plus célèbres maisons de plaisance de Rome et des ses environs
1809
Charles Percier e Pierre Fontaine
Vue du Casin de la Villa Panfili
Choix des plus célèbres maisons de plaisance de Rome et des ses environs
1809
Charles Percier e Pierre Fontaine
Vue du Casin de la Villa Panfili
Choix des plus célèbres maisons de plaisance de Rome et des ses environs
1809
Charles Percier e Pierre Fontaine
Vue de la grotte des jardins de la Villa Panfili
Choix des plus célèbres maisons de plaisance de Rome et des ses environs
1809
Charles Percier e Pierre Fontaine
Vue du Jardin de Villa Panfili
Choix des plus célèbres maisons de plaisance de Rome et des ses environs
1795
Domenico Pronti
Villa e Casino Panfili detta del bel Respiro
Nuova raccolta di 100 vedutine moderne della città di Roma e sue vicinanze
1780
Giovanni Volpato
Villa Pamphili
Vedute di Roma e dei suoi dintorni
1774
Pierre Adrien Paris
Plan de la villa Pamphili
Études d'Architecture faites en Italie
1761
Giuseppe Vasi
Casino del Bel Respiro a Villa Pamphilj
Delle Magnificenze di Roma antica e moderna - Libro X
1756
Giovan Battista Piranesi
Urne, cippi, e vasi cenerarj nella Villa Corsini
Le Antichità Romane - Tomo II
1747
Giovan Battista Piranesi
Villa Panfili fuori di Porta S. Pancrazio
Vedute di Roma
1699
Alessandro Specchi
Villa detta di Bel Respiro
Nuovo Teatro delle Fabbriche et Edificii sotto Papa Innocenzo XII
1685
Pamphiliae villae Prospectus versus Orientem
1683
Simone Felice
Prospetto del palazzo e Giardino Pamphilio
Li Giardini di Roma con le loro piante
1683
Simone Felice
Villa Pamphilj
Li Giardini di Roma con le loro piante
1683
Simone Felice
Villa Pamphilj
Li Giardini di Roma con le loro piante
1683
Simone Felice
Primo prospetto del palazzo e Giardino Pamphilio
Li Giardini di Roma con le loro piante
1665
Giovan Battista Falda
Pamphilia Villae Prospectus Quintus
Villa Pamphilia eiusque palatium
1665
Giovan Battista Falda
Pamphiliae Villae Prospectus Secundus
Villa Pamphilia eiusque palatium
1665
Giovan Battista Falda
Pamphiliae Villae Prospectus Secundus
Villa Pamphilia eiusque palatium
1665
Giovan Battista Falda
Columbae Pamphyliae Fons
Villa Pamphilia eiusque palatium
1665
Giovan Battista Falda
Conspectv principis portae vilae Pamphyliae
Villa Pamphilia eiusque palatium
1665
Giovan Battista Falda
Pamphiliae villae Prospectus Qvarvm
Villa Pamphilia eiusque palatium
1665
Giovan Battista Falda
Pamphiliae villae Prospectus Tertivs
Villa Pamphilia eiusque palatium
1665
Giovan Battista Falda
Pamphiliae villae Prospectus Primvs
Villa Pamphilia eiusque palatium
1665
Giovan Battista Falda
Descrittione della Villa Pamphilia
Villa Pamphilia eiusque palatium
1665
Ingresso a Villa Pamphilia
Villa Pamphilia eiusque palatium
1665
Giovan Battista Falda
Fontana del giglio a Villa Pamphilj
Villa Pamphilia eiusque palatium
1650
Vigne du Prince Pamphile
1650
Vigne du Prince Pamphile
1650
Amphiteatre de la Vigne Pamphile
1623
Matthaus Greuter
Villa Panfilio fuora de la porta di S. Pancratio
Giardini romani