Informazioni storiche

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Codice identificativo monumento: 5931

Cronologia

25/11/1942: Filippo de Sanctis lascia in testamento all'Ente Comunale Assistenza di Roma la sua proprietÓ composta dalla villa omonima e dal relativo fondo rustico (di 12 ettari).

5/1/1950: Il casale di Villa De Sanctis ed il fondo sono consegnate all'ente comunale, come da disposizione testamentaria dell'ultimo proprietario, Filippo de Sanctis. Il Comune rileva per˛ che la proprietÓ era stata affittata ad un privato, per cui non pu˛ effettivamente prenderne possesso sino alla scadenza del contratto.

21/3/1981: Il Consiglio Comunale di Roma adotta la Delibera n. 553 per la costituzione del Parco Pubblico Labicano.

22/9/1994: Iniziano le operazioni di sgombero da edifici e materiali che insistono abusivamente a Villa De Sanctis, per traformare l'area definitivamente in parco pubblico.

5/11/1994: Il sindaco Rutelli partecipa all'apertura al pubblico dei primi tre ettari del Parco di Villa De Sanctis, corrispondente alla zona situata tra via Casilina angolo via dei Gordiani.

21/10/1995: Il Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali include il Comprensorio Ad duas lauros tra le aree di interesse archeologico e lo sottopone a vincolo paesagistico. L'area Ŕ costituita da una larga fascia di territorio non edificato che si estende dal Parco di Centocelle, sulla Casilina, fino a Villa Gordiani, sulla Prenestina, includendo le vie di Torpignattara, Acqua Bullicante e Tor de Schiavi.

20/5/2003: Nel parco di Villa De Sanctis sono inaugurate cinque opere d'arte contemporanea, poste all'interno del parco: la vetroresina per la scultura dal titolo Freeze di Anna Aj˛; la terracotta per la Porta Magica di Immacolata Datti; il travertino per Porta di Giuliano Giuliani; l'acciaio per Romana di Carlo Lorenzetti; il vetro per la scultura La Luna di Costas Varotsos; opera dedicata a Pier Paolo Pasolini.

30/4/2010: Riapre il parco di Villa De Sanctis, dopo l'intervento di riqualificazione per il quale sono stati stanziati 1,7 milioni di euro. Sono stati collocati 30 cestoni porta rifiuti e 112 panchine in ferro lungo i percorsi e le aree di sosta, realizzata un'area-cani e creati nuovi percorsi in terra stabilizzata, delimitati con sottomisure in legno e provvisti di sottofondo drenante, nel rispetto delle preesistenze architettoniche, storiche e ambientali.

12/10/2019: Alla conclusione dei lavori di restauro del Mausoleo di Elena, da parte della Soprintendenza Speciale di Roma, con una convenzione con la Pontificia commissione di archeologia sacra, il monumento Ŕ reso accessibile al pubblico nel percorso di visita delle adiacenti catacombe di Marcellino e Pietro.

Descrizione

Il Parco ha una superficie di circa 12 ettari ed Ŕ delimitato da via Casilina a sud, via dei Gordiani a est, via Labico a nord-ovest, e via Capua a ovest.

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