Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

Valutazione: ☆☆★ ★ ★ 3 stelle

Cronologia

226: Avvio dei lavori per realizzare l'undicesimo acquedotto di Roma, finalizzato all'approvvigionamento idrico delle nuove terme in costruzione a nord del Pantheon. Il percorso di circa 22 km è in buona parte su arcuazioni in laterizio, con una portata giornaliera pari a 21.632 m3 (250 litri al secondo). Le fonti utilizzate si trovano presso le falde acquifere in località (chiamata oggi) Pantano Borghese.

/3/537: Fallito il tentativo di prendere la città al primo assalto, le truppe di Vitige realizzano un accampamento in una zona dove le arcate degli Acquedotti Claudio e Marcio si inersecano ripetutamente. Per fiaccare gli assediati fa tagliare tutti gli antichi acquedotti che approvvigionavano d'acqua la città. I grandi impianti termali cessano definitivamente la loro funzione. Belisario, dal canto suo, fa murare gli sbocchi affinché non potessero essere utilizzati come passaggi per introdursi in città.

1680: Raffaele Fabretti pubblica De Aquis et Aquaeductibus Veteris Romae, primo studio sistematico sugli acquedotti romani. L'archeologo è il primo a identificare (per esclusione) l'appartenenza ad un unico acquedotto delle arcate che riemergono attraverso le vallate presso la via Labicana, associandole all'acqua Alessandrina.

1985: Vengono demolite le ultime Baracche del Borghetto Alessandrino, un insediamento spontaneo formatosi presso le arcate dell'Acquedotto Alessandrino presso il Fosso dell'Acqua Bullicante.

21/10/1995: Il Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali include il Comprensorio Ad duas lauros tra le aree di interesse archeologico sottoposto a vincolo paesistico e lo sottoposto a vincolo paesistico. L'area è costituita da una larga fascia di territorio non edificato che si estende dal Parco di Centocelle, sulla Casilina, fino a Villa Gordiani, sulla Prenestina, includendo le vie di Torpignattara, Acqua Bullicante e Tor de Schiavi.

1997: Restauri all'arcate dell'Acquedotto Alessandrino presso il Parco Sangalli.

2001: A seguito del progetto Cento Piazze, inizia la riqualificazione del Parco Giordano Sangalli a tor Pignattara, con la costruzione di un grande piazzale (Largo Pettazzoni), la sistemazione definitiva dell'area verde e la realizzazione di nuovi sentieri e illuminazione.

Committenti e finanziatori

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