Informazioni storiche

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Codice identificativo monumento: 6033

Cronologia

1833

Presso il Santuario della madonna della Rotonda di Albano laziale, vengono effettuati importanti lavori di restauro e recupero dell'edificio, modificando profondamentel'originario aspetto romano e realizzando una decorazione a guazzo.

1919

Primi restauri al della Rotonda di Albano laziale, quando vennero recuperate le quattro nicchie laterali del Ninfeo romano, portando alla luce dietro ad un tramezzo settecentesco, gli affreschi trecenteschi della Storia della Vera Croce.

1933

La Regia Soprintendenza ai Monumenti per il Lazio avvia il restauro del Santuario della Rotonda di Albano, con l'obiettivo di riportarlo all'originario aspetto romano.

I restauri, durati 4 anni si occupano: di consolidare la cupola; di abbassare il pavimento riportandolo 3,30 metri sotto il piano stradale; di restaurare la cortina laterizia e di riprendere i costoloni in travertino che sorreggono la cupola; di sistemare l'abside e le nicchie laterali; di riportare alla luce gli affreschi trecenteschi oscurati nel corso dei secoli.

1/2/1944

Stampe antiche

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