Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 6072
CronologiaUna formazione di navi inglesi apre il fuoco contro delle postazioni francesi, installate ad Anzio dopo che Napoleone Bonaparte aveva occupato lo Stato Pontificio. I bombardamenti portano anche alla distruzione della Torre di Capo d'Anzio, parte della Torre di Caldano e le strutture portuali.
Un battaglione di 650 volontari lombardi sbarca a Porto d'Anzio in sostegno della Repubblica romana.
Truppe spagnole costringono il Presidio militare del porto d'Anzio ad ammainare le bandiere della Repubblica ed innalzare quelle pontificie.
Truppe francesi occupano il Presidio militare del porto d'Anzio e catturarono i sostenitori della Repubblica, portandoli nel Presidio francese a Civitavecchia.
Pezzi di colonne antiche rinvenute presso il porto di Anzio: Nella località Sconciglio, presso il porto di Anzio, sono stati ricuperati dal fondo del mare tre rocchi di colonne, due di travertino appartenenti probabilmente alla medesima colonna, e l'altro di marmo bianco; i due primi rocchi misurano m. 2,40 e m. 1,60 di lunghezza col diametro rispettivamente di m. 0,70 e m. 0.65; quello di marmo bianco misura m. 2,00 di lunghezza per m. 0,35 di diametro.
Tutti e tre i frammenti sono in cattivissimo stato di conservazione, e in special modo quelli di travertino la cui porosità ha facilitato il disfacimento per mezzo dell'acqua marina.
Eduardo Gatti.
Il VI Corpo d'armata statunitense, guidato dal maggior generale John Lucas conquista il porto di Anzio, con l'obiettivo di creare una testa di ponte nel territorio controllato dalle forse di occupazione tedesche.
Alle 00:04 del D-Day, con quattro minuti di ritardo, le prime imbarcazioni alleate gettarono l'ancora a 5 chilometri dal litorale e iniziarono le operazioni di sbarco, favorite dall'assenza di vento e dal mare calmo. Gli sbarchi procedono senza problemi e le perdite erano state irrisorie per una minima resistenza nemica.
La 1ª Divisione britannica, sbarca sul fianco sinistro, a 8 chilometri a nord di Anzio, su un ampio tratto di litorale denominato Peter Beach, adiacente all'attuale località del Lido dei Gigli.
La 3ª Divisione fanteria statunitense, sul fianco sinistro, poco più a sud di Nettuno nei settori estesi fino a Torre Astura.
Alle 07:30 i ranger occupano Anzio e poco dopo i paracadutisti del 504º Reggimento presero Nettuno.
Nell'area della Fornace, viene poi installato il campo britannico di riparazione dei mezzi militari.
DescrizioneRealizzato nel I sec. d.c. dagli architetti Celer e Severus.
Stampe antiche1856
Luigi Canina
Piante del porto Neroniano di Anzio
Gli edifizj antichi dei contorni di Roma
1723
Antiquæ urbis Antji
Vetus Latium profanum et sacrum
1723
Antji portum
Vetus Latium profanum et sacrum
1723
Portus Antiatis
Vetus Latium profanum et sacrum
1723
Vetusti Portus Antiatis
Vetus Latium profanum et sacrum
1723
Novi Portus Antiatis
Vetus Latium profanum et sacrum