Informazioni storiche

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Data: 1811 

Codice identificativo monumento: 616

Cronologia

1810: Giuseppe Valadier riceve dal governo francese l'incarico della sistemazione di piazza del Popolo, prevedendo l’abbattimento dei conventi di S. Agostino e di S. Bonaventura per la realizzazione di una passeggiata a giardino.

/11/1812: Il Consiglio dei lavori pubblici e delle fabbriche civili, sfiduciando Valadier nell'impresa di sistemare la piazza del Popolo, e decide di affidare il difficile compito di "giungere a una simbiosi arte-natura" a Berthault e a Guy de Gisors.

/6/1813: Dopo il ritorno di Louis-Martin Berthault in Francia, Giuseppe Valadier riprende i lavori di sistemazione di piazza del Popolo, mettendo in opera dei lavoro di terrazzamenti secondo i disegni di Berthault , con l’unica eccezione che per ascendere alla sommità del Pincio, ove era l’Accademia Reale Imperiale di Francia collegata attraverso una nuova strada, è prevista una rampa continua di due viali asimmetrici.

22/8/1822: L'Obelisco Variano, trasportato dal Cortile della pigna dei Musei Vaticani, viene innalzato da Giuseppe Marini presso i Giardini del Pincio, su un basamento realizzato da Giuseppe Vladier.

28/5/1849: Il triumvirato stanzia 10.000 lire per la creazione di busti marmorei di grandi personaggi italiani da esporre nei giardini del Pincio. I primi cinquantadue realizzati, resterano però nei magazzini del Campidoglio.

2/6/1851: Papa Pio IX, istituisce una commissione per la collocazione di questi busti realizzati durante la repubblica romana e depositati al Campidoglio. Vengono scelti come siti di locazione adatti il Pincio e la casina Valadier.

28/5/1871: La Giunta comunale incarica gli assessori Gatti e Placidi di ispezionare la passeggiata del Pincio per analizzarne le necessità. I risultati del loro lavoro di indagine portano alla conclusione che il giardino necessita di una nuova opera generale di arredo.

23/9/1871: Preventivo dell'ing. Cassian Bon per la costruzione di una rete di condutture per l'innaffiamento della passeggiata del Pincio.

13/12/1871: Il Consiglio Comunale delibera uno scandaglio dei lavori di risarcimento ed abbellimento della passeggiata del Pincio; risulta a questa data una lettera firmata dall'architetto Gioacchino Ersoch riguardante le condutture idriche e il previsto serbatoio con la cisterna.

11/5/1872: I padre domenicano Giovanni Battista Embriago, tra gli orologiai più geniali del XIX secolo, offre al Comunune il suo idrocronometro: insieme a Giovanni Segneghi scrive ai componenti della Giunta presentando l'invenzione dell'idrocronometro; la richiesta viene accompagnata da un disegno acquerellato dell'ingegnere Giulio Crimini che illustra il progetto di una fontana per un non precisato giardino.

6/10/1873: Giungono a Roma i componenti dell'orologio idraulico da costruire alla Passeggiata del pincio. Per la sua realizzazione l'ingegnere Ersoch si era rivolto alla fabbrica di orologi dei fratelli Granaglia di Torino, alla quale fu commissionato un raffinato allestimento: i quattro quadranti dell'ora, visibili da ogni direzione, erano protetti da “mostre in cristallo di Francia” sagomate e colorate in modo da imitare la sezione trasversale di un albero, con i suoi innumerevoli cerchi concentrici; le stesse lancette in ottone sono sagomate in forme vegetali; il meccanismo dell'orologio è semplicemente esposto ma dissimulato dalla presenza di fiori in bronzo in modo da creare una preziosa composizione floreale.

1883: Si decise che tra i busti del Pincio, dovranno essere ritratti solamente personaggi morti almeno da 25 anni.

5/6/1887: Per la festa dello Statuto, Gioacchino Ersoch realizza una Macchina pirotecnica sulla terrazza del Pincio.

3/6/1888: Per la festa dello Statuto, Gioacchino Ersoch realizza una Macchina pirotecnica sulla terrazza del Pincio.

26/12/1901: Legge n.519, in cui il Governo viene autorizzato a procedere all'acquisto di Villa Borghese, per una spesa massima di tre milioni di lire. Il parco, in quel momento soggetto ad asta giudiziaria, dovrà essere ceduto gratuitamente al Comune di Roma, con l'obbligo a questi di trasformarlo in pubblico giardino, da unirsi al Pincio e da nominarsi Umberto I.

22/4/1908: Inaugurazione del Cavalcavia di collegamento tra Villa Borghese e il Pincio.

1911: In occasione delle celebrazioni per il Cinquantenario del regno, la città di Milano dona a Roma una statua dedicata al Guerriero di Legnano, Alberto da Giussano, che viene collocato nei giardini della passeggiata del Pincio.

23/11/1913: Inaugurazione della fontana rustica della fanciulla con anfora nei giardini del Pincio.

16/6/1983: Manifestazione della FGCI sulla terrazza del Pincio, Suonano Venditti, Barbarossa e il Banco del Mutuo Soccorso. Durante l'esibizione di Roberto Benigni, il comico prende in braccio e dondola il segretario Enrico Berlinguer.

23/3/1996: Un concerto di musica classica della Banda Musicale della Guardia di Finanza inaugurera nel parco del Pincio, un busto di marmo in memoria del maestro Antonio D'Elia, illustre musicista, direttore del Corpo Musicale della Guardia di Finanza nonche' cattedratico del Conservatorio di Santa Cecilia.

Progetto

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