Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 6177
CronologiaMassenzio sposta l'Obelisco dalla Villa di Domiziano ad Albano nel circo della sua villa all'Appia antica.
Papa Urbano VIII commissiona la sistemazione delle strade denominate Gallerie di Sopra e di Sotto, a castel Gandolfo. I lavori portano alla scoperta di strutture dell'antica Villa di Domiziano.
Scavi sistematici per portare alla visibilità il Teatro di Domiziano a castel Gandolfo:
"Leonardo Agostini, commissario per le antichità di Roma e del Lazio, scrive al Cardinale Vescovo Francesco Barberini, che il Papa Alessandro VII, era venuto a visitare gli scavi (nei Giardini della Villa Barberini a Castel Gandolfo), e che ne se ne doveva fare una pianta (lo stesso Barberini l'aveva richiesta) e che aveva tirato fuori una parte del teatro".
Nella Villa Barberini a Castel Gandolfo, sradicandosi una vecchia elce, si è scoperto un bacino rotondo di fontana della antica Villa Domizianea, incrostato di signino, e rivestito di marmi. I bolli di mattone trovati in questo scavo accidentale, portano la leggenda rettangolare: L NAVI PAMHILI
Nell'istessa villa è stato scoperto tutto un cuneo del piccolo teatro imperiale, nel quale si distinguono undici gradini o sedili, alti m. 0,42, spogliati però dei loro ornamenti marmorei. Nel fondo della cavea, sono stati ritrovati alquanti frammenti di cornicione intagliati in marmo greco, con l'eleganza propria del secolo d'oro.
Rodolfo Lanciani
Nella villa Albana di Domiziano, essendo stata aperta una così detta «cava di prestito » per la costruzione di un terrapieno, a circa 80 metri a sud del teatro, sono tornate in luce costruzioni di maniera mista in reticolato e laterizio. Appartengono o alla residenza imperiale ovvero alle sue immediate dipendenze.
Benchè spogliate di ornamento ai tempi del cardinal Francesco Barberini, le costruzioni scoperte sono importanti per lo studio della topografia di questo magnifico suburbano. Le due camere rimesse in luce confinavano con un'area messa a giardino, e comunicavano con essa mediante una scala a gradini di peperino. Sotto il terrapieno del giardino, corre un grosso tubo di piombo, saldato a cartoccio, sul quale è impressa a rilievo l’epigrafe:
STATIONIS VRBANAE AVGGNN
Quivi pure sono state raccolte cornici di rosso e giallo, lastrami di porfido rosso, verde e nero, ed un frammento di tavola lusoria.
Rodolfo Lanciani.
Committenti e finanziatori
Stampe antiche1918
Pianta del Teatro della Villa di Domiziano
Bullettino della Commissione archeologica comunale di Roma
1918
Pianta della Villa di Domiziano
Bullettino della Commissione archeologica comunale di Roma
1856
Luigi Canina
Via Appia da Boville all'Aricia
Gli edifizj antichi dei contorni di Roma
1856
Luigi Canina
Pianta della via Appia lungo l'Albano
Gli edifizj antichi dei contorni di Roma
1856
Luigi Canina
Veduta della via Appia tra la lapide milliaria XIV e la XV
Gli edifizj antichi dei contorni di Roma
1819
Criptoportico a Castel Gandolfo
Views of the Remains of Ancient Buildings in Rome
1764
Giovan Battista Piranesi
Rovine nella Villa Barberina presso Castel Gandolfo
Antichità d'Albano e di Castel Gandolfo
1764
Giovan Battista Piranesi
Frammenti architettonici dalla villa Barberini a Castel Gandolfo
Antichità d'Albano e di Castel Gandolfo
1762
Giovan Battista Piranesi
Sustruzioni della Villa di Clodio sul monte Albano
Di due spelonche ornate dagli antichi alla riva del Lago Albano
1762
Giovan Battista Piranesi
Dimostrazione della Villa di Clodio sul monte Albano
Di due spelonche ornate dagli antichi alla riva del Lago Albano
1762
Giovan Battista Piranesi
Villa di Domiziano sul monte Albano
Di due spelonche ornate dagli antichi alla riva del Lago Albano
1762
Giovan Battista Piranesi
Dimostrazione della Villa di Clodio sul monte Albano
Di due spelonche ornate dagli antichi alla riva del Lago Albano
1747
Giovan Battista Piranesi
Criptoportico in una villa di Domiziano
Vedute di Roma