Informazioni storiche

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Data: 1932 

Codice identificativo monumento: 638

Cronologia

18/6/1904

Nella caserma La Marmora in Trastevere, re Vittorio Emanuele III inaugura il Museo storico dei bersaglieri.

Descrizione

Dal lato nord del cortile si accede ai locali interni in cui sono esposti i cimeli ed i ricordi relativi alla istituzione e all'evoluzione del Corpo. Al piano terreno sono ubicati: la saletta La Marmora, il Salone d'Onore ed il Sacrario.

Nei locali del primo piano lato nord, sono esposti i cimeli, le documentazioni ed i ricordi relativi alle campagne del Risorgimento, dal 1848 al 1866, taluni di estremo interesse storico e documentario, quali uniformi, armi da fuoco e armi bianche personali fino ai ricordi delle campagne contro il brigantaggio nelle province meridionali dopo il 1860.

Il piano superiore lato sud dell'edificio è dedicato, con le sue tre ampie sale, alle campagne coloniali, dal primo sbarco dei bersaglieri a Massaua, il 5 febbraio 1885, ai combattimenti di Agordat (1890 e 1893) e di Cassala (1894), alla battaglia di Adua (1896), alla spedizione in Cina (1900), alle operazioni per la conquista di Libia e del Dodecanneso (1911 - 1913), alla conquista dell'Africa Orientale (1935 - 1936).

Il primo piano lato sud, è dedicato alla 1^ Guerra Mondiale (1915 - 1918): targhe, fotografie, gagliardetti di reparto, statue celebrative, ritratti e medaglieri di comandanti e bersaglieri semplici, armi italiane ed austriache e, tra queste, la mitragliatrice che falciò, alle ore 16 del 4 novembre 1918 al Quadrivio di Paradiso, il diciannovenne sottotenente Alberto Riva di Villasanta ed i suoi bersaglieri, ultimi Caduti della guerra.

Il pianterreno lato sud è dedicat alla 2^ Guerra Mondiale (1940 - 1945). Sono qui raccolti ed esposti i cimeli e gli oggetti relativi ai numerosi teatri operativi nei quali i bersaglieri combatterono con tanto valore e sacrificio nella buona e nella avversa fortuna.

Il Museo affianca alle strutture espositive, una biblioteca ed un archivio storico, i quali detengono rispettivametne volumi ed opuscoli rari e di edizione esaurita e documenti originali di coloro i quali militarono, in anni lontani, nel Corpo, che ci tramandano la testimonianza dello spirito, delle modalità di addestramento e dell'impiego dei suoi primi reparti.

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