Informazioni storicheData: 1871 / 1920
Codice identificativo monumento: 640
CronologiaAlle 5 del mattino inizia l'attacco alla città da parte delle truppe piemontesi. Il cannoneggiamento delle mura inizia a Porta San Giovanni, seguito dai Tre Archi di Porta San Lorenzo e da Porta Maggiore. Dopo cinque ore di cannoneggiamento su un altura (tra le vigne dei Lancellotti e Capizucchi) a via Nomentana, le truppe piemontesi agli ordini del Generale Cadorna riescono ad aprire una breccia nelle mura tra Porta Pia e Porta Salaria, entrando nella città. Nello scontro cadono 49 soldati Italiani e 19 Pontifici. Gli Zuavi prigionieri sono concentrati a Piazza Colonna.
Il Sindaco Francesco Rospigliosi Pallavicini e da alcuni bersaglieri inaugurano due targhe in memoria della Breccia di Porta Pia nel punto esatto sulle mura aureliane..
Festeggiata nel decennio della presa di Roma:
Nel corteggio la Giunta municipale era procedata da un drappello di vigili, dalla musica di quel corpo, dal gruppo delle 42 ricchissime bandiere regalate a Roma da tutte le provincie, e da quelle storiche dei 14 Rioni della città portate lo une e le altre dai vigili in gran tenuta,
Quando l'immensa folla che stava accalcata in piazza di Aracoeli vide scendere dalla cordonata del Campidoglio quello stupendo, gruppo delle bandiere, risuonò un immenso evviva a cui succedettero fragorosi applausi.
Nello tre famose carrozze di gala del Municipio, attaccate a grosse pariglio di cavalli bai, i coechieri, portavano il costume dei fedeli del Campidoglio. Sulla piazza era schierato uno squadrone dì cavalleria Roma destinato ad aprire il corteggio.
In coda al treno senatorio, seguivan lo rappresentanze del Senato e della Camera, il Ministero rappresentato dall'onor. Cairoli, il prefetto, altre rappresentanze del Consiglio di Stato, dell'osercito, della provincia, Una Musa immensa di ufficiali superiori: poi la pra pe destre del corteggio; la Società dei reduci, alla testa di tutte le associazioni cittadine, le Società di mutuo soccorso, la Palestra ginnastica, tutte collo loro bandiere.
Il corteggio, în quest'ordine, arrivò al Pantheon a deporre le corone sulla tomba del gran Re, poì alla breccia di Porta Pia, dove accanto alla lapide furono deposte 34 corone.
Celebrazioni per il 20 Settembre
"Il 20 settembre fu celebrato anche quest'anno con gran concorso d’antorità, di popolo. Il sindaco e la giunta con una deputazione d'ufficiali deposero una corona alla tomba di Vittorio Emanuele; poi si recarono a Porta Pia, dove convennero pure i deputati di Roma, associazioni cittadine con musiche, con numerose: bandiere e una moltititudine indescrivibile.
Dinanzi alla lapide della storica breccia, circondata dai gonfaloni, il sindaco Caetani pronunciò un discorso incominciando a leggere il patriottico telegramma direttogli dal Re, che fu accolto con entusiasmo.
In quel giorno, si distribuirono i premi all'Istituto Savoia dell'infanzia abbandonata, Quei ragazzi, che il nostro corrispondente artistico di Roma ritrasse nel suo disegno, univano i loro evviva al generale festeggiamento, che alla sera si chiuse con musiche sulle piazze e con illuminazioni delle vie principali.
Gran parte della via Nomentana era abbellita con lampioncini alla veneziana disposti ad arco."
La Società per il Bene Economico (legata ad ambienti repubblicani e massonici), si propose di costruire una colonna commemorativa presso la Breccia di Porta Pia da realizzare a proprie spese per festeggiare i venticinque anni dalla Liberazione di Roma. La colonna, in granito rosso orientale, viene fornita dal Comune di Roma.
Celebrazioni per il XXV anniversario della Presa di Roma:
"Venerdì, l'Italia celebrerà il 25° anniversario della breccia di Porta Pia, di Roma nostra, di Roma capitale. Da più giorni, Roma è mutata. Nonostante il caldo, sì lavora dappertutto. Si accomoda la via Nomentana; si erige una colonna commemorativa della breccia di Porta Pia sul corso d'Italia; si terminano i lavori al monumento a Garibaldi sul Gianicolo; si approntano i monumenti a Cavour, a Minghetti, ai fratelli Cairoli, a Pietro Cossa: si apre il ponte Umberto; si sistema buona porzione dei Lungo Tevere; si puliscono le immagini degli uomini illustri che stanno al Pincio....
Fra gli adornamenti dell'eterna città primeggia il magnifico ponte Umberto che il 20 corr. verrà aperto alla circolazione: e con esso la colonna commemorativa di Porta Pia. Le associazioni liberali di Roma, riunite, deliberarono che la colonna commemorativa sia inaugurata venerdì 20, alla stessa ora în cui ebbe luogo la memoranda breccia, cioè alle ore 10 del mattino. Sulla colonna si poserà un statua della Vittoria in bronzo, opera dello scultore Giuseppe Guastalla, allievo del Ferrari (presso la breccia di Porta Pia, accanto a quelle già poste del 1871, verrà anche collocata una nuova lapide con il nome dei caduti)
Innumerevoli le feste che sono stabilite; fra cui i congressi: la gara generale di tiro a segno al Poligono; la luminaria, colla famosa girandola che, quest'anno, rappresenterà un monumento commemorativo dell’unità italiana; îl congresso ginnastico, il congresso delle cooperative, il congresso degli insegnanti, il congresso medico, il congresso militare...".
Congresso Internazionale del Libero Pensiero al Collegio romano: "Mentre tutta Italia era attraversata dalla bufera rivoluzionaria, sopprimente ogni forma di libertà, a Roma convenivano da ogni paese civile i rappresentanti ad un Congresso Internazionale del Libero Pensiero. L’inaugurazione è avvenuta la mattina del 20 settembre non nella grande aula, ma, per il numero straordinario degli intervenuti, 1500, nel grande cortile del Collegio Romano, per tanti anni sede dei Gesuiti. Alla cerimonia parteciparono pronunziando discorsi, il prof. Sergi, presidente del Comitato Romano, Fournemont, deputato socialista belga, segretario generale dell’Associazione del Lihero Pensiero; Magnaud, le don juge; lo scienziato Haeckel, Buisson presidente dell’Associazione francese del Libero Pensiero e rappresentante di Berthelot. La seduta inaugurale si chiuse con la proclamazione a presidenti d’onore oltre ad Haeckel e Berthelot, di Salmeron per la Spagna, Ardigò e Lombroso per l’Italia, Bjérnson per la Norvegia.
Il Congresso si trasformò quindi in corteo e Roma fu attraversata da una imponente processione, con labari, bandiere e musiche, avviata a Porta Pia; davanti alla storica breccia,. Fournemont parlò ancora, profetizzando che il secolo XX avrà per sua caratteristica la redenzione del pensiero umano da tutte le oppressioni... pur che lo permetta la oppressione socialista!
La Breccia di Porta Pia fu meta, tutto lunedì, a processioni e dimostrazioni patriottiche popolari ed utticiali. Ivi il principe Colonna, sindaco di Roma, diede lettura del dispaccio reale rispondente così agli auguri rivolti al Re ed al neonato principe dal Municipio della Capitale.
Quanto al Congresso del Libero Pensiero, nelle sedute dei giorni successivi si trasformò, quasi, în anarchico congresso abolitore di ogni libertà di pensiero, e i delegati socialisti e anarchici italiani e stranieri spinsero le cose fino quasi al pugilato, come se fossero stati incaricati di rappresentare al Congresso le Camere del Lavoro!"
XXXV anniversario della Breccia di Porta Pia.
"Quest'anno, ricorrendo il XXXV anniversario dall'entrata degl'italiani in Roma per la breccia di Preta Pia, sono state fatte nella Capitale feste straordinarie, fra il concorso veramente straordinario di gente accorsa da ogni parte del Regno grazie al ribasso del 76% sul biglietto forroviario ordinario.
Si calcola che a Roma siano andate almeno 50.000 persone, che il 20 formarono, con bandiere e musiche, un corteggio imponente che recò sulla storica breccia corone di bronzo e di fiori.
Il sindaco di Roma, che pronunziò un vibrante discorso, lesse anche il telegramma augurale che il Re manda ogni anno, in tale giorno, alla Capitale. La sera, davanti alla colonna che ricorda il 20 settembre, fuvvi una grandiosa luminaria."
In tale occasione si tiene la prima proiezione ufficiale de La presa di Roma, cortometraggio diretto da Filoteo Alberini e primo film italiano proiettato in pubblico. Lo spettacolo viene allestito all'aperto su un grande schermo davanti a Porta Pia durante le celebrazioni della ricorrenza, richiamando migliaia di persone grazie a un'intensa campagna di volantinaggio.
Successivamente, la pellicola viene proiettata regolarmente al chiuso presso il Cinematografo Moderno in Piazza delle Terme.
Per il Cinquantenario della Presa di Roma, viene inaugurato il nuovo monumento dedicato alla Breccia di Porta Pia. La nuova struttura realizzata in marmo, comprendesse le tre precedenti lapidi.
Per esigenze di traffico (durante la realizzazione del sottopasso) la Colonna monumento della Breccia di Porta Pia viene spostata dal centro di Corso italia e posta vicino alle targhe sulle mura. Per alleggerire il traffico, viene inoltre realizzata un'apertura nelle mura presso il giardino del Villino Ferrari, realizzando via Sulpicio Massimo.
Progetto
Committenti e finanziatori
Opere d'arte e decorazioni
DescrizioneLa colonna è stata ritrovata nel 1875, spezzata in due tronconi, a via dei Crescenzi.
L'iscrizione sul piedistallo è stata dettata dal politico massone Giovanni Bovio:
XXV ANNIVERSARIO DEL XX SETTEMBRE MDCCCLXX QUANDO ALL'VNIVERSALITÀ DEL DIRITTO DVE VOLTE ROMANAMENTE AFFERMATO I FATI AGGIVNSERO LA CONOSCENZA LIBERA DELL'VMANITÀ NVOVA PER QVESTA BRECCIA L'ITALIA RIENTRÒ IN ROMA.
Sul lato posteriore un'altra iscrizione ricorda i promotori e finanziatori: LA SOCIETÀ PER IL BENE ECONOMICO DI ROMA CON OFFERTE DI TVTTA ITALIA ERESSE.
Gruppi e Istituzioni
Stampe antiche1905
Dante Paolocci
L'Illuminazione alla Breccia di Porta Pia
L'Illustrazione Italiana 1905
1898
Dante Paolocci
Commerazione del 20 serrambre a Porta Pia
L'Illustrazione Italiana 1898
1895
Dante Paolocci
Commemorazione del XX settembre a Porta Pia
L'Illustrazione Italiana 1895
1895
Inaugurazione della Colonna commemorativa di porta pia
L'Illustrazione Italiana 1895
1892
Dante Paolocci
Celebrazioni per il 20 Settembre
L'Illustrazione Italiana 1892
1890
Dante Paolocci
Commemorazioni del 20 Settembre
L'Illustrazione Italiana 1890
1889
Dante Paolocci
Commemorazione del 20 Settembre
L'Illustrazione Italiana 1889
1886
Commemorazione del 21 settembre
L'Illustrazione Italiana 1886
1883
Dante Paolocci
Commemorazioni del XX Settembre a Porta Pia
L'Illustrazione Italiana 1883
1880
Dante Paolocci
Celebrazioni per il 20 Settembre
L'Illustrazione Italiana 1880
1870
Apertura del Muro di Villa Bonaparte
Medagli commemorativa del XX settembre
L'Illustrazione Italiana 1886.