Storia Monumento

Informazioni storiche artistiche sul monumento

Valutazione: ☆☆☆☆★ 1 stella

Monumento Scomparso!

Cronologia

24/8/410: Dopo un terzo assedio, i Visigoti guidati dal loro re Alarico, entrano in cittą da Porta Salaria e la saccheggiano per tre giorni. Sono incendiati il palazzo dei Valerii sul Celio, la curia Iulia e le ville sull'Aventino; gravemente danneggiate le terme di Decio vennero; distrutto il tempio di Giunone regina; spogliate le statue del Foro. L'imperatrice Galla Placidia presa in ostaggio da Alarico. Nonostante tutto, Alarico impartisce l'ordine di risparmiare i luoghi di culto, che considera come luoghi di asilo inviolabili dove non poteva essere ucciso nessuno.

1/10/1846: Papa Pio IX decreta il passaggio delle Mura Aureliane al Comune di Roma.

20/9/1870: Dopo cinque ore di cannoneggiamento, le truppe piemontesi agli ordini del Generale Cadorna riescono ad aprire una breccia nelle mura tra Porta Pia e Porta Salaria, entrando nella cittą. Finisce il potere temporale del papato. Nello scontro cadono 49 soldati Italiani e 19 Pontifici.

1871: A causa dei danni subiti durante i bombardamenti per la breccia di porta Pia, la Porta Salaria viene demolita. Nell'occasione sono ritrovati sepolcri romani inglobati nelle torrette. I ruderi vengono lasciati davanti alla nuova porta.

23/12/1900: Regio decreto 443 che stabilisce il passaggio della gestione delle Mura Aureliane dal demanio dello Stato al Comune di Roma.

1921: Porta Salaria viene demolita per esigenze di viabilitą. Vengono spostati nelle vicinanze anche i sepolcri riscoperti con la prima demolizione del 1871.

Autori e progettisti

url Condividi pagina

Condividi la pagina sui social network