Informazioni storiche

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Monumento Scomparso!

Codice identificativo monumento: 644

Cronologia

96

L'imperatore Nerva fa realizzare una variante alla via Salaria nel tratto iniziale compreso tra le mura aureliane e ponte Salario, in modo da evitare il tortuoso passaggio per il monte Antenne e la città di Antemnae. Il nuovo tracciato prende il nome di Salaria Nova, mentre quello vecchio fu denominato Salaria Vetus.

24/8/410

Dopo un terzo assedio, i Visigoti guidati dal loro re Alarico, entrano in città da Porta Salaria e la saccheggiano per tre giorni. Sono incendiati il palazzo dei Valerii sul Celio, la curia Iulia e le ville sull'Aventino; gravemente danneggiate le terme di Decio vennero; distrutto il tempio di Giunone regina; spogliate le statue del Foro. L'imperatrice Galla Placidia presa in ostaggio da Alarico. Nonostante tutto, Alarico impartisce l'ordine di risparmiare i luoghi di culto, che considera come luoghi di asilo inviolabili dove non poteva essere ucciso nessuno. La basilica emilia viene completamente distrutta da un incendio, nel quale le monete dei banchi dei cambiavalute (che avevano aver sede nell'edificio) sono fuse sul pavimento di marmo (e sono tuttora visibili).

28/12/1409

Malatesta Malatesta, a capo delle truppe della lega angioina, tentano l'assalto da Porta Salaria, difesa di Niccolò Colonna con 60 cavallieri.

Progetto

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