Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Data: 20 / 23

Cronologia

271: A seguito del pericolo per un'ennesima invasione di Alemanni e Goti, l'imperatore Aureliano commissiona la costruzione di una nuova cinta difensiva della cittą. Il progetto, improntato alla massima velocitą di realizzazione e semplicitą strutturale, ingloba moltissime strutture preesistenti, tra cui i Bastioni del Pincio, la piramide Cestia, l'Anfiteatro Castrenze, il muro del Castro Pretorio e ampi tratti dell'Acquedotto Claudio e Marcio, dove sono trasformati gli archi monumentali in porte difensive.

1861: Monsignor de Merode, Proministro delle armi della Santa Sede, acquista i terreni del Castro Pretorio del noviziato dei Gesuiti per edificare la Caserma Pio IX in cui alloggiare le truppe pontificie.

1960: Scavi della Soprintendenza Archeologica di Roma nel sito dei Castra praetoria, scoprono muri perimetrali delle caserme destinate all'alloggio dei pretoriani all’interno. Gli ambienti, in precario stato di conservazione, riguardano otto edifici orientati E-O, lunghi oltre 76 metri e larghi 12. Disposti su due file; sono realizzati in opus vittatum ed in opus vittatum mixtum e presentano pavimenti in mosaico bianco e nero, talvolta sovrapposti, alcuni dei quali sono strappati e lasciati su supporti di cemento presso il deposito della Biblioteca Nazionale Centrale.

31/1/1975: Inaugurazione della Biblioteca Nazionale a Castro Pretorio

Committenti e finanziatori

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