Informazioni storicheData: 1585 / 1928
Codice identificativo monumento: 700
CronologiaIn occasione della distruzione della villa Peretti, la Fontana del Prigione viene acquistata dal Comune di Roma e portata a pezzi nei giardini di Via del Quirinale dove si pensava di ricostruire.
Negli sterri che si eseguiscono in via Genova, sotto il giardino di Panisperna, per collocarvi la fontana detta del Prigione, già esistente nella villa Massimo, è stato recuperato un frammento di pilastrino triangolare, in marmo, che appartenne al fusto di un candelabro. È lungo m. 0,45, coi lati larghi m. 0,14. Vi sono intagliati leggiadramente un serto d'edera e fogliami di vario disegno: i tre spigoli sono ornati con una serie di globetti.
Nello stesso luogo si rinvenne un' anfora fittile, alta m. 0,50, con collo stretto, a due anse, una delle quali è mancante; un pezzo di piede di statua marmorea con parte del plinto su cui poggiava; ed un frammento di bronzo, di forma ovoidale.
Giuseppe Gatti.
La Fontana del Prigione viene spostata dai giardini di via del Quirinale e ricostruita come fondale monumentale di Via Genova su un prospetto del Palazzo del Viminale. In questa fase sono ricostruite le parti mancanti in travertino, la nicchia, la scogliera e la vasca: "La fontana detta del Prigione, venne in potere del Comune con la espropriazione della villa Massimo alle Terme. Fu quindi con approvazione della Commissione edilizia destinata a far mostra nell alto del muraglione del nuovo giardino del Quirinale di contro la via che si congiunge con la via Nazionale e a tale scopo il lavoro della sua erezione fu incluso nel contratto aversionale stipulato col Sig Cav Huffer per la definitiva sistemazione di detto giardino. In atto pratico però per estetiche ragioni e nuovamente udito il voto della Commissione edilizia si ritenne miglior partito di non erigere la fontana nel giardino del Quirinale ma di addos sarla ad un muraglione da costruirsi a sostegno del terrapieno dell Orto botanico di Panisperna là ove termina la via Genova."
Il Consiglio Comunale delibera che la Fontana del Prigione venga spostata dai via Genova e ricostruita come quinta monumentale a via Mameli. Al suo posto viene costruita un finto portale. Con la costruzione del palazzo del Viminale, il fondo di via Genova doveva essere utilizzato come accesso a garage o magazzini del nuovo complesso.
Terminano i restauri della Fontana del Prigione a via mameli. Diretti dalla Sovrintendenza Comunale ai Beni Culturali e costati 320 mila euro, hanno permesso di dotare la fontana di un'area di rispetto nel marciapiede.
Progetto
Committenti e finanziatori
Stampe antiche1895
Dante Paolocci
Fontana del Pigione
L'Illustrazione Italiana 1895
1836
Pianta della Villa Massimo alle Terme Diocleziane
Notizie istoriche della Villa Massimo alle Terme Diocleziane
1804
Villa Montalto
Recueil de vues et fabriques pittoresques d'Italie
1683
Giovan Battista Falda
Pianta di Villa Montalto
Li Giardini di Roma con le loro piante
1623
Matthaus Greuter
Giardino del Card. Montalto
Giardini romani