Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 7136
CronologiaNell'abbassare il livello della via Nomentana, lungo il tratto compreso fra la villa Angelina e la basilica di s. Agnese, sono state raccolte fra la terra molte iscrizioni, quasi tutte frammentarie, spettanti agli antichi sepoleri di quella via.
Si raccolsero pure nel medesimo sterro: due arche fittili, una lunga m. 2,00 X 0,50 X 0,35, l'altra lunga m. 0,75 X 0,30 X 0,33; tre anfore, una delle quali, alta m. 0,70, ha sotto il collo le lettere GMS dipinte in rosso; quattro balsamarî, pari-
menti in terracotta; un cantone di sarcofago, in marmo, con baccellature sulla fronte; un pezzo di tegola segnato col bollo circolare: P VLPI VLPIANI EX PVN APR ET PAETIN COS. Questo sigillo, dell'anno 123, è inedito. Nel v. 1 le sigle V. N., dopo la formola EX Praedis, sono iniziali dei nomi del proprietario del fondo in cui era la fornace.
Giuseppe Gatti.
Villa Angelina a Via Nomentana, viene trasformata nella Casa Generalizia dell’Ordine della Compagnia di Maria Nostra Signora.