Informazioni storicheData: 1937
Codice identificativo monumento: 7289
CronologiaIl Duce Mussolini partecipa alla posa della prima pietra del Collegio IV Novembre ad Ostia, istituto nato accogliere gli orfani dei dipendenti degli Enti locali.
Il Duce Mussolini inaugura il Collegio IV Novembre ad Ostia. Collegio convitto edificato dall'Istituto Nazionale Fascista di Assistenza ai dipendenti degli Enti Locali:
Nell'attesa di usufruire di sedi proprie, la Scuola Professionale Marittima e l'Istituto Nautico sono per ora ospitati presso il Collegio «IV Novembre», che dispone di un bell'edificio, tra l'autostrada Roma-Ostia e la pineta di Castelfusano, eretto per conto dell'Istituto Nazionale Fascista di dipendenti degli Enti locali.
Questo Istituto, è ancora poco noto, no nostante le sue molteplici attività e le sue benemerenze. Sorto in Roma fino dal 1925, ha lo scopo di ascurare ai dipendenti dei Comuni, delle Provincie. e delle Opere Pie di tutta Italia, le forme di assistenza indispensabili per coloro che dispongono di un reddito fisso, ma insufficiente a fronteggiare gli eventi avversi non infr quenti nella vita delle famiglie. L'Ente, a fondo mutualistico, ha avuto, in po. co più dà dieci anni di vita, uno sviluppo così rapido e ha raggiunto tale saldezza di ordinamenti e di base finanziaria, da potersi annoverare tra i più forti organismi assistenziali del Regime.
Questo Istituto provvede tualmente al ricovero di orfane e figlie di impieati e di salariati nei vari Collegi del Regno, e nel Collegio IV Novembre, che accoglie allievi che frequentano le scuole elementari, il ginnasio e il liceo, nonché le scuole d'avviamento al lavoro, le Scuole professionali marittime e l'Istituto Nautico. Complessivamente, solo al Lido di Roma, trecento allievi."
Vittorio Emanuele III visita il Collegio IV Novembre a Ostia.
Il comando tedesco convinto che lo sbarco alleato potesse avvenire sul litorale romano, (durante la notte tra il 12 e il 13) distrugge diversi punti sensibili di Ostia. Il Pontile viene spezzato in due tronconi; viene minato e fatto esplodere l’edificio di ingresso e la rotonda dello Stabilimento Roma, la Torre del Collegio Nautico IV Novembre; le rotaie e la Stazione Ferroviaria nell'attuale Piazza della Stazione Vecchia; la Torre antiaerea della Caserma Italia; danneggiato l'Idroscalo Carlo Del Prete e gran parte degli stabilimenti balneari già realizzati (Battistini, Elmi, Urbinati, Salus, Principe e la Conchiglia, Lega Navale, Plinius e Duilio). Per limitare l'accesso dall'arenile verso l’entroterra, sono ostruite tutte le principali strade con la costruzione di sbarramenti in cemento e imbottiti di esplosivo tutti gli scantinati dei villini e delle palazzine del lungomare.
Progetto
Opere d'arte e decorazioni