Storia Monumento

Informazioni storiche artistiche sul monumento

Valutazione: ☆★ ★ ★ ★ 4 stelle

Data: 1885 / 1911

Cronologia

9/2/1884: Indetto il concorso per la realizzazione della statua equestre di Vittorio Emanuele II al Vittoriano.

30/12/1884: La direzione dei lavori ci costruzione del Vittoriano viene affidata a Giuseppe Sacconi con un regio decreto

1/1/1885: Apertura ufficiale del cantiere del Vittoriano.

22/3/1885: Solenne cerimonia della posa della prima pietra del Vittoriano alla presenza di re Umberto I di Savoia, della regina Margherita di Savoia, dell'intera famiglia reale e di una folta rappresentanza straniera.

22/3/1885: Solenne cerimonia della posa della prima pietra del Vittoriano alla presenza di re Umberto I di Savoia.

4/1/1886: Iniziano le demolizioni presso l'Aracoeli per la costruzione del Vittoriano, tra cui la Torre di Paolo III, io convento dell'Aracoeli, Via Macel de Corvi.

4/6/1911: Alla presenza della famiglia reale, del presidente del Consiglio Giovanni Giolitti e di seimila sindaci provenienti da tutta Italia viene inaugurato (anche se non ancora ultimato) il Vittoriano.

4/11/1921: La salma del Milite Ignoto è trasportata dalla Stazione Termini, con un solenne corteo lungo via Nazionale e tumulata sotto l’Altare della Patria, alla presenza di re Vittorio Emanuele III.

21/4/1925: Collocazione della statua della Dea Roma presso il Vittoriano.

25/4/1925: Inaugurata la parte mancante dell'Altare della Patria, ovvero le sculture realizzate da Angelo Zanelli.

24/5/1935: Inaugurata la cripta del Milite Ignoto al Vittoriano durante la manifestazione dedicata al ventennale dell'entrata in guerra dell'Italia nel primo conflitto mondiale.

4/5/1938: Adolf Hittler visita Roma con accanto Mussolini. Al Pantheon, dove depone alcuni mazzi di fiori sulle tombe dei Savoia. All'Altare della Patria, dove passarono attraverso cinquemila uomini in perfetta divisa: a destra milizie tedesche, a sinistra italiane. Sfilata su via dei Fori imperiali. Dopo pranzo all'aeroporto di Centocelle, assistono a una manifestazione militare alla quale parteciparono 50.000 fra Balilla e avanguardisti. Raduno di nazionalsocialisti residenti a Roma alla Basilica di Massenzio. A sera il Fuhrer parte per Napoli.

12/12/1969: Attentato al Vittoriano. Scoppiarono due bombe, a dieci minuti l'una dall'altra. Collocate lateralmente, in corrispondenza di ciascun propileo, riuscirono a scardinare la porta del Museo centrale del Risorgimento ed a rompere le vetrate della basilica di Santa Maria in Aracoeli.

24/9/2000: Su pressioni di Carlo Azeglio Ciampi, il Vittoriano ritorna nuovamente accessibile al pubblico.

Autori e progettisti

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