Informazioni storicheData: 1932
Codice identificativo monumento: 7542
CronologiaPer decorare la nuova fontana di Via dell'Impero, viene riutilizzata la vasca di granito dell'antico Ninfeo del cortile della Curia Innocenziana, smontato durante i lavori per la nuova Aula del Parlamento ed i cui pezzi depositati nei magazzini comunali.
Nella ricorrenza del genetliaco del Re Vittorio Emanuele III, il duce Mussolini assiste e passa in rivista le Truppe del Presidio della capitale, schierate lungo la via dell'impero. Assiste all'evento, il presidente del consiglio ungherese Giulio Gombos, in visita a Roma.
A seguito di una visita ai Fori Imperiali, l'ingegnere genovese Santo Grasso Puglisi che scrisse una lettera al governatore di Roma, Francesco Boncompagni Ludovisi: «Eccellenza, trovandomi sulla via dell’impero ad ammirare le statue degli imperatori, che tanto significato hanno aggiunto al solenne ambiente, mi sono sentito nascere vivo il desiderio di avere presenti, più che nella mente alla vista, i confini dell’impero i romani contemporanei. Ho pensato a quanto sarebbe suggestivo per gli italiani di media cultura, per i giovani e giovanissimi, gli stranieri, di trovarsi a cospetto di
una grande pietra nelle aiuole fiancheggianti, che porti scolpita la carta dell’impero di allora indice e monito dell’antica possanza e dell’immenso apporto alla civilizzazione dei popoli che il mondo deve a Roma eterna. Eccellenza: questo il mio pensiero. Sarei pago e felice se essa potesse essere degno di considerazione».
L'incarico di realizzare le carte fu affidato ad Antonio Muñoz, che in un solo mese preparò i disegni avendo selezionato i periodi storici da prendere in considerazione. Come si può osservare nei disegni progettuali, la prima posizione pensata per le Carte Geografiche fu il muro di contenimento a Villa Rivaldi con le tre nicchie, in questa sistemazione però, le mappe sarebbero state troppo vicine tra loro e, inoltre, per farle di dimensioni maggiori35 si decise di posizionarle nel muro sottostante alla basilica di Massenzio.
A conlusione dei lavori per la Via dell'Impero ai Fori e la via dei Trionfi, il Duce Mussolini indice un concorso per la realizzazione del nuovo Palazzo del Littorio nell'angolo con via Cavour (largo Corrado Ricci):
"La costruzione del Palazzo del Littorio è di vitale importanza anche perché risolve il problema della sistemazione definitiva della zona tra Via Cavour e Via dell'Impero con la soppre: Roma monumentali tanto un valore artistico storico e morale, con la soppressione di casamenti e di vicoli che contrastano con la imponenza e la dignità della Il progetto, dovuto alla fervida geniale iniziativa del Duce. non ha soltanto un valore artistico e morale, ma anche finalità di carattere altamente igienico.
Bene a proposito il Direttorio Nazionale Fascista, interprete sicuro del sentimento di tutte le Camicie Nere, ba espresso con un telegramma al Duce «la sua entusiastica ricono scenza per la decisione da lui presa di far erigere la Casa del Littorio su quella Via dell'Impero, la quale, mentre testimonia l'antica glotia della nostra gente, testimonierà insieme gli alti spiriti informatori della nuova civiltà fascista".
Il Duce Mussolini inaugura le tavole geografiche sull'espanzione romana a via dell'Impero e il nuovo Viale Aventino, prosecuzione della via dei Trionfi.
Celebrazioni del 24 Maggio e Cerimonie dell'VIII Leva Fascista in via dell'Impero alla Presenza del duce Mussolini.
Il Duce Mussolini partecipa alla parata militare in onore del compleanno del Re Vittorio Emanuele III, che si svolge nella nuova via dell'Impero.
In occasione del XIV annuale della marcia su Roma, il DUce Mussolini partecipa allo scoprimento della quinta targa dell'Espansione romana ai Fori Imperiali, che registra la conquista dell'Etiopia.
Il Duce Mussolini passa in rassegna cinque battaglioni di camicie nere schierate a Piazza del Colosseo.
III annuale della fondazione dell'impero. Una Grande rivista di 20.000 militari italiani e la guardia del nuovo regno, svila a via dell'Impero, davanti al palco d'onore, dove assistono, il Duce Mussolini, Vittorio Emanuele III e la regina Elena di Savoia.
Adunata delle donne fasciste. Sfilamento di settantamila partecipanti davanti al Duce Mussolini, lungo le Vie Imperiali.
Al Vittoriano e lungo le vie Imperiali, si svolgono le celebrazione della I Festa della Marina Militare. Il Duce Mussolini e il re Vittorio Emanuele III assistono alla rivista dei corpi militari dal palco realizzato a via dell'Impero. I reparti marinari della Gil e degli istituti nautici sono invece accampati al Campo Parioli, dove per le celebrazioni, è stata ricostruita la tolda della nave Littoria.
"Nell'anniversario di Premuda S. M. il Re Imperatore Vittorio Emanuele III e il Duce Mussolini hanno reso oltremodo solenne con la loro presenza la celebrazione delle glorie della nostra Marina. La cerimonia ha avuto inizio sull'Altare della Patria con la consegna delle ricompense al Valore a Marinai e alla Memoria di Marinai che s'eran distinti con atti eroici durante la guerra di Spagna e lo sbarco in Albania. Il Sovrano personalmente ha consegnato le onorificenze, delle quali S. E. l'Ammiraglio Cavagnari lega geva le motivazioni. E intanto i Vessilli e le Insegne, sì inchinavano di fronte al Vittoriano"
Gli scavi per il Tunnel della nuova metropolitana dell'Esposizione E42 arriva alla piazza del Colosseo.
La quinta tavola marmorea ai Fori imperiali, viene rimossa onde preservarla da atti vandalici.
Riunione del consiglio comunale per mutare il nome delle strade legate al regime: La Via dell'Impero diventa via dei Fori Imperiali (nel suo tratto da Piazza Venezia al Colosseo), Via di San Gregorio, Via delle Terme di Caracalla (nel tratto urbano) e Via dei Navigatori (nel tratto fuori le mura, poi Via Cristoforo Colombo); il Foro dell'Impero Fascista (l'area intorno all'Altare della Patria) cambia in Piazza San Marco e Piazza Santa Maria di Loreto; Viale Africa torna a chiamarsi Viale Aventino.
Progetto
Stampe antiche1934
Concorso per il Palazzo del Littorio
1934
Concorso per il Palazzo del Littorio
1932
Progetto per la Mostra della rivoluzione fascista
1931
Marcello Piacentini
Sistemazione di Piazza Venezia
Piano Regolatore del 1931
1931
Marcello Piacentini
Nuova via da Piazza Venezia al Colosseo
Piano Regolatore del 1931
1930
Progetto di sistemazione del muro di Villa Rivaldi
1930
Progetto di sistemazione del muro di Villa Rivaldi
1930
Progetto di sistemazione del muro di Villa Rivaldi
1883
John Henry Parker
Byrd's eye view of the Caput Viæ Sacræ
The Archeology of Rome