Informazioni storicheData: 1907 / 1919
Codice identificativo monumento: 7592
CronologiaIntrapresi sul viale Manzoni gli sterri per la costruzione delle nuove case della Società dei ferrovieri, alla profondità di m. 1,60 dal piano stradale si è incontrato, per la lunghezza di m. 4,90, un tratto di antica strada a poligoni di selce; e fra la terra si è raccolto un torso di statua virile ignuda, alto m. 0,88, di mediocre lavoro.
Presso s. Croce in Gerusalemme, edificandosi egualmente le case dei ferrovieri, è stato ricuperato, fra terra di scarico, un frammento di sarcofago baccellato, di età cristiana. Nel mezzo della fronte, entro un clipeo, vi sono rozzamente scolpiti due mezzi busti, e a destra di essi rimangono le ultime parole dell'epigrafe sepolcrale.
Si trovò pure nello stesso luogo: un frammento di cornice marmorea, lungo m. 0,23, alto m. 0,14; una tazza, forse di piccola fontana, in marmo bianco, alta m. 0,26, col diametro di m. 0,46; un pezzo di lastra marmorea, che conserva la parte superiore di un titolo funerari, a parecchi frammenti di tegole fittili e mattoni, che portano impressi i sigilli circolari.
Giuseppe Gatti
Nei lavori per la fondazione delle case della Società dei ferrovieri, presso s. Croce in Gerusalemme, sono riapparsi, in molti cavi, resti di antiche costruzioni laterizie; ed a tre metri sotto il livello stradale si è riconosciuta una vasta platea, lastricata a grossi poligoni di selce.
Giuseppe Gatti.
Dagli sterri per la costruzione delle case per i ferrovieri presso S. Croce in Gerusalemme provengono: una testa di Faunetto, in marmo, alta m. 0,17 abbastanza ben conservata; ed un frammento di grossa lastra marmorea lungo m. 0,57, alto m. 0,12, su cui in bellissime lettere, alte m. 0,10, rimarane l'avanzo epigrafico: LEGION.
Negli sterri per la costruzione dei nuovi fabbricati della Società dei ferrovieri, quasi di fronte alla chiesa di S. Croce in Gerusalemme e alla profondità di m. 6,00 sotto il livello stradale, si è incontrato un avanzo di antica strada, lastricata coi consueti poligoni di selce. Quivi sono stati raccolti due pezzi di colonne: uno di marmo bianco, lungo m. 0,65 col diametro di m. 0,30; l'altro di granito rosso orientale, lungo m. 0,70 col diametro di m. 0,50.
Giuseppe Gatti.
Nei lavori per la costruzione delle case dei ferrovieri presso s. Croce in Gerusalemme è stato trovato un rocchio di colonna di marmo bigio, lungo m. 1,40, del diam. di m. 0,60, ed un deposito di quindici anfore fittili a due manichi, di forma allungata, la cui altezza varia da m. 0,80 a m. 1,30.
Giuseppe Gatti.
Presso s. Croce in Gerusalemme, nei lavori per la costruzione delle case della Società dei ferrovieri, si è rinvenuto un frammento di sarcofago striato, in marmo, lungo m. 1,29, alto m. 0,15, ed appositamente tagliato per servire di soglia ad una porta. Conserva la sola cornice del margine superiore, in cui è incisa l'iscrizione, e la sommità del disco centrale, ove erano scolpiti due busti in bassorilievo, come è rappresentato nella figura qui unita.
Assai notevole è nell'iscrizione laînomenclatura della defunta, la quale, appartenendo a famiglia di rango senatorio, è indicata c(larissima) f(emina), ed è ricordata col solo gentilizio, aggiuntovi come diacritico il cognome del marito. La data cronologica Sabino et Rufino designa l'anno 816; quella pos(t) consulatum Amanti et [Albini] l’anno 346. Onde, essendo nata Cassia il 15 giugno 316 e vissuta trenta anni e 93 giorni, è facile computare il giorno della sua morte, che fu il 16 di settembre dell'anno 346; e quindi le ultime parole perdute dell'iscrizione possono reintegrarsi: reddi(di)t pos(t) consulatum Amanti et [ Albini XVI kal. Octobres].
Giuseppe Gatti.
Inaugurazione della lapide a Enrico Toti posta sulla casa che l'eroe abitava con la sua famiglia, presso porta Maggiore.
Progetto
Residenti famosi