Informazioni storicheData: 1905 / 1919
Codice identificativo monumento: 8002
CronologiaFausto Morani, amministratore delegato della Società Automobili Roma, approva il progetto dell'ingegnere Riccardo Memmo, per la realizzazione di uno stabilimento di officine, magazzini e depositi da costruire nei terreni di Villa Oblieght a Via Flaminia.
La facciata su Via Flaminia è caratterizzata da tre edifici, quello centrale per gli uffici e quelli laterali dedicato agli alloggi.
Scavandosi per la fondazione di un fabbricato al n. 233 della via Flaminia, ove saranno impiantate le officine della Società automobilistica di Roma, è stato scoperto, a m. 4 sotto il livello stradale, un grande basamento costruito con massi rettangolari di travertino, che probabilmente appartenne ad un grandioso monumento sepolcrale. Fra le terra fu trovato un frammento di lastrone marmoreo, con cornice, largo m. 0,45 X 0,40, sul quale si legge in belli caratteri del primo secolo dell'impero: ...NIVS C(rovesciata)L SEXTIO ...NELIVS FRVCTVS ...NIAE C(rovesciata) L PHOEBE ...CERE SIBI ET SVIS
Giuseppe Gatti.
Per i lavori del nuovo edificio, che la Società per gli automobili costruisce nell'antica villa Massani, sulla via Flaminia, sono tornati all'grandiosi avanzi di monumenti sepolcrali. Un muro, costruito con massi rettan: di tufo e parallelo alla odierna via Flaminia, da cui dista m. 17, è lungo m. Alle due estremità di esso erano infissi nel terreno due cippi in AI m. 1,20 X 0,32, sui quali è ripetuta l'iscrizione: IN:FRONTE P XXIV IN AGR P XVI
Un altro muro in opera reticolata, grosso m. 0,50, è stato scoperto alla d sta di m. 4,45 da quello sopra descritto, ed era allineato con esso. Ne rimane solta una parte, per la lunghezza di m. 3, 80; e sullo spigolo si trovò un siepe, 1 travertino, alto m. 0,95 X 0,39, che conserva soltanto: ...P XVI
Da Sterrandosi nell'area compresa fra i suddetti avanzi di antiche costruzioni e la strada pubblica, alla profondità di m. 5 sono riapparsi alcuni pochi poligoni di selce appartenenti all'antico lastricato della Flaminia. Fra la terra si è raccolta una lastra «marmorea, di m. 0,42 X 0,87, su cui è incisa l'iscrizione scpolcrale: D M LICINIAES FELICLAE POMPE GRAPHIC patera perforata CONIVGI FEC. Su di un altro frammento di lastra marmorea, con cornice, si legge: SEX... C IVNIO.
Giuseppe Gatti.
Per i lavori del nuovo edificio, che la Società per gli automobili costruisce nell'antica villa Massani, sulla via Flaminia, si è trovato un frammento di grande cippo in travertino, che misura m. 0,44 X 0,35 e conserva le parole: M N MESA... (sic) EX S C.
È facile riconoscere, che questo frammento appartiene ad uno di quei cippi, coi quali nell' anno 700 di R. fu legalmente delimitata l'estensione delle ripe del Tevere dai censori P. Servilio Isaurico e M. Valerio Messalla (cfr. C. I. L. VI, 31540).
Due altri simili cippi terminali furono trovati sulla stessa sponda sinistra del fiume e presso il medesimo luogo, negli anni 1896 e 1897, i quali erano collocati a cento piedi di distanza l'uno dall'altro (v. Notizie 1896, pag. 524; 1897, pag. 10).
Quello testè rinvenuto, in cui il nome di Messalla è scritto con una sola S per errore del lapicida, va restituito così: p. serveilius c. f. is auricus m. valerius m. f. M N MESAL. cens. EX S C termin.
Giuseppe Gatti.
Continuandosi nell'antica villa Massani gli sterri per la fondazione delle officine della Società automobilistica, si sono rinvenuti fra la terra i seguenti oggetti provenienti da antichi sepolcri della via Flaminia: Olla fittile, contenente un vaso di vetro ben conservato e ricolmo di ossa e ceneri; Piccola anfora, alta m. 0,60, e tre altre olle, in terracotta. Urna cineraria di marmo, di forma rettangolare, larga m. 0,35 X 0,31, con coperchio a tetto: vi sono incavati due loculi, del diametro di m. 0,20; e nella fronte, entro una doppia cornice intagliata, leggesi l'epigrafe seguente: ANNIOLENA C(rovesciata) L IOLE SIBI ET L QVINCTIO L L BVCOLO CONIGI SVO; Cippo di travertino, alto m. 1,35 X 0,95: IVLIA OLI IV LI PHILOMV SI L FAVSTA SIBI SVIS Q E LOCVM IN:FRONT P XII IN AGRO P XIIX; Frammento di simile cippo in travertino, di m. 0,39 X 0,49 : SORORI... FECIT IN FR P X IN AG P X
Giuseppe Gatti.
Nell'antica villa Massani, al secondo chilometro della via Flaminia, ove si costruisce uno stabilimento per officine di automobili, si è rinvenuto un cippo sepolcrale in travertino, alto m. 0,40 X 0,32, sul quale leggesi l'iscrizione: Q ELVIVS C F PAP IN FR P XIIX IN AGR P XX
Giuseppe Gatti.
Nel terreno della Società Romana per la costruzione del Garage automobilistico si è scoperta un'urna cineraria di travertino con coperchio (m. 0,28 X 0,30) ed un frammento marmoreo (m. 0,54 X 0,25) con capitello corinzio in altorilievo (m. 0,52 X 0,24).
Dante Vaglieri.
Nel terzo cavo per il garage, parallelo a questa via, a m. 4,80 sotto il livello della campagna e a m. 8,10 dalla via, si sono rinvenuti due. sepolerali di travertino, alti ambedue m. 1,00 X 0,30.
Sul primo si legge: P PATVLCI LEPOTIS P PATVLCI TIMOTIS PATVLCIAE TRVFIER SVRAE IN FR P XII IN AG P XVI. Sull'altro: P PATVLCI LEPOTIS P PATVLCI TIMOTIS PATVLCIAE T RVPAER SVRAE IN FR P XII IN AGR P XV. In fine del v. 3 il cognome della donna deve probabilmente leggersi TRVA
D. Vaglieri.
Con l'entrata in guerra nel conflitto mondiale, e per poter aumentare la produzione industriale di materiali bellici, il Genio Militare requisisce lo stabilimento della Società Automobili Roma a via Flaminia, e lo trasforma nella Reale Fabbrica d'Armi.
Dopo che la Società Automobili Roma aveva completato la la costruzione dello stabilimento Carrozzeria, la Società per l'Acciaio avvia nell'isolato a nord, la costruzione di uno Stabilimento per la fabbricazione dell'acciaio, costituito da un corpo principale, per uffici ed alloggi e da officine, laboratori e magazzini, sempre su progetto dell'ingegnere Riccardo Memmo, coadiuvato dall'ing. Boschi.
Continuandosi i lavori di sterro per le fondazioni del nuovo garage nell'ex villa Massani, a 5 metri sotto il livello stradale, sono tornati in luce, al loro posto, altri tre cippi di travertino:
1. (m. 0,90 X 0,28) con la fronte verso la strada: L RAECI L L PRIMI ET VIBIAE D L RECEPTAE IN FR P IX IN AGR; 2. (m. 1,30 X 0,27) a m. 4,50 dal precedente, con la fronte verso il Tevere: ...NICE SIBI ET SVIS INAGR P II IN FR P II; 3. (m. 0,51 X 0,32), a m. 3,80 dal precedente, con la fronte verso il Tevere: PAPATVIL CISEEPOTIS PS PATVLCI T EM OPS PATVLCIAE TRVPHERA SVRAE IN FR P XII IN AGR P XV
Dante Vaglieri.
Per i lavori di sterro per la costruzione di nuovi locali per l'officina degli automobili Roma, alla distanza di m. 8,30 dalla via, in un cavo parallelo a questa, sono stati messi alla luce, al loro posto, alla profondità di tre metri, alcuni cippi sepolcrali di marmo e di travertino. Cominciando da nord sul primo, marmoreo (m. 0,68 X 0,22), leggesi: D M CONETAN AE SABINA L ALLIDIVS SYN TROPHVS CON ET Q OCTAVIVS HIRPINVS FIL B M F
A un metro da questo eravi una tabella marmorea (m. 0,66 X 0,40): C PVPIVS RESTITVTVS EX PROVINCIA BAETICA CIVITATE BAESARENSI ANN XXV H S E S T T L IN FR P X IN AGR P X
Nuova è, credo, la menzione di una civitas Baesara della Betica. Accanto a questa tabella eravi un cippo marmoreo (m. 1 X 0,24): D M CHRYSEROTI B M CASSIVS AGATHOCL ET & BASS VS POSVERVNT EVNDEM LOCVM EMERVNT IN QVO POSITAE SVNT RELIQVIAE EIVS VENETIANI
In un altro cavo più prossimo alla Flaminia, distante da questa m. 2,90, e a m. 11,50 dal primo cippo suddetto, si rinvenne un cippo di travertino (m. 1,10 X 0,50): T PERPERNA T F QVADRA MAG SCR C HOSTIVS L F COL REDEMPT IN FR PED XX IN AGR PED XX (sic). Nella terza linea si intenderà magister scribarum, ufficio non noto por altra parte, ovvero magister (et) scriba di un collegio.
Adiacenti a questo cippo, verso nord, alla distanza di m. 0,94, eranvi due parallelepipedi di tufo (m. 0,60 X 0,63) per una lunghezza di m. 2,60. Nel quarto cavo, a m. 4,50 sotto il livello stradale, a m. 15 dal muro, e a m. 12,90 da quest'ultimo cippo, nè è tornato in luce un altro, di travertino (m. 1 X 0,48): ELIQVIAEMEA EANIEME POSITAE (sic) SVNCONVIOLARE NOLI
A m. 0,70 da questo, procedendo verso nord, eravene un altro (m. 0,65 X 0,30): PRIMA ET A LARCIVS APER FECERVN OLYMPIADI-VERNA SVAE ET ACINDYNO SERVO
In fondo a questo cavo eravi un cippo di travertino (m. 1,30 X 0,80 X 0,50) senza iscrizione.
Dante Vaglieri.
Progetto