Informazioni storicheData: 1925 / 1957
Codice identificativo monumento: 8265
CronologiaL'Ufficio delle Antichitą e Belle Arti del Governatorato indice un Concorso Nazionale per Cinque Fontane da erigersi in Roma, e 10 fontane minori destinate a sostituire altrettante fontanelle in ghisa del centro storico.
Il bozzetto di Attilio Selva, viene scelto per la Fontana da realizzare a piazza dei Quiriti.
Quello di Pietro Lombardi, per la fontana di Piazza Mastro Gorgio (oggi Piazza Testaccio).
Quello di Gaetano Rapisardi e Arturo Dazzi, per la fontana in piazza Galeno, ma l'opera non viene portata a compimento.
Invece il progetto scartato di Publio Morbiduccidi, proposto per la fontana di Piazza Mastro Gorgio, verrą utilizzato quattro anni dopo (con qualche modifica) per una fontana a piazza del Viminale.
In occasione del V anniversario della Marcia su Roma, vengono inaugurate nove fontanine rionali, opera dell'architetto Pietro Lombardi.
Con la demolizione della spina di Borgo, la Fontana di Piazza Scossacavalli viene smontata completamente e depositata nei magazzini comunali a Lungotevere Aventino.
I pezzi della Fontana demolita a Piazza Scossacavalli vengono spostati dal deposito del Lungotevere Aventino e ricollocati nei giardini del vivaio comunale dietro alla Casina Bessarione per un idea di ricomporla a Piazza Nicosia. Non viene trovato il bacino superiore.
La Fontana di Piazza Scossacavalli, in deposito nei giardini del Casino Bessarione, viene ricostruita dinanzi alla facciata della chiesa di Sant'Andrea della Valle, sostituendo con elementi moderni il bacino superiore disperso. Il beveratoio di Pietro Lombardi viene invece posto a Via Cassia (altezza civico 726).
Progetto