Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 8273
CronologiaEverso II dell'Anguillara occupa il Castello di Cerveteri.
Papa Paolo II restituisce il feudo di Cerveteri ai Venturini.
Il feudo di Cerveteri viene restituito alla Camera Apostolica.
Il feudo di Cerveteri in pegno al card. d’Estouteville.
Il feudo di Cerveteri viene riscattato dal al card. d’Estouteville e affidato ai Della Rovere.
Il Castello di Cerveteri viene venduto dal nipote del papa Bartolomeo Giuba Dalla Rovere a Francesco Cybo, figlio di Innocenzo VIII.
Il figlio di Innocenzo VIII, Francesco Cybo, vende il castello di Cerveteri agli Orsini.
Le truppe degli Orsini, insorgono contro papa Alessandro VI e assaltano Ponte Nomentano, saccheggiano il borgo limitrofo. Cesare Borgia reagisce e assedia il Castello di Cerveteri.
Gentile Virginio Orsini avvia una profonda ristrutturazione del suo Castello a Cerveteri.
La struttura viene ampliata in un assetto sangallesco, per meglio difendersi dagli attacchi dei pirati. Al piano nobile vengono decorate una serie di sale con lo stemma di Gentile Virginio Orsini e affrescate con scene mitologiche, come le Storie di Polifemo.
Papa Paolo III confisca il fuedo di Cerveteri agli Orsini.
Il Castellodi Cerveteri e il suo territorio vengono venduti per 550.000 scudi dagli Orsini, a Bartolomeo Ruspoli.
Nel Castello di Cerveteri, viene collegato con un passetto il piano nobile alla adiacente chiesa di Santa Maria Maggiore.
I Ruspoli cedono allo Stato Italiano la parte della rocca del Castello di Cerveteri, mantenedo la parte nobile del palazzo.
Residenti famosi
Casati e Famiglie