Informazioni storicheData: 1908
Codice identificativo monumento: 8428
CronologiaIn occasione dei 90 anni del papa leone XIII, nella Cavalerizza del Vaticano, viene organizzato un pranzo per 900 poveri: L'Illustrazione Italiana. 18 marzo 1900. "Per l'anniversario della nascita di Sua Santità che il 3 marzo compiva felicemente 90 anni, a mezzogiorno di quel giorno stesso, s'ebbe, nell'amplissima cavallerizza cortile del Belvedere al Vaticano, un singolare spettacolo. Per cura del Circolo della Gioventù Cattolica di San Pietro e della Società Antischiavista, si è imbandito un pranzo a novecento poveri, racimolati qua e là în Roma: dieci per ciascuno dei 90 anni di Leone XIII. Erano 650 uomini e 250 donne; alcune delle quali coi bambini poppanti al seno; Il comm. Filippo Tolli parlò agli affamati, che, serviti dai giovani del Circolo con tanto di grembiale bianco, si diedero con entusiasmo a far onore alle pietanze; mentre la fanfara degli Svizzeri suonava; Ad ogni tratto (e prima le donne) gridavano: Viva il Papa! Viva Leone XII! In gruppi di 40 i 900 poveri furono messi sui tramways condotti a vedere il panorama: La Roma dei Papi."
Pranzo per i Poveri per il Giubileo di Leone XIII: "Banchetto nel grande refettorio dei pellegrinaggi, un salone immenso lungo 100 metri cirea e largo circa 70. Le tavole allestite erano venticinque, da quaranta coperti ciascuna: convennero dai più lontani quartieri di Roma poveri d'ogni età e d'ogni specie; laceri: e macileénti, ed anche ben vestiti e ben portanti; il banchetto riuscì cordinatissimo, e il menu erasemplice e appetitoso: riso in brodo, manzo a lesso con contorno, umido di vitello con guarnizione di maccheroni, dolci, pane a piacere e mezzo litro di vino bianco. E se tutto questo doveva far bene al corpo, vi fu, alla fine del pranzo, per lo spirito, la papale benedizione di Leone XIII, partecipata da monsignor Gazzarri e la distribuzione ai convitati di un rosario benedetto dal papa. Per ciiscuno con medaglietta recante l'effigie di lui: La musica della guardia svizzera suonò l'inno papale; e i beneficati, in quella gran Roma che ha tanti poveri, uscirono verso le 4 pom. a recare le espressioni del loro compiacimento ai mille e mille che, per forza di cose, non avevano toccato nè pranzo, nè rosario."
La Stamperia Vaticana viene spostata nell'edificio della Cavallerizza al Belvedere, che viene riadatttato per la nuova funzione.
Committenti e finanziatori
Opere d'arte e decorazioni
DescrizioneRiadattato a Palazzo della Stamperia Vaticana. All'interno era custodito il gesso della Madonna utilizzato come modello per la statua Bronzea dell'Immacolata a Piazza di Spagna.
Stampe antiche1929
Pianta della Città del vaticano
1903
Dante Paolocci
Pranzo per i Poveri per il Giubileo di Leone XIII
L'Illustrazione Italiana 1903
1900
Dante Paolocci
Pranzo a 900 poveri al Vaticano
L'Illustrazione Italiana 1900
1865
Paolo Cacchiatelli
Esterno della Cavallerizza al Belvedere
Le Scienze e le Arti sotto il pontificato di Pio IX
1865
Paolo Cacchiatelli
Interno della Cavallerizza al Belvedere
Le Scienze e le Arti sotto il pontificato di Pio IX