Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 8700
CronologiaIl principe Giuseppe Rospigliosi Pallavicini (insieme al principe Mattei ed alle relative consorti), visita la Villa del Cardinale Giuseppe Doria Pamphilj fuori Porta Pinciana, appena completata dall'architetto Francesco Bettini, seguendo la moda del giardino all'inglese.
Il Pallavicini, entusiasta dell'opera, chiede ed ottiene dal cardinale Doria, il permesse di avere la consulenza del Bettini per la ristrutturazione delle sue proprietà lungo la via Salaria.
Il marchese Ludovico Potenziani acquista la villa Pallavicini a Via Salaria.
Umberto I di Savoia, vende per 513.0000 lire la Villa Savoia a via Salaria al conte Giuseppe Telfner, amministratore dei beni della real Casa.
In vista di una possibile lottizzazione dell'area fuori Porta Salaria, la Banca Romana acquista da Giuseppe Telfner e Bernardo Tanlongo, i terreni dell'ex Villa Savoia Pallavicini.
Vittorio Emanuele III riacquista Villa Ada per circa 610.000 lire, e la dona simbolicamente alla sua consorte Elena di Montenegro.
Con fondi del Giubileo (3 miliardi e 800 milioni) si avviano i restauti del Belvedere, la casa del Custode e la Coffee House di Villa Ada.
Progetto
Casati e Famiglie
Stampe antiche