Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

Valutazione: ☆☆☆☆★ 1 stella

Cronologia

-179: Progetto per un terzo acquedotto di Roma, captando sorgenti nell'alta valle dell'Aniene, vicino Arsoli. I lavori sono rinviati a causa del veto di Marco Licinio Crasso, che si oppone al passaggio delle condutture sul terreno di sua proprietà.

-144: Il pretore Quinto Marcio avvia la costruzione del terzo acquedotto di Roma. Il percorso definitivo è di 61.710 passi (91,208 km). Per 54.247 passi sotterraneo, per i restanti all'aperto, sostenuto da strutture e arcuazioni.

-125: I censori Gneo Servilio Cepione e Lucio Cassio Longino avviano la costruzione del quarto acquedotto di Roma, l’Aqua Tepula. Il nome è dovuto alla temperatura tiepida dell'acqua, a 16-17 gradi alle sorgenti situate al X miglio della via Latina (tra gli odierni comuni di Grottaferrata e Marino). La lunghezza complessiva raggiunge le 12 miglia romane (circa 18 km), più della metà dei quali sfruttando le arcate dell'Acquedotto Marcio.

-33: L'edile Marco Vipsanio Agrippa avvia la costruzione del quinto acquedotto della città di Roma. Le sorgenti si trovano al XII miglio della via Latina (identificate presso l'attuale ponte degli "Squarciarelli", nel comune di Grottaferrata), a poca distanza da quelle che alimentavano l'acquedotto dell'Aqua Tepula. L'intero percorso misura 15,426 miglia romane (22,5 km), delle quali quasi la metà in superficie sfruttando le arcate dell'Acquedotto Marcio. La portata giornaliera si stima a 1.206 quinarie (corrispondenti a 579 litri d'acqua al secondo).

38: Avvio dei lavori per l'ottavo acquedotto d Roma. Le sorgenti sono situate nell'alta valle dell'Aniene al XXXVIII miglio della via Sublacensis. Situate a poca distanza dalle sorgenti che davano origine all'Acqua Marcia, la portata veniva assicurata da scambi comuni. Lungo 46.406 miglia romane (68,681 km), dei quali circa 16 in viadotto di superficie e ponti.

38: Avvio dei lavori per il nono acquedotto d Roma. Le sorgenti sono situate nell'alta valle dell'Aniene all'altezza del XLII miglio della via Sublacensis. (presso il comune di Subiaco, circa 6 km più a monte delle sorgenti dell'aqua Claudia). La lungheza è di 58,700 miglia romane (86,876 km) di cui circa 73 km sotterranei e 14 in superficie. La metà del percorso superficiale viene condiviso con l'Aqua Claudia, dove al VII miglio della via Latina si sovrappone al canale l'Anio novus. La portata giornaliera, è stimata a 4.738 quinarie (196,627 m³ e 2.274 litri al secondo).

52: Si concludono i lavori per la realizzazione dell'ottavo e nono acquedotto d Roma. Realizzati sotto il principato di Claudio, il primo prende il nome di Aqua Claudia, in secondo di Anio novus. Le arcate che scavalcano le vie Praenestina e Labicana sono trasformate in un duplice arco monumentale.

213: Per sostenere le esigenze idriche delle nuove Terme di Caracalla, viene potenziata la portata dell'Acquedotto Marcio con la captazione di una nuova sorgente nei pressi di Arsoli e la realizzazione della diramazione dell'aqua Antoniniana. I lavori sono ricordati presso l'arco monumentale che scavalca la via Tiburtina.

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