Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

Valutazione: ☆☆☆★ ★ 2 stelle

Data: 2010 

Cronologia

1607: Il cardinale Scipione Borghese acquista, per ornare i giardini della propria villa a via pinciana, la raccolta di sculture romane di Lelio e Tiberio Ceoli per 9000 scudi. Tra le opere di maggior pregio, la cosiddetta Filatrice, il Satiro in riposo e l'Ercole coronato.

26/12/1901: Legge n.519, in cui il Governo viene autorizzato a procedere all'acquisto di Villa Borghese, per una spesa massima di tre milioni di lire. Il parco, in quel momento soggetto ad asta giudiziaria, dovrà essere ceduto gratuitamente al Comune di Roma, con l'obbligo a questi di trasformarlo in pubblico giardino, da unirsi al Pincio e da nominarsi Umberto I.

1986: Restauro della Fontana del Fiocco a Villa Borghese. Le statue raffiguranti Giunone, Esculapio ed una Filatrice, vengono rimosse e ricoverate nel deposito delle sculture della Villa.

1986: Le sculture nel piazzale del Casino di Villa Borghese (Statua femminile panneggiata, Satiro in riposo e Ercole coronato), sono rimosse per restauri e sostituite in situ da una copia in cemento.

1988: I Tritoni e Mascheroni della fontana del Girdino del Lago di Villa Borghese, sono rimossi per essere restaurati e ricoverate nel deposito scultoreo della villa.

1990: Le statue che ornano il Tempio di Esculapio nel Giardino del lago di Villa Borghese (Apollo, Mercurio, Igea, due Artemidi e due Vittorie), sono rimosse per restauri, sostituite da copie e ricoverate nel deposito scultoreo della Villa.

1993: Le statue del Monumento a van der Capellen, sono restaurate e, per impedire atti vandalici, depositate nel giardino del Museo Pietro Canonica.

2010: All'interno del Museo Canonico, viene aperto al pubblico il deposito delle sculture di Villa Borghese, che raccoglie circa ottanta opere provenienti in gran parte dalla Collezione Borghese, originariamente ubicate a decoro del parco di Villa Borghese.

Opere d'arte e decorazioni

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