Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Cronologia

1769: L'archeologo Gavin Hamilton avvia una campagna di scavi al Celio presso Villa Fonseca.

1902: Durante la costruzione dell'Ospizio dell’Addolorata avvengono rinvenimento di una serie di vani arricchiti da fontane e giardini, tra cui un grande portico , un ninfeo in opera laterizia e un’aula rettangolare rivestita di lastre di marmo, verosimilmente pertinente alle terme della residenza dei Valeri.

2000: Per la realizzazione del Dipartimento di Oncoematologia all’Ospizio dell’Addolorata, sono emersi nuovo settore della Domus dei Valeri. Allineato con i resti già individuati, consistono in ambienti affrescati di un ampio corridoio con mosaico pavimentale in bianco e nero ed in un giardino interno.

Descrizione

Gli scavi archeologici preventivi alla realizzazione del reparto di Oncoematologia dell'Ospedale dell'Adddolorata iniziarono nel 2004, furono impiegati tre archeologi ed un restauratore, si lavorò insieme, perchè lo scavo del corridoio affrescato aveva subito in antico un crollo di una precedente ristrutturazione; furono scavati circa un mt. di materiale antico formato per lo più da intonaci di pregevole fattura risalenti al II sec. D.C., materiale di uso quotidiano, vasi, piatti, a partire dal 2006 le pareti affrescate, per motivi di conservazione, furono rimosse, restaurate e poste negli ambienti all'interno dell'Ospedale dell'Addolorata. Gli archeolgi che lavorarono allo scavo sono stati: Sergio Palladino, Claudia Paterna, Donato Colli, la restauratrice Francesca Aloisio.

Testo a cura di Maria Pia Rosati

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