Informazioni storicheData: 1644 / 1916
Codice identificativo monumento: 926
CronologiaPapa Urbano VIII Barberini commissiona a Gian Lorenzo Bernini la costruzione di una fontana di piccole dimensioni, ad uso pubblico (il cosiddetto “beveratore delli cavalli”).
La fontana abbeveratoio di Piazza Barberini viene smontata per motivi di intralcio alla viabilità e spostata nei magazini comunali.
Negli sterri per il nuovo fabbricato sull'angolo di piazza Mastai e viale del Re, alla profondità di m. 6,50 si è incontrato un tratto di antico selciato stradale.
Si è pure trovato un pezzo di pavimento di stanza, a musaico bianco con fasce nere, lungo m. 0,60 X 0,30; un rocchio di colonna in travertino, lungo mi 0,90 col diametro di m. 0,63; una mezza base di marmo bianco, di m. 0,60 di diametro; ed una delle solite tombe formate di tegoloni, lunga m. 1,10, larga m. 0,50.
Giuseppe Gatti.
Inaugurata la restaurata Fontana delle Api.
Alcuni teppisti sfregiano la Fontana delle Api in via Veneto, staccando di netto la testa di un'ape.
Progetto
Committenti e finanziatori
Opere d'arte e decorazioni
Casati e Famiglie
Stampe antiche1850
Luigi Rossini
Piazza Barberini
Scenografia di Roma moderna
1835
Giovanni Battista Cipriani
Fontane nella piazza Barberini
Itinerario figurato degli edificij più rimarchevoli di Roma
1831
Bartolomeo Pinelli
Carnevale a piazza Barberini
Costumi di Roma
1686
Tiburzio Vergelli
Veduta di piazza Barberini
Il Nuovo splendore delle fabriche in prospettiva di Roma moderna