Informazioni storicheData: 1908 / 1910
Codice identificativo monumento: 9261
CronologiaNel fare il cavo per la nuova tubatura del gas, fuori della porta s. Paolo, a m. 1,50 sotto il livello stradale è stato scoperto un tratto di 5 m. dell'antica via Ostiense a poligoni di basalte; si rinvennero anche un piccolo rocchio di colonna di verde antico (lungh. m. 0,30; diam. m. 0,77) ed un frammento di lastra marmorea opistografa (m. 0,24 X 0,21): da un lato si legge: VIS SCRIPT... | ...OLAM FIER... | ...IBI LIBE... | ...VM PROCV dall'altro: IC VL... | ...MANI IT... | ...TVTVM... | ...PER ORT
Nell'angolo sud-est del cavo per le fondazioni del nuovo fabbricato per la Direzione delle officine del gas, a m. 2 sotto il livello stradale, si è scoperto, per un tratto di 4 m., un altro resto della via Ostiense, a grossi poligoni di lava basaltina.
Angiolo Pasqui.
La società Anglo Romana inaugura il nuovo impianto di San Paolo. Una struttura di 119.850 mq, di cui 21.950 occupati dall’officina elettrica (oggi ACEA) e i rimanenti 97.000 dall'Officina del Gas (attuale ITALGAS).
Con l'uscita dei capitali inglesi, la società Anglo Romana assume la denominazione di Società Elettricità e Gas di Roma.
L'assemblea degli azionisti della Elettricità e Gas di Roma approva la costituzione della Società Romana del Gas, separando di fatto la produzione di Energia e Gas in due gruppi distinti.
La Società Romana del Gas viene acquisita dall'Italgas.
Progetto
Gruppi e Istituzioni